ERC | Debutto europeo per Rachele Somaschini (sebbene posticipato per l’emergenza coronavirus)

La pilota non esclude però il CIR

Un nuovo passo in avanti per la carriera di Rachele Somaschini: la giovane pilota correrà infatti nell'ERC 2020, tra conferme e potenziali novità. Proseguirà inoltre il suo impegno per la ricerca
ERC | Debutto europeo per Rachele Somaschini (sebbene posticipato per l’emergenza coronavirus)

Sta per aprirsi un nuovo capitolo nella carriera in ascesa di Rachele Somaschini, la giovane rallista di Cusano Milanino reduce dalla conquista della Coppa ACI Sport Femminile nel Campionato Italiano Rally 2019.

Rachele Somaschini nell’ERC: conferme per navigatrice, team e vettura

La pilota che rappresenta uno dei nuovi talenti italiani della disciplina correrà quest’anno nell’ERC, cosa che rappresenterà per lei un debutto assoluto dopo aver corso nelle nostre competizioni nazionali ed aver fatto anche un po’ di esperienza nel WRC, gareggiando due volte al Rallye di Monte Carlo. Rachele Somaschini disputerà una stagione nel campionato europeo rally FIA con lo stesso schieramento di forze che la accompagna e la supporta da un po’ di anni a questa parte, ovvero la scuderia RS Team SSD che fornirà all’equipaggio completato da Chiara Lombardi, con cui Rachele ha condiviso i successi del 2019 (anche un primo posto nella classe R3 del CIR), la Citroen DS3 R3T predisposta da Sportec Engineering.

L’avvicinamento all’ERC 2020

In attesa di approdare nell’ERC 2020 direttamente dal secondo appuntamento del Rally delle Isole Canarie nella prima settimana di maggio (niente round inaugurale delle Azzorre, in programma a fine marzo, per via delle restrizioni agli spostamenti di chi proviene dalla Lombardia, come previsto dal decreto del Governo per arginare la diffusione del coronavirus), l’equipaggio ha scaldato i motori lo scorso mese al Rally della Val d’Orcia, evento su fondo terra nella zona di Radicofani dove Somaschini e Lombardi si sono classificate 47esime assolute, seconde nella categoria Femminile e prime nella classe R3T. Prima ancora c’è stata la seconda incursione al Rallye di Monte Carlo, un po’ sfortunata per via di una improvvida foratura che ha impedito all’equipaggio di classificarsi tra i primi sessanta assoluti (hanno chiuso 61esime: l’anno prima furono 63esime).

L’impegno di Rachele Somaschini per la ricerca

Inoltre, Rachele Somaschini porterà a livello europeo l’iniziativa #CorrerePerUnRespiro, il progetto di sostegno e supporto alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus, di cui la lombarda è testimonial. Affetta da questa patologia sin dalla nascita (il che motiva ulteriormente la prudenza nell’approcciarsi all’ERC), Somaschini ha dato un importante contribuito alle raccolte fondi e alla sensibilizzazione sulla ricerca scientifica in ogni gara in cui ha partecipato, in particolare in quel CIR dove lei stessa non esclude un possibile ritorno.

Un cambio vettura nel corso della stagione?

«Prendere parte al Campionato Europeo è una grande opportunità di crescita per me. Devo innanzitutto ringraziare i miei sponsor che hanno trasformato questo sogno in realtà. Il nostro obiettivo è quello di dare il massimo e siamo consapevoli che non sarà una passeggiata», è il commento di Rachele Somaschini, che prosegue: «Gli organizzatori delle gare e del Campionato stesso ci hanno accolto a braccia aperte assicurandoci il loro supporto durante questo nostro debutto europeo. Sarà sicuramente un anno ricco di novità e tra queste potrebbe esserci anche un cambio di vettura nel corso della stagione», rivela a sorpresa.

Come abbiamo visto, questo debutto nell’ERC capita in un momento storico piuttosto gramo per il nostro pianeta: «Siamo positive nonostante la situazione sia piuttosto difficile soprattutto per il sopraggiungere dell’emergenza coronavirus in Italia e la conseguente necessità di annullare o modificare gran parte dei miei impegni. Stiamo cercando il modo di fare tutto il possibile, cercando però di preservare la salute che, per le persone come me, che hanno una malattia che vede già compromesse le vie respiratorie, rimane una priorità in assoluto. Non escludiamo qualche ritorno nel CIR, di sicuro non abbandoneremo totalmente le gare in Italia».

Per tutto coloro che vogliono fare una donazione: Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica ONLUS, IBAN IT 27E0 2008 1171 8000 1021 34939, Causale: #CorrerePerUnRespiro

Crediti Immagine di Copertina: Rachele Somaschini

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