Lola B12/60 LMP1, il prototipo motorizzato Mazda rivive di nuovo in pista [VIDEO]

In azione a Imola e a Monza

La Lola B12/60 LMP1 fu l'ultimo step evolutivo del prototipo chiuso realizzato nel 2008 per la 24 Ore di Le Mans.
Lola B12/60 LMP1, il prototipo motorizzato Mazda rivive di nuovo in pista [VIDEO]

Nel passato recente dell’endurance abbiamo visto molte grandi protagoniste: non solo i grandi costruttori, ma anche piccole o medie realtà che hanno dato linfa vitale al motorsport. Parliamo anche della Lola B12/60 LMP1, che romba ancora in pista grazie alla Masters Endurance Legends.

La storia della Lola B08/60

Si tratta del primo prototipo di Lola dei tempi recenti, a quasi vent’anni di distanza dalla T92/10 Gruppo C che corse nel World Sportscar Championship 1992, grazie anche alla decisione dell’Automobile Club de l’Ouest di cambiare il regolamento tecnico includendo anche le vetture chiuse alla 24 Ore di Le Mans. Così, la Lola iniziò a progettare nel 2006 la B08/60, che iniziò a competere nel 2008 nella Le Mans Series sotto il nome di Aston Martin e con la collaborazione di Charouz Racing System. Il prototipo non era stato progettato per allestire il V12 di Aston, cosicché si dovette rielaborare tutto il retro. Nonostante ciò, in quella stagione risultò essere il prototipo a benzina più veloce ma ben lontano da competere con le Audi a diesel; notevole fu il 2° posto assoluto a Silverstone. Con l’addio di Aston Martin e Prodrive (che collaborò al progetto), l’auto passo nelle mani di Drayson Racing nell’American Le Mans Series e di Rebellion in Europa – l’auto fu soprannominata B10/60 spinta da un motore degli svizzeri.

L’arrivo della versione B12/60

Tra il 2012 e il 2013, la Lola aggiornò il prototipo che venne nominato B12/60: Rebellion lo utilizzò nel FIA WEC, mentre il telaio che vediamo in azione nel video di 19Bozzy92 è quello di Dyson Racing per l’ALMS. Rispetto all’auto di Rebellion, quella degli americani aveva un motore Mazda MZR-R turbocompresso e modificato da AER, in grado di produrre circa 500CV. Qui lo vediamo in azione in diverse piste europee (tra cui anche Monza) nella Masters Endurance Legends.

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