WRC | Rally Messico 2020: guida agli iscritti

La startlist del Rally Messico 2020

Diamo uno sguardo ai protagonisti in gara al Rally Messico 2020, terzo appuntamento del WRC. Toyota e Hyundai si contenderanno la vittoria?
WRC | Rally Messico 2020: guida agli iscritti

In un momento storico che nel nuovo secolo non ha praticamente precedenti, il carrozzone del WRC va avanti seppure con un occhio vigile sull’evolversi della quasi pandemia di coronavirus.

Al Rally del Messico, terzo appuntamento del campionato mondiale nonché primo sul fondo terra, rispetto al fuggi fuggi generale dagli eventi sportivi internazionali si avverte invece una piccola controtendenza, visto che la lista degli iscritti vede la presenza di 40 partecipanti, mentre lo scorso anno erano soltanto 23 (record negativo).

Toyota in Messico per la fuga nel campionato WRC

Il campionato WRC quindi prosegue con il duello tra Toyota Gazoo Racing e Hyundai Motorsport, al momento le forze che si contendono vittorie e titoli (M-Sport anche quest’anno sembra destinata ad un ruolo più defilato: davvero difficile possa essere un serio rivale per le altre due avversarie in ottica trionfo iridato). La rivelazione di questo primo scorcio di Mondiale, Elfyn Evans, partirà per primo essendo attuale leader di classifica: una difficoltà non da poco quando si parla di prove speciali su sterrato, ma il gallese ha dato prova di avere un ottimo feeling con la Toyota Yaris WRC e di essere sempre più consapevole delle proprie qualità. Non a caso il team principal Tommi Mäkinen ha dichiarato al sito DirtFish che la squadra si trova «in un’ottima situazione. […] Sarà un fattore di grande interesse per i fan il fatto che abbiamo ora un quarto nuovo potenziale vincitore del titolo con Elfyn in piena lotta. Ritengo che questa sia la situazione ideale, come quando un nuovo costruttore si unisce al WRC in modo tale che ci siano più piloti che possano correre per il titolo».

Toyota non potrà inoltre prescindere da Sébastien Ogier, vincitore quattro volte in Messico – incluso lo scorso anno – ma un po’ in sordina in questo avvio di stagione (un solo podio al Rallye di Monte Carlo) mentre i compagni di squadra impressionavano: non solo Evans ma anche Kalle Rovanpera, che in Svezia ha ottenuto il suo primo podio nel WRC diventando tra i più giovani piloti di sempre a conquistare questo risultato. «Non sappiamo quando sarà pronto – ha proseguito Mäkinen a proposito del finnico – ha bisogno di un po’ più di esperienza, ma siamo sicuri che si sta avvicinando. Quello che ha fatto in Svezia è stato incredibile, più di quanto ci potessimo aspettare».

Casa Hyundai: Tanak e il recupero dopo l’incidente

Con due assi e mezzo da calare Toyota ha lanciato il guanto di sfida a Hyundai Motorsport, soprattutto dopo il precedente Rallye di Svezia vinto da Evans e che ha portato la squadra finnica in testa alla classifica iridata dei costruttori, con dieci punti di vantaggio su Hyundai. Quest’ultima può contare su un Thierry Neuville vincitore a Monte Carlo e leader tra i piloti con gli stessi punti di Evans, mentre Ott Tanak, che ottenne in Messico lo scorso anno la piazza d’onore, è pronto per dar prova delle sue capacità con la i20 Coupé WRC su sterrato. L’estone campione WRC uscente ha provato per la prima volta in gara la vettura su questo tipo di fondo al Rallye Serras de Fafe, disputato in Portogallo lo scorso weekend ed occasione per Hyundai anche per testare alcuni aggiornamenti aerodinamici.

Tanak, in particolare, ha assicurato di essere pronto per il Messico dopo essersi ripreso completamente dallo spettacolare incidente patito nella PS4 del Rallye di Monte Carlo, spiegando di non essersi sottoposto a particolari sedute extra di fisioterapia (l’equipaggio non aveva riportato danni fisici, grazie alla solidità della vettura, pur compromessa): «È tutto a posto, tutto nella norma», sentenzia l’estone, sottolineando poi le condizioni particolari del Messico, evento da lui amato per l’atmosfera ma «duro dal punto di vista fisico», per via delle alte temperature e del fatto che si corre ad altitudini elevate, cosa che può ridurre del 20% la potenza del motore.

Hyundai farà inoltre cominciare in Messico la stagione 2020 di Dani Sordo, anch’egli in gara assieme a Tanak (e a Nikolay Gryazin, pilota ufficiale sulla i20 R5 impegnato nel WRC2) al Rallye Fafe, pur essendo entrambi trasparenti ai fini dei rilevamenti cronometrici giacché correvano con delle World Rally Car Plus in un evento del campionato nazionale.

La preparazione di M-Sport

M-Sport sarà in gara con i titolari sulle Ford Fiesta WRC Esapekka Lappi, Teemu Suninen e Gus Greensmith, con il primo che proverà a conquistare il suo primo podio stagionale con il team di Richard Millener dopo averci provato nei primi due appuntamenti del 2020, mentre Suninen dovrà invertire una rotta non proprio felice intravista nell’avvio di stagione, se non vorrà essere il secondo di Lappi. Greensmith invece disputerà il suo secondo Rally di Messico in carriera; M-Sport intanto si è preparata alle particolari condizioni dell’evento sfruttando alla fine della scorsa stagione l’avanguardistica camera climatica di Ford per testare la vettura e migliorare l’efficienza del motore.

Rally Messico 2020: i principali iscritti nel WRC2 e WRC3

Nel WRC2 sono giusto tre gli equipaggi iscritti, con i due portacolori ufficiali Hyundai sulle i20 R5 Gryazin ed Ole Christian Veiby, in cerca entrambi della prima affermazione stagionale che praticamente è a portata di mano salvo imprevisti e salvo exploit del rivale Pontus Tidemand, a bordo della Skoda Fabia R5 Evo e reduce dal terzo posto di categoria nel suo debutto stagionale in Svezia.

Nel WRC3 dei privati abbiamo dieci partecipanti, tra cui Oliver Solberg, che dopo aver corso con la Volkswagen Polo GTI R5 a Monte Carlo e con la Fabia R5 in Svezia, si rimetterà al volante della vettura tedesca. Tra gli altri iscritti, citiamo il pilota locale Benito Guerra, terzo lo scorso anno nell’allora WRC2 dedicato ai privati, Alberto Heller, fresco di ingaggio con M-Sport, Marco Bulacia, il nostro Gianluca Linari ed il debutto stagionale di Kajetan Kajetanowicz, vicecampione di categoria nel 2019. A proposito di esordi, anche se qui parliamo di un ritorno nel WRC dopo un’ultima apparizione due anni fa, citiamo la presenza speciale di Ken Block, a bordo di una Ford Escort RS Cosworth assieme ad Alex Gelsomino.

Qui la guida con il programma e gli orari italiani del Rally del Messico 2020.

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