DTM | Berger: “Non corriamo senza spettatori negli spalti”

Le dichiarazioni a ServusTV

Gerhard Berger ha dichiarato che il DTM non correrà nessun evento a porte chiuse e attende la fine della pandemia.
DTM | Berger: “Non corriamo senza spettatori negli spalti”

Il DTM guarda già oltre a questa crisi dovuta alla pandemia di Coronavirus: Gerhard Berger, presidente di ITR che organizza la serie tedesca, ha dichiarato che non verranno organizzate delle gare senza la presenza degli spettatori sugli spalti, appena ovviamente si potrà ritornare a correre.

Le parole di Berger

Tutti i campionati hanno fermato le loro attività e già il DTM era stato uno dei primi ad essere colpito dal COVID-19: prima con i test collettivi di Monza spostati a Hockenheim che, successivamente, sono stati cancellati. Comunque, i promoter del campionato teutonico stanno già guardando avanti e Berger, intervenuto sul canale austriaco ServusTV di proprietà della Red Bull, ha sottolineato che le gare non saranno mai a porte chiuse. «I nostri clienti sono gli appassionati e, se non ci sono, non possono esserci le gare», ha detto l’ex pilota di Formula 1. «Al momento, penso che tutti abbiano capito che non si possono riunire 50.000 o 100.000 persone in un unico posto. In linea di principio, sono favorevole a riunire più persone possibili, in modo che possa esserci un ritorno economico al fine di mantenere tutti i posti di lavoro. Dobbiamo semplicemente assicurarci di non scivolare in un’altra crisi dopo aver superato questa».

Il nuovo calendario (e i dubbi sul Norisring)

Al momento, il calendario del DTM è stato rivisto mantenendo tutti e dieci gli appuntamenti originali: si partirebbe a luglio dal Norisring e Monza è rimasta inclusa ma spostata in novembre come ultimo round stagionale. Ci sono comunque luci e ombre su Norimberga, unico circuito non permanente che ha già dato i primi segnali di incertezza.

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