WRC | Il rally ai tempi del virus: Lappi in quarantena, Oliver Solberg lancia una competizione virtuale

I piloti alle prese con la pandemia

Con anche il mondo del WRC 2020 bloccato per via del coronavirus, i piloti approfittano di una pausa in famiglia o per ideare delle competizioni virtuali
WRC | Il rally ai tempi del virus: Lappi in quarantena, Oliver Solberg lancia una competizione virtuale

In questo momento l’intero mondo sportivo è bloccato sine die per via della pandemia del coronavirus, ed anche le alte sfere dei rally sono costrette (come è giusto che sia, d’altronde) a starsene blindate in casa in attesa che passi la buriana del COVID-19 e i campionati possano ripartire.

Esapekka Lappi e il ritorno in famiglia

Tra i tanti piloti del WRC che stanno passando un periodo di pausa forzata c’è anche Esapekka Lappi, reduce da uno sfortunato Rally del Messico (per colpa di un misterioso incendio scaturito dalla sua Ford Fiesta WRC) e che sta vivendo attualmente un periodo di quarantena a casa con la famiglia in Finlandia. «Ad essere sinceri, questo periodo di quarantena sta andando bene, almeno per il momento. Non ho riscontrato alcun sintomo», ha spiegato il pilota di M-Sport al sito Rallit.fi. L’accenno ad eventuali sintomi è importante visto che proprio in Messico un membro del Promoter del WRC è stato trovato positivo al coronavirus.

Intanto Lappi la prende con filosofia: «Non è una cosa negativa stare in casa, a parte l’impossibilità di incontrare altra gente. Altrimenti sarebbe un vero lusso restare nella tua casa», spiega il finnico, che sotto il tetto coniugale accudisce due figli piccoli. L’unico problema vero e proprio, ha precisato poi, è non poter guidare e quindi tenersi allenato a bordo di una vettura con cui ha esordito quest’anno: tra l’altro il confinamento a casa deve essere rispettato anche dopo la quarantena, perciò per piloti come lui si rischia di perdere un po’ l’abitudine alla guida della propria auto WRC Plus.

La tecnologia verrebbe in soccorso con i simulatori, ma quelli professionali non sempre sono a portata di mano. Male che vada, ci sono le competizioni virtuali che stanno impazzando, in cui alcuni piloti (non tutti quelli di grido: è il caso della Formula 1, in cui il GP del Bahrain videoludico è stato vinto del F2 nonché tester per Renault Guan Zhou) si mettono alla prova con la controparte in pixel delle gare più rinomate, coinvolgendo magari altri giocatori da casa. In questa corsa al virtuale non poteva mancare il WRC, grazie all’alzata d’ingegno della famiglia Solberg.

Scatta la Solberg RACE virtuale

Questa settimana verrà infatti lanciata la Solberg RACE, una competizione basata sul gioco elettronico DiRT Rally 2.0: lo scenario sarà quello del Rally Argentina (precisamente la prova speciale di El Condor), proprio il prossimo evento del Mondiale reale, spostato però a data da destinarsi per via del coronavirus. Una iniziativa animata dal più giovane dei Solberg nonché ultimo arrivato nel rally che conta, ovvero Oliver, impegnato nel WRC3 2020 e che ha ideato questa competizione virtuale per «creare un nuovo mondo per i miei sponsor, i miei partner e tutti i miei amici e fan. La Solberg RACE è un ottimo modo per riunirci e far gareggiare tutti», ha spiegato il giovanissimo pilota recentemente entrato nella famiglia di Skoda Motorsport.

Per maggiori informazioni si possono consultare le pagine social di Oliver Solberg (@oliversolberg01) e del padre Petter (@PetterSolbergWRX, @Petter_Solberg, @petterwrc03).

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