WRC | La disillusione di Ogier: “Mi auguro si possano fare altre cinque gare, ma è difficile”

Ogier parla della situazione attuale nel WRC

Secondo Sebastien Ogier è ottimistico pensare di ripartire con il WRC ad agosto, ma anche il resto della stagione potrebbe essere molto a rischio
WRC | La disillusione di Ogier: “Mi auguro si possano fare altre cinque gare, ma è difficile”

L’incertezza che sta dominando il pianeta, alle prese con il COVID-19, si riflette anche sullo sport e sui campionati: non c’è certezza non tanto su un ritorno alla normalità, ma almeno per far partire una fase di convivenza con il virus, con i Paesi che vanno in ordine sparso sulle riaperture. Tutto questo impatta anche sugli eventi sportivi e i calendari internazionali, compreso quello del WRC.

Raffica di rinvii per il WRC 2020

Sembra ormai data per certa la ripartenza (sperando ovviamente che il coronavirus dia tregua all’umanità e si rimuovano le restrizioni) del Mondiale in agosto, in occasione del Rally di Finlandia. Dopo il rinvio in sequenza di Argentina, Portogallo, Italia e quello dato per imminente del Kenya, con un Safari Rally boicottato dagli stessi team, si spera di poter recuperare la stagione svolgendo un numero discreto di gare da aggiungere alle tre già fortunatamente svolte, a costo di allungare il campionato sino a fine anno.

Ogier: “A rischio le trasferte più lontane, come in Nuova Zelanda e Giappone”

Preoccupazioni che si pongono gli addetti ai lavori, con i contraccolpi economici per team e sponsor, ed anche i piloti come Sébastien Ogier. L’attuale leader del WRC (con otto punti di vantaggio sul compagno di squadra in Toyota Gazoo Racing Elfyn Evans) dalla sua quarantena ha fatto il punto della situazione ai microfoni de L’Equipe, ripreso da Rallye Sport. «Non credo che saremo in grado di ricominciare prima della Finlandia ad agosto, e questo è lo scenario più ottimista», ammette Ogier.

Non solo: secondo il sei volte campione iridato potrebbero esserci dei problemi anche con il resto della stagione, per via delle ripercussioni economiche di questo stop. «Tutti i trasferimenti più onerosi, come quelli per gareggiare in Nuova Zelanda o in Giappone, saranno complicati perché i costruttori saranno gravemente colpiti dalla situazione e bisognerà prendere misure per ridurre i costi. Mi auguro che possano essere possibili altre cinque gare, ma non ho certezza». Sul fronte Hyundai Motorsport, il team principal Andrea Adamo è stato uno dei primi a parlare delle possibili difficoltà economiche create dalla situazione attuale e che potrebbero ripercuotersi sul medio periodo, comprendendo la fattibilità per i team di correre nella prossima stagione (motivo per cui Adamo ha fatto un appello per una revisione dei costi). Ogier, dal canto suo, dovrebbe concludere la propria carriera nel WRC quest’anno, ma ultimamente si è fatta strada la voce secondo cui questo ritiro possa essere rinviato al prossimo anno, prolungando così il contratto con Toyota.

 

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