IMSA | Coronavirus, banditi tutti i test privati delle squadre

Anche le attività in fabbrica

L'IMSA ha deciso di porre un divieto a tutte le attività in pista private dei team, così come i lavori in fabbrica.
IMSA | Coronavirus, banditi tutti i test privati delle squadre

Dopo aver cancellato i prossimi appuntamenti del calendario, l’IMSA ha deciso di porre un divieto temporaneo a tutti i test privati delle squadre a causa della pandemia di Coronavirus. Attualmente non c’è una data di fine fissata.

Vietato ogni test e attività in fabbrica

In un comunicato rilasciato ai team martedì pomeriggio, l’IMSA ha deciso di limitare tutte le prove private del WeatherTech SportsCar Championship, inclusi i test in pista, nella galleria del vento (anche i modelli in scala) e affini, qualsiasi impianto legato allo sviluppo e anche i simulatori dei costruttori e delle squadre per i piloti. «Tutti i test che richiedono l’approvazione dell’IMSA sono vietati fino a nuovo avviso», si legge nella nota. «L’IMSA lavorerà con le squadre e i costruttori per autorizzare nuovamente le prove». Questo divieto arriva dopo che molti test pianificati erano stati registrati dall’associazione americana stessa: la Corvette aveva in calendario una due giorni a Sebring dal 24 al 25 marzo, mentre la Wright Motorsports – che gestisce due Porsche 911 GT3 R nella classe GTD, di cui una ha già corso a Daytona – doveva scendere in pista a Mid-Ohio il 7-8 aprile. Intanto, dieci team sono riusciti ad effettuare diversi giri a Sebring ad inizio marzo, in previsione della 12 Ore di Sebring che è stata poi rinviata a novembre.

Si ritorna a fine maggio in pista?

Dopo la cancellazione di Long Beach, ora l’IMSA sembra aver messo a fermo il campionato fino al 30 maggio, quando ci sarà la gara di Detroit riservata alle sole DPi e GTD. Da capire come si evolverà la situazione e quando i team potranno tornare in pista, anche solo per dei test.

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