IMSA | Sempre più vicino il regolamento definitivo per le LMDh

Accordo trovato con ACO

Sembrano essere ormai definite le norme tecniche per la nuova classe LMDh dell'IMSA, che può prendere parte anche al FIA WEC.
IMSA | Sempre più vicino il regolamento definitivo per le LMDh

L’IMSA ha quasi completato i regolamenti ufficiali per la nuova classe LMDh. A confermarlo è Sportscar365, secondo cui l’associazione nordamericana ha raggiunto un accordo con ACO e i quattro costruttori scelti nelle ultime settimane tramite videoconferenze.

In arrivo il regolamento ufficiale

La pandemia di Coronavirus ha bloccato tutti i campionati ma non gli incontri “virtuali” delle parti interessate al progetto LMDh, annunciato a gennaio a Daytona e che ha creato molto caos tra tutti i partecipanti del FIA World Endurance Championship. Originariamente c’era in piano di presentare le nuove norme lo scorso weekend durante la Super Sebring, evento annullato proprio a causa del virus COVID-19. Pur in ritardo, sembra che IMSA, ACO e i quattro costruttori LMP2 scelti (Oreca, Ligier, Dallara e Multimatic) abbiamo trovato un punto in comune durante queste settimane e manca veramente poco a rendere la proposta completa. «Ci sono stati diversi lavori in corso per quanto riguarda il regolamento tecnico delle LMDh» ha dichiarato Simon Hodgson, vicepresidente dell’IMSA, a Sportscar365 «Sia noi che ACO abbiamo continuato a tenere delle riunioni online. Abbiamo fatto delle valutazioni per il futuro regolamento. Il primo incontro è stato con i costruttori. Abbiamo raccolto il loro feedback, poi abbiamo modificato i regolamenti facendo un’ulteriore revisione».

Preoccupazioni da parte di Oreca

«Il prossimo passo sarà d’impegnarci nuovamente con i costruttori ancora una volta e di fornire ai produttori un aggiornamento» continua Hodgson, che non ha annunciato una data prevista per la pubblicazione dei regolamenti e con le preoccupazioni del presidente di Oreca Hugues de Chaunac, che attende il tutto entro i prossimi dieci giorni per evitare ulteriori ritardi. «Prima di tutto dobbiamo completarli, cosa che siamo molti vicini a fare. Ci sarà un ulteriore aggiornamento di ACO e i dettagli saranno forniti in quel momento».

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