Hyundai, avvistato il muletto della nuova sportiva ibrida da 390 cavalli

Un motore da 2,3 litri

È stata fotografata la possibile nuova sportiva ibrida di Hyundai, che con un motore termico accoppiato a quello elettrico raggiungerebbe quasi 400 CV.
Hyundai, avvistato il muletto della nuova sportiva ibrida da 390 cavalli

Non si tratta di un pesce d’Aprile: è comparsa nelle ultime ore una foto di un muletto della Hyundai, una nuova sportiva con motore ibrido centrale che erogherebbe ben 390 CV. La casa sudcoreana aveva già rilasciato alcune dichiarazioni su questo possibile modello.

I dettagli tecnici della sportiva ibrida

L’immagine è stata pubblicata da Bobaedream e mostra che il prototipo è stato chiamato “MR23T”; secondo quanto scrive TKCB (The Korean Car Blog), la sigla si riferisce al motore centrale, alla trazione posteriore e a un motore turbo da 2,3 litri a iniezione diretta. Attualmente, i modelli della Hyundai col marchio N utilizzano un quattro cilindri turbo da 2,0 litri, con un massimo di 271 CV. In molti sospettano che con il passaggio ai 2,3L si potrà avere una potenza da 312 CV, ma il segreto sta nel motore elettrico che aggiungerebbe altri 80 CV: la potenza combinata dai due sistemi porterebbero ai fatidici 390 CV. Passando alla carrozzeria rivestita dal classico celeste Hyundai, essa ha molti dettagli in comune all’attuale Veloster N, ma i passaruota posteriori sono simili a quelli della RM19 (il prototipo da corsa presentato al Salone di Los Angeles dello scorso anno) che confermerebbe il motore posizionato dietro al passeggero.

Rimac al lavoro sul motore elettrico

Nel maggio 2019, Hyundai Motor Group aveva annunciato una partnership strategica con Rimac Automobili per investire circa 90 milioni di dollari nella società croata. Sembra inteso che Rimac contribuirà allo sviluppo dell’auto sportiva a motore centrale di Hyundai e, presumibilmente, sarà responsabile del motore elettrico che sarà poi allestito. Bisogna vedere quando l’auto verrà presentata al pubblico, soprattutto contando che ora tutto è fermo a causa dell’emergenza Coronavirus.

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