Formula E | BMW centra ancora il podio con Guenther a Marrakech

Sims sfortunato, ritirato

Maximilian Guenther conquista un bellissimo podio per BMW all'ePrix di Marrakech, quinto round della Formula E.
Formula E | BMW centra ancora il podio con Guenther a Marrakech

Una prestazione di alto livello quella mostrata da Maximilian Günther all’ePrix di Marrakech, quinto appuntamento stagionale della Formula E. Il pilota tedesco ha portato ancora una volta BMW sul podio grazie al suo 2° posto colto negli ultimi metri.

Guenther di nuovo a podio

Günther era partito già forte durante le qualifiche, quando è riuscito a segnare il miglior giro durante la prima fase e ottenendo poi il 2° posto nella Super Pole, anche se per un errore è stato dietro ad António Félix da Costa per soli 69 millesimi. In gara, il giovane teutonico si era preso la leadership, ma l’avversario portoghese si è rifatto sotto ed è fuggito verso la bandiera scacchi. Günther si è ritrovato in lotta con l’altro alfiere di DS Techeetah Jean-Éric Vergne e, negli ultimi giri, ha provato a passare davanti al francese. Solamente nell’ultimo giro, con una bellissima manovra, è riuscito a conquistare il 2° posto finale. «Sono davvero molto contento del 2° posto», ha dichiarato il 22enne. «Nella prima metà di gara sono stato in grado di lottare con António al comando ma, tuttavia, alla fine era semplicemente migliore di me. Ho quindi battagliato con Jean-Éric verso la fine, in cui fortunatamente sono arrivato davanti grazie a un sorpasso all’ultimo».

Sims e l’incolpevole rottura del semiasse

Poteva concludersi bene anche per Alexander Sims ma, mentre occupava il 5° posto, un contatto con Edoardo Mortata ha provocato la rottura del semiasse sulla sua monoposto, costringendolo al ritiro all’ultimo giro. «Sfortunatamente la gara ha dimostrato ancora una volta che c’è una linea sottile tra fortuna e sfortuna in Formula E», ha ribadito il britannico. «Ho perso alcune posizioni all’inizio, ma sono stato in grado di risparmiare molta energia e ho riconquistato una posizione dopo l’altra con l’uso intelligente dell’Attack Mode. Stava andando tutto bene fino al contatto con Edoardo poco prima del traguardo».

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