WRC | Rally Messico, M-Sport con Suninen conquista il primo podio stagionale

Ma Lappi è costretto al ritiro

M-Sport dopo il primo podio stagionale al Rally del Messico fa il bilancio della gara dei suoi equipaggi: le parole di Teemu Suninen e non solo
WRC | Rally Messico, M-Sport con Suninen conquista il primo podio stagionale

Al terzo appuntamento del WRC, con la prima incursione stagionale sullo sterrato in occasione del Rally del Messico, M-Sport riesce finalmente a conquistare il primo podio stagionale, grazie a Teemu Suninen. Ma non è stato tutto rose e fiori.

Reduce da due ottavi posti nelle precedenti gare del Rallye di Monte Carlo e in Svezia, il finnico guidato alle note da Jarmo Lehtinen era chiamato a risalire la china per non soccombere alla concorrenza interna con Esapekka Lappi, entrato nella top five dei precedenti eventi di quest’anno. La situazione in effetti in Messico si è rovesciata per un imprevisto, ma procediamo per gradi.

Suninen terzo al Rally del Messico

Suninen riesce già dalla prima giornata di gara vera e propria nell’impresa di salire sul podio virtuale, piazzandosi alle spalle del leader Sébastien Ogier. Un passo notevole per il finnico, che ha trovato il giusto feeling con la Ford Fiesta WRC Evo, arrivando ad un distacco di poco più di 13 secondi dalla testa della corsa occupata dal rivale francese dopo la giornata di venerdì. La sua marcia trionfale però conosce una battuta d’arresto nella seconda ed ultima giornata (il programma di gara è stato decurtato in seguito alle restrizioni di ingresso negli Stati per via della pandemia del coronavirus) per colpa di un problema ai freni. Ne ha approfittato Ott Tanak, alle calcagna di Suninen e capace di sorpassarlo nella quartultima prova speciale. Così il finnico scivola al terzo posto, ma comunque ottiene il suo primo podio stagionale con 37,9 secondi di ritardo su Ogier.

«Sono davvero contento di quello che sono stato in grado di fare in Messico questo fine settimana – ha commentato Suninen, al suo terzo podio in carriera (l’ultimo al Rally Italia Sardegna dello scorso anno) – e sono davvero orgoglioso di portare questo buon risultato a casa per la squadra. Dopo la Svezia le cose non giravano al meglio e i capi mi chiedevano un po’ più di ritmo! Poi si è acceso qualcosa e sono stato in grado di tornare più forte, di nuovo con un buon ritmo e potendo nuovamente competere per risultati migliori. Penso di aver guidato bene questo fine settimana e siamo stati in grado di essere davvero consistenti, il che era importante. Naturalmente sarebbe stato bello aver preso la seconda posizione, ma Ott stava andando molto velocemente e abbiamo avuto dei problemi con i freni che abbiamo dovuto gestire. Tuttavia, penso che abbiamo dimostrato che il potenziale ce lo abbiamo, quindi vediamo cosa possiamo fare nei prossimi eventi».

Imprevisto sfortunato per Lappi

Per Esapekka Lappi, invece, la sfortuna ha impedito di poter celebrare in M-Sport un altro potenziale buon risultato nella top ten. Salito sino alla quarta posizione ed in lotta per il podio, da cui distava 4,6 secondi dopo la PS7, il finnico si è ritrovato con la Fiesta WRC in fiamme durante il trasferimento verso la PS8, poi cancellata (qui abbiamo ricostruito la vicenda, con tanto di video). Un vero smacco per il povero Lappi (fortunatamente uscito completamente incolume dal rogo, lui e il navigatore Janne Ferm) e per M-Sport, alle prese con un imprevisto che grazie al Cielo non ha causato conseguenze fisiche sull’equipaggio, ma potrebbe impattare sul budget del team.

La delusione di Greensmith

Infine, la terza Fiesta WRC schierata, con a bordo Gus Greensmith ed Elliott Edmondson, sembrava anch’essa destinata ad un buon risultato, visto che la coppia correva per il sesto posto. Questo almeno sino alla PS14, quando un problema al sensore ha fermato dopo appena due chilometri la vettura, facendo perdere tempo (circa dieci minuti) e posizioni all’equipaggio. Pur risolvendo il problema, Greensmith si è dovuto accontentare del nono posto finale. «Non è stato il fine settimana che volevamo – ha spiegato il britannico – Nel percorso di approccio al Rally del Messico avevamo buone sensazioni, ma alla fine non ho avuto il feeling giusto e ho fatto troppi errori. Ho fatto un buon chilometro e quello dopo invece è stato pessimo, cosa che alla fine fa aumentare il gap. Ma le cose stavano migliorando e ho iniziato a divertirmi davvero questo pomeriggio [ieri, ndr]. Ho ancora molto da imparare, ma alla fine ci arriveremo: dobbiamo solo insistere».

Richard Millener celebra il successo di Suninen ma ha parole anche per il resto della squadra: «Teemu è stato fantastico questo fine settimana – sono le parole del team principal – Ha avuto un difficile inizio della stagione, ma sapevamo tutti di cosa era capace e questo è il risultato di fidelizzazione di cui aveva bisogno. Dal primo momento in cui è salito in auto, si sono potute intravedere le sue intenzioni e ha mantenuto quella velocità e costanza per tutto il fine settimana. Si è completamente ritrovato dopo un inizio deludente ed è stato davvero bello vederlo dare prova del ritmo e delle prestazioni della Fiesta questo fine settimana. Gus non ha trovato il suo ritmo, e dopo le prove della mattina di sabato si è trattato solo di superare le prove speciali ed accumulare l’esperienza. […] So che sarà un po’ deluso, ma non è stato un brutto weekend per lui e non vedo l’ora di vedere cosa potrà fare quando tornerà al volante».




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