WRC | Safari Rally, si fa o non si fa? Il Ministro dello Sport del Kenya tira dritto: “Al momento è confermato”

Nuovo ribaltamento di fronte per il Safari Rally

Nuovo colpo di scena nella vicenda del Safari Rally: dato ormai per rinviato, viene invece confermato dal Ministro dello Sport del Kenya, almeno per ora. Sarà davvero così?
WRC | Safari Rally, si fa o non si fa? Il Ministro dello Sport del Kenya tira dritto: “Al momento è confermato”

Se non ci fosse di mezzo il dramma del coronavirus (ed anche le locuste e il terrorismo) la questione del Safari Rally – o Rally Safari, fate voi – sta assumendo i toni della farsa. L’appuntamento che torna nel calendario WRC dopo diciotto anni in teoria è previsto a luglio e, sempre in teoria, dovrebbe rappresentare la ripresa della stagione dopo gli stop consecutivi del Rally Argentina, Portogallo ed Italia causa pandemia.

Il Safari Rally e i rischi di un annullamento

Tuttavia l’evento che si terrà in Kenya deve fare i conti con il diffondersi del COVID-19 in Africa, degli eventuali rischi dei contagi di ritorno e, di contorno, i problemi causati dalle invasioni delle locuste negli scorsi mesi nel Corno d’Africa e sullo sfondo i potenziali rischi rappresentati dal gruppo jihadista di al Shabaab, attivo nella confinante Somalia. Tanto basta da spingere i team ufficiali a chiedere l’annullamento del settimo appuntamento del WRC, o comunque minacciare di disertare l’evento per non mettere a rischio l’incolumità di nessuno. Sembrava perciò nell’ordine delle cose un rinvio – o cancellazione – del Safari Rally, tanto è vero che indiscrezioni parlavano di una decisione definitiva presa di comune accordo tra organizzatori, autorità locali, WRC Promoter e FIA all’inizio di questa settimana, e che avrebbe ufficializzato uno spostamento senza però fissare una data, per la quale si cercherebbe una soluzione.

Ma il Governo del Kenya non si arrende

Ed invece da Nairobi arriva il colpo di scena: l’equivalente del nostro Ministro dello Sport, Amina Mohamed, ha ribadito che la gara si farà nelle date prefissate, ovvero dal 16 al 19 luglio. Come riportano i media africani, il capo del dicastero ha affermato: «Il round del WRC Kenya Safari Rally rimane un evento programmato come settimo appuntamento del calendario FIA e World Rally Championship, che è stato programmato e continua ad essere programmato per il 16-19 luglio 2020. Sicuramente siamo in un momento in cui tutti gli eventi sportivi internazionali e locali nel mondo affrontano delle sfide a causa della pandemia globale di COVID-19, con la principale vittima [sic] delle Olimpiadi, rinviate al prossimo anno. Vale la pena notare che il governo del Kenya, attraverso il Ministero dello Sport, della Cultura e del Patrimonio, sta collaborando con la Kenya Motor Sports Federation, con la FIA ​​ed il Promoter del WRC per riportare l’appuntamento mondiale in Kenya e in Africa dopo 18 anni. In questo caso, tutti gli stakeholder continuano a monitorare la pandemia di COVID-19 e rilasceranno una dichiarazione congiunta nei prossimi giorni sulla strada da seguire per il WRC Safari Rally Kenya».

Insomma, non si sa se siamo di fronte ad una melina per cercare di salvare il salvabile oppure se ci sia davvero uno spiraglio, ma con i team in gara per il Mondiale Rally poco propensi a gareggiare i margini di manovra sono alquanto risicati. Evidentemente Governo keniano ed organizzatori sanno che più eventi del WRC verranno annullati e rinviati e più sarà difficile riuscire a recuperarli tutti, rendendo necessaria una scelta qualora si riuscisse a salvare il calendario nella seconda metà di stagione (e poi ricollocare un rally mondiale, a prescindere, non è mica facile).

 

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