La Formula SAE Italy si ferma: cancellata l’edizione 2020 a causa del Coronavirus

Non si correrà quest'anno

La Formula SAE Italy è costretta ad annullare l'edizione 2020 a causa della pandemia di Coronavirus.
La Formula SAE Italy si ferma: cancellata l’edizione 2020 a causa del Coronavirus

Non ci sarà per quest’anno la Formula SAE Italy, una competizione rivolta agli studenti delle Università italiane che prevede la progettazione e l’allestimento di un’auto da corsa. La pandemia di Coronavirus attualmente in corso ha bloccato l’edizione 2020 ancor prima che cominciasse.

Il comunicato ufficiale della cancellazione

Da molti anni la Formula SAE mette in gioco gli studenti italiani – e degli altri Atenei nella competizione internazionale – in pista, dove i loro veicoli vengono messi alla prova e valutati sotto vari aspetti. Ci sarà purtroppo uno stop forzato per quest’anno dovuto al virus COVID-19, arma letale che ha sospeso tanti altri campionati sportivi. Il comunicato ufficiale recita: «Con grande dispiacere, vi comunichiamo che, a causa della delicata situazione attuale, dovuta alla pandemia da COVID-19 e al suo impatto su tutte le attività di aggregazione e sulla socialità in generale, di cui non è ancora possibile conoscere con buona approssimazione la durata, abbiamo preso la decisione di cancellare l’edizione 2020 della Formula SAE Italy, Formula Electric Italy & Formula Driverless, consapevoli e convinti che la tutela della salute pubblica debba venire al primo posto nelle nostre scelte, a maggior ragione in riferimento ad un evento educativo che ha nel lavoro di squadra e nel confronto reciproco uno dei suoi valori fondanti».

“Seguite le norme contro la diffusione”

Continua: «Nonostante questo, la FSAE Italy vi accompagnerà comunque nel corso di quest’anno particolare: continuate a seguirci sui nostri canali social Facebook e Twitter e sul nostro sito web per i dettagli riguardanti la cancellazione e le sue conseguenze, ma anche le prossime iniziative. Nel frattempo, con la speranza di tornare quanto prima alla vita di tutti i giorni, ci uniamo alle istituzioni nell’invitarvi a seguire, in questa fase, le norme di contenimento della diffusione della pandemia».

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