Simracing: il motorsport ai tempi del Coronavirus (coi piloti in prima linea)

Tante iniziative viste nel weekend

Il Coronavirus ha bloccato diversi eventi, ma molti piloti hanno corso delle gare virtuali contro i top player del panorama simracing.
Simracing: il motorsport ai tempi del Coronavirus (coi piloti in prima linea)

Lo stop forzato di tutte le gare e i campionati (o quasi) a causa della pandemia globale di Coronavirus non hanno fermato il motorsport. Durante il weekend, sono state tante le gare sui simulatori che hanno coinvolto diversi piloti reali e simdriver di alto calibro, davanti a un pubblico (virtuale) numeroso.

La Formula 1 e la Not the Aus GP

Procediamo con ordine d’importanza: con la cancellazione all’ultimo minuto del Gran Premio d’Australia di Formula 1, Jean-Éric Vergne (due volte campione di Formula E con DS Techeetah) aveva lanciato una proposta attraverso i propri social di correre una gara assieme ad altri piloti e videogiocatori. Presto fatto: Veloce Esports – organizzazione che riunisce simdriver professionisti – ha organizzato il ‘Not the Aus GP’ sulla pista di Melbourne con F1 2019. Tanti i protagonisti scesi in pista: da Lando Norris (in Formula 1 con McLaren) a Stoffel Vandoorne (Mercedes Formula E), da Esteban Gutierrez (tester Mercedes) a Sacha Fenestraz (campione Formula 3 giapponese), passando per nomi di alto calibro del panorama virtuale come lo youtuber Jimmy Broadbent (che aveva corso la 12 Ore di Sebring su iRacing il giorno precedente), James Baldwin (che debutterà nella GT World Challenge Europe col team di Jenson Button) o gli ufficiali della F1 eSports Series come Aarava (Alfa Romeo). Chi ha vinto alla fine? Daniel Bereznay, l’altro ufficiale di Alfa Romeo nel campionato virtuale del Circus.

Le stelle del motorsport su rFactor 2

C’è stata un altro evento che è passato in sordina ma che, sulla carta, aveva nomi ben più grossi e conosciuti rispetto alla ‘Not the Aus GP‘. La ‘Race All-Star esports Battle’ era andata in scena qualche ora prima e organizzata da The Race, un portale che dedica molto spazio agli eSports motoristici. Lunghissimo l’elenco dei partecipanti che si sono sfidati su rFactor  2 con delle simil-Formula 1: Max Verstappen (Red Bull F.1), Juan Pablo Montoya (ex F.1, IndyCar e NASCAR) Simon Pagenaud (IndyCar), Neel Jani (Formula E), Maximilian Günther (Formula E), Antonio Felix da Costa (Formula E), Ed Jones (DTM), Charlie Eastwood (WEC), Dani Juncadella (DTM), Colton Herta (IndyCar), Felix Rosenqvist (IndyCar) e tanti altri sim-driver (tra cui anche Broadbent e Baldwin, che hanno poi corso la gara su F1 2019). Anche qui ha vinto un pilota virtuale, ovvero Jernej Simončič, campione mondiale della Formula Sim Racing 2019.

Anche la NASCAR impegnata nel virtuale

Anche nel panorama NASCAR, dopo le cancellazioni delle gare americane inizialmente previste a porte chiuse, hanno deciso di dare vita a un evento virtuale. La Raplacement 100 è andata in scena domenica notte con 35 piloti, inclusi tutti quelli che partecipano alla eNASCAR Coca-Cola iRacing Series e ricordando che l’organizzazione americana è la prima ad aver puntato sul simracing. Comunque, a spuntarla è stato Josh Williams (spotter di Ryan Blaney) su William Byron e Steven Steffen, con Joey Logano, Dale Earnhardt Jr, Bubba Wallace, Alex Bowman e Justin Allgaier in pista.

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