WTCR | Esports WTCR Series: Baldi e Banki si spartiscono le vittorie in Slovacchia

I piloti reali nell'ombra di quelli virtuali

Gergo Baldi e Bence Bánki hanno vinto le due gare del secondo appuntamento della Esports WTCR Series.
WTCR | Esports WTCR Series: Baldi e Banki si spartiscono le vittorie in Slovacchia

Archiviato anche il secondo appuntamento della Esports WTCR Series, il campionato virtuale del FIA WTCR andato in scena allo Slovakia Ring. Gergo Baldi incassa la prima vittoria stagionale partendo dalla pole position in Gara 1, mentre Bence Bánki ha sfruttato la griglia invertita per trionfare in Gara 2. Non troppo convincenti le prestazioni dei piloti reali.

Il resoconto delle due gare

Baldi all’ultimissimo secondo si è preso la pole e fin dal via ha dovuto resistere alle pressioni di Moritz Löhner ed Adam Pinczes. Löhner è anche riuscito a superare il pilota locale che, però, gli ha risposto. Kuba Brzezinski, campione in carica degli Esports WTCR, termina 4° dopo una grande battaglia, seguito dal suo compagno di squadra Nikodem Wisniewski. Tim Heinemann finisce 6° davanti al debuttante Gianmarco Fiduci, con Bánki, Esteban Guerrieri e Martin Barna che vanno a completare top-10. Guerrieri risulta anche il migliore dei piloti reali del WTCR, mentre Mat’o Homola è 14°. In Gara 2, la pole della griglia invertita non è stata sfruttata al meglio da Barna, che ha dovuto cedere il primato a Bánki. L’ungherese ha comunque tallonato il rivale fino al traguardo, mentre Tim Heinemann chiude 3°. Guerrieri poteva terminare a podio, ma un contatto proprio con Heinemann ha mandato nell’erba l’argentino, che poi ha rimontato giungendo 11°. Norbert Michelisz è 13°, seguito da Homola. Moritz Löhner è 4°, poi troviamo Kuba Brzezinski Fiduci e Jack Keithley autore di una bella rimonta dopo un testacoda iniziale. Ottavo Baldi, con Pinczes e Wisniewski che sono tra i primi dieci. Zoltán Csuti, vincitore all’Hungaroring, è solo 15°.

Le parole di Guerrieri al termine dell’evento

Guerrieri ha preso la gara sul serio e si è lamentato per la mossa di Heinemann: «In entrambe le gare ero in lotta, ho subito un contatto da dietro che mi ha mandato nell’erba costringendomi a chiudere 11°. È stata comunque una bella esperienza, impegnativa e che ha richiesto attenzione e concentrazione. Mi sono preparato al meglio e divertito, ho provato a restare il più vicino possibile ai giocatori virtuali, ma non è facile».

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