IMSA | Heinemeier Hansson salta la 12 Ore di Sebring per l’emergenza Coronavirus

Diverse dichiarazioni via Twitter

David Heinemeier Hansson ha deciso che salterà la 12 Ore di Sebring dell'IMSA a causa dell'emergenza Coronavirus che sta colpendo l'Europa.
IMSA | Heinemeier Hansson salta la 12 Ore di Sebring per l’emergenza Coronavirus

Dopo la cancellazione della 1000 Miglia di Sebring, l’IMSA ha dichiarato che non ci saranno cambiamenti per quanto riguarda la 12 Ore di Sebring. David Heinemeier Hansson, pilota dell’Oreca 07 LMP2 del Tower Motorsport by Starworks, non correrà per l’emergenza Coronavirus.

Heinemeier Hansson su Twitter: “Continuare è irresponsabile”

Il gentleman driver danese è il primo pilota a dichiarare pubblicamente il suo ritiro dalla Super Sebring, che ha di fatto perso il FIA World Endurance Championship a causa del blocco dei voli imposto da Donald Trump verso i cittadini non statunitensi provenienti dall’Europa. Heinemeier Hansson, dopo lo status di pandemia del nuovo virus COVID-19 dichiarato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha parlato attraverso i propri social sui potenziali problemi di salute che si potrebbero riscontrare in questo evento: «Se Sebring procederà effettivamente – e credo che a questo punto lo farà – auguro a tutti i concorrenti una settimana sicura. Non guiderò la LMP2 di Tower Motorsports nella 12 Ore come previsto inizialmente, ma continuare con questo evento è gravemente irresponsabile e mi tengo fuori».

La gara è al momento confermata

Originariamente, Heinemeier Hansson avrebbe dovuto condividere il volante con Ryan Dalziel e John Farano, che dovranno trovare così un terzo pilota. «Basta dare un’occhiata alle azioni intraprese dai Governi mondiali e dagli organi sportivi», ha continuato il danese su Twitter. «Con quale probabilità si potrà tenere un evento automobilistico con oltre 150mila persone tra 10 giorni?». Peter Baron, proprietario del team, ha dichiarato a Sportscar3654 che: «Abbiamo due piloti impegnati a partecipare e adotteremo tutte le misure precauzionali necessarie durante l’evento. David sta facendo ciò che è meglio per lui e la sua famiglia, rispettiamo la sua decisione».

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