Rallye Serras de Fafe, sfuma la vittoria per Gryazin ma Hyundai archivia il test per le i20 WRC aggiornate

In vista del Rally del Messico

Beffa finale per Nikolay Gryazin, che saluta all'ultimo la vittoria al Rallye Serras de Fafe. Ma Hyundai Motorsport ha approfittato della gara portoghese per testare le novità aerodinamiche delle i20 Coupé WRC con Tanak e Sordo
Rallye Serras de Fafe, sfuma la vittoria per Gryazin ma Hyundai archivia il test per le i20 WRC aggiornate

Il Rallye Serras de Fafe e Felgueiras 2020 è terminato con una serie di beffe per Hyundai Motorsport, che comunque era lì non tanto per i risultati sportivi in senso stretto quanto per approfittare di un contesto competitivo sfruttato a mo’ di test (intuizione di quella volpe del team manager, Andrea Adamo, che punta a schierare i suoi equipaggi in quante più gare fuori dal WRC possibili per macinare chilometri extra e rifinire assetti e sviluppo delle i20).

Beffa per Gryazin al Rallye Fafe

Il fatto è che Nikolay Gryazin e Yaroslav Fedorov, equipaggio a bordo della Hyundai i20 R5 e che in stagione corrono per la scuderia di Alzenau nel WRC2, capaci di dominare il primo appuntamento del campionato portoghese rally soprattutto nella seconda giornata, salutano una vittoria praticamente certa proprio nella penultima prova speciale, la ripetizione della Lameirinha da 11,94 km. Gryazin e il suo copilota scivolano all’uscita di una curva sinistrorsa e finiscono in un affossamento a bordo strada, forse traditi dal grip di un percorso molto fangoso. Il successo così è andato al pilota locale Armando Araujo su Skoda Fabia Evo R5, con quasi un minuto e mezzo sul connazionale Bruno Magalhaes che ha portato comunque una i20 R5 sul podio del Rallye Fafe.

Tanak non completa la sua gara

Sta di fatto che nell’appuntamento lusitano Hyundai Motorsport aveva come obiettivo principale far girare le Hyundai i20 Coupé WRC (trasparenti ai fini della classifica di gara e senza riscontri cronometrici presi) con alcuni accorgimenti a livello aerodinamico per migliorare il bilanciamento dell’auto. Inoltre, essendo il Rallye Fafe su sterrato, rappresentava un buon allenamento in vista del prossimo round WRC che inaugurerà la stagione su terra – il Rally del Messico tra una settimana – per Ott Tanak e Dani Sordo.

Per l’estone le cose non sono andate benissimo ad un certo punto, visto che la sua vettura è uscita fuori strada nella PS12 di Lameirinha, la stessa speciale che è costata la gara a Gryazin. Tra l’altro, parliamo della prova con l’iconico salto di Fafe, come vediamo dal video twittato qui di seguito con Tanak alle prese con quel tratto nel primo passaggio della Lameirinha.

«Abbiamo sfruttato questo fine settimana per passare più tempo con la vettura ed affrontare un chilometraggio competitivo con la Hyundai i20 Coupé WRC prima dei prossimi appuntamenti su sterrato», è il commento di Tanak concluso il Rallye Serras de Fafe, che ricordiamo fronteggiava il primo evento su terra con la i20. «È sempre bello correre in un appuntamento così popolare e in prove speciali così iconiche che appartengono al Rally del Portogallo. È stato un fine settimana produttivo in cui abbiamo lavorato a stretto contatto con gli ingegneri e con Dani per trovare buoni assetti per la nostra auto su sterrato. All’inizio di questa settimana abbiamo fatto un test nella Spagna meridionale per prepararci al Messico, ma ovviamente vale sempre la pena passere più tempo con la vettura, soprattutto in modalità competitiva come abbiamo fatto qui a Fafe».

Sordo e la toccata con uno spettatore: sfiorato il dramma

Già vincitore del Rallye Fafe lo scorso anno, ma con la Hyundai i20 R5, Dani Sordo ha commentato sulla falsariga del suo collega: «È sempre un piacere venire in Portogallo ed affrontare le prove emblematiche del Rally Serras de Fafe. Ci è piaciuto guidare qui la Hyundai i20 Coupé WRC ed offrire ai fan portoghesi l’opportunità di vedere l’auto in azione nel loro campionato nazionale. C’erano anche molti fan provenienti dalla Spagna, il che è sempre bello da vedere. Abbiamo lavorato con Ott e il team per trovare diverse soluzioni e una buona configurazione per la nostra Hyundai i20 Coupe WRC sulla terra. È stato davvero importante per noi prendere il ritmo prima del Rally del Messico, e il Serras de Fafe Rally è stata l’occasione perfetta per farlo».

Lo stesso Sordo è stato suo malgrado protagonista di un imprevisto che poteva assumere dei contorni tragici: durante la prova speciale di Montim lo spagnolo esce da una curva destrorsa per affrontare un tratto in rettilineo con gli spettatori assiepati quasi a bordo strada (una scena che se non ricordava i pericolosi anni Ottanta con il pubblico praticamente in mezzo al percorso, poco ci mancava). Uno di essi era accovacciato per scattare una foto, ma si trovava praticamente sul ciglio della strada, a pochi metri da un’altra curva, a sinistra. Sordo affronta il tratto e derapa facendo slittare il posteriore e colpendo, senza volerlo, l’incauto fotografo, poi trasportato in ospedale per accertamenti; come riporta però Autosport.pt, l’incosciente spettatore è fuori pericolo e pare se la sia cavata con una ferita alla testa.

L’impegno di Hyundai verso i team clienti

La presenza della Hyundai di classe WRC non è stata solo funzionale agli obiettivi pratici che abbiamo visto, ma anche per far sì che gli appassionati possano vedere da vicino vetture e piloti in lotta nel Mondiale Rally, al di là degli appuntamenti del campionato iridato; inoltre è segno anche della collaborazione del team ufficiale con i propri clienti e distaccamenti nazionali. Il concetto viene spiegato da Adamo: «Il Rallye Serras de Fafe è stato l’occasione ideale per lavorare di nuovo in stretta collaborazione con Hyundai Portugal. Abbiamo portato qui due auto WRC per supportare l’inizio della loro campagna nazionale con Hyundai i20 R5 e le loro attività di marketing, ribadendo l’impegno che abbiamo verso i nostri clienti. Vorrei ringraziarli per la calorosa accoglienza nel loro paese di origine e per tutto l’aiuto che ci hanno dato di nuovo quest’anno».

Leggi altri articoli in Primo Piano

Commenti chiusi

Articoli correlati