WRC | Rally Svezia 2020, prima mattinata: Evans in testa, Tanak vince la sua prima prova speciale

Il resoconto dalla PS1 alla PS4

Comincia la gara al Rally Svezia 2020, quest'anno più un evento su sterrato che invernale: Toyota in testa con Evans e Rovanpera
WRC | Rally Svezia 2020, prima mattinata: Evans in testa, Tanak vince la sua prima prova speciale

Dopo il prologo di ieri non valido per la gara, parte ufficialmente oggi la competizione del Rally di Svezia 2020, secondo appuntamento del campionato WRC ed edizione tra le più incerte degli ultimi anni.

Le condizioni influenzate dalle temperature miti dell’ultimo periodo nella regione svedese del Värmland e nella confinante Norvegia, dove si sono svolte alcune tappe di oggi (e che si ripeteranno domani), hanno fatto sì che quest’anno team ed equipaggi si trovassero alle prese con strade poco innevate e a tratti invece molto fangose: non certo l’ideale quando ti presenti all’unico appuntamento invernale della stagione con set-up dedicati e gomme chiodate da neve. A proposito di quest’ultima, l’assenza dei caratteristici muri innevati ai lati delle strade fa sì che manchi quel supporto nel condurre la vetture soprattutto nelle curve.

Un misto di condizioni che rendono molto più ostico ed imprevedibile il Rally di Svezia 2020, motivo per cui i piloti hanno potuto usufruire di un cambio gomme già tra la prima e la seconda prova speciale di oggi. Vediamo cosa è successo quindi dalla pseudo PS1 alla PS4 di stamattina, dove due piloti Toyota Gazoo Racing hanno subito dato spettacolo.

Rally Svezia 2020: le PS1 e PS2

Ieri l’apertura del Rally di Svezia 2020 ma non della gara, visto che la prima prova speciale sulla pista da trotto di Karlstad è stata ridotta un secondo tempo dello shakedown corso nella mattinata: in pratica nulla più che una mera esibizione di un solo giro per concorrente, senza sfide uno contro uno, per via delle condizioni del tracciato (tanto fango anziché neve: non certo l’ideale con il tipo di gomme predisposte per rally invernali montate sulle vetture). Giusto per la cronaca, a conquistare il miglior tempo è stato Jari-Matti Latvala sulla Toyota Yaris WRC, ma ribadiamo il fatto che i riscontri cronometrici presi non valevano per la gara e molti piloti hanno optato per una guida conservativa, limitandosi ad intrattenere il pubblico presente. Una piccola curiosità: Sébastien Ogier aveva al suo fianco come navigatore d’eccezione nientemeno che il principe e Duca di Värmland Carlo Filippo di Svezia.

Oggi è cominciata quindi la gara vera e propria dalla PS2 di Hof-Finnskog 1, 21,26 km, la più lunga del programma e che si corre nel vicino territorio norvegese (nonché interessata nei giorni scorsi da una totale assenza di neve sul percorso, sebbene stamattina le temperature si aggiravano intorno ai meno undici gradi centigradi).

A dimostrazione del fatto che le belle prestazioni offerte nel precedente Rallye di Monte Carlo non fossero un fuoco di paglia, Elfyn Evans conquista subito il miglior tempo nella speciale davanti ad un subito arrembante Ott Tanak, attardato di un secondo ed un decimo. Nonostante il clima apocalittico intorno a queste prove speciali, molti piloti hanno apprezzato il grip ed hanno trovato la PS ostica sì, ma fino ad un certo punto. Dopo aver ottenuto un signor tempo nello shakedown di ieri, Kalle Rovanpera prosegue la striscia positiva ottenendo il terzo posto nella Hof-Finnskog, con un ritardo di 2 secondi da Evans e al netto di qualche piccola sbavatura.

Pur alle prese con qualche problema di aderenza, Sébastien Ogier conquista il quarto tempo e promuove anch’egli la prova, seguito da Thierry Neuville, chiamato ad aprire la strada: il belga ha lamentato però una Hyundai i20 Coupé WRC troppo sottosterzante, cosa che gli ha impedito di affrontare in velocità le curve. Al sesto e al settimo posto della PS2 troviamo due piloti M-Sport, rispettivamente Esapekka Lappi e Teemu Suninen, seguiti poi dal rientrante (nel WRC con Hyundai) Craig Breen sulla terza i20, autore di una prova migliore nella seconda parte. Chiudono la top ten le altre Toyota Yaris WRC in gara, quella privata di Latvala (che ha dichiarato di aver sofferto nel guardare il Rallye di Monte Carlo da casa) e di Takamoto Katsuta.

Miglior tempo nel WRC2 per il vincitore di categoria in Svezia lo scorso anno, Ole Christian Veiby (Hyundai), davanti a Mads Ostberg su Citroen C3 R5 con un vantaggio di 6,7 secondi. Emil Lindholm svetta nel WRC3, Tom Kristensson nel Junior WRC che ha aperto i battenti della stagione: in questa categoria il miglior piazzato dei nostri italiani è Fabio Andolfi, quinto nella PS2.

Rally Svezia 2020: la PS3

La mattinata prosegue con la PS3 della Finnskogen 1, da 20,68 km, caratterizzata in teoria da una certa velocità di percorrenza e una seconda parte più tecnica, che si conclude con un salto in prossimità del traguardo. Prima vittoria in una prova speciale per Tanak nelle vesti di pilota Hyundai Motorsport: l’estone ottiene il miglior tempo davanti ad un costante Evans, indietro di soli nove decimi di secondo e leader dopo la PS3 nella classifica assoluta, seguito da Tanak con due decimi di gap. Terzo posto nella generale per Rovanpera, che ottiene lo stesso piazzamento in prova dando saggio anch’egli di una notevole costanza (nonostante una piccola stallata).

Ogier è quarto, seguito da Lappi e da Neuville, mente Latvala subisce un testacoda. Ostberg intanto migliora l’assetto della vettura e spodesta Veiby nel WRC2.

Rally Svezia 2020: la PS4

Chiusura della prima mattina di gara con la PS4 di Nyckelvattnet 1 (18,94 km), novità di quest’anno. Prosegue la marcia di Evans che si prende il miglior tempo e consolida la sua leadership, seguito dal compagno di squadra Rovanpera con un ritardo di 7,9 secondi. Tanak invece scivola al terzo posto assoluto a 8,7 secondi dalla vetta, soffrendo qualche difficoltà con un percorso senza neve ma con ghiaccio a tratti.

Ogier resiste al quarto posto con 7,7 secondi di ritardo dal podio e poco meno di quattro di vantaggio dall’ex compagno di squadra ai tempi di Citroen, Lappi: quest’ultimo lamenta un deficit prestazionale sulla Ford Fiesta WRC nonostante i suoi sforzi. Nella medietà Neuville, sesto e senza ancora aver trovato il ritmo giusto, seguito dal compagno di squadra Breen e poi da Suninen, Katsuta e dal leader nel WRC3 Lindholm, entrato nella top ten assoluta (ma insidiato nella categoria da Jari Huttunen).

Perde otto posizioni Latvala, che fatica con la sua Toyota Yaris WRC alle prese con problemi al motore, forse eredità del testacoda nella prova precedente. Ostberg mantiene il vantaggio nel WRC2 con 6,5 secondi di vantaggio su Veiby, mentre nel Junior WRC continua ad essere primo Kristensson; Andolfi perde una posizione e scivola al sesto posto.

Il programma di oggi si chiuderà nel pomeriggio con la breve Torsby Sprint: qui il programma completo del weekend e gli orari del Rally di Svezia 2020.

Rally Svezia 2020: la top ten dopo la PS4

POS.EQUIPAGGIO / VETTURATEMPODISTACCO
1.Evans Elfyn – Martin Scott
Toyota Yaris WRC
29:01.1
2.

Rovanperä K. – Halttunen J.
Toyota Yaris WRC
29:09.0
+7.9

3.
Tänak Ott – Järveoja M.
Hyundai i20 Coupe WRC
29:09.8
+8.7

4.Ogier S. – Ingrassia J.
Toyota Yaris WRC
29:17.5
+16.4

5.Lappi Esapekka – Ferm Janne
Ford Fiesta WRC
29:21.3
+20.2

6.Neuville T. – Gilsoul N.
Hyundai i20 Coupe WRC
29:23.1
+22.0

7.Breen Craig – Nagle Paul
Hyundai i20 Coupe WRC
29:24.9
+23.8

8.Suninen Teemu – Lehtinen J.
Ford Fiesta WRC
29:31.2
+30.1

9.Katsuta T. – Barritt D.
Toyota Yaris WRC
29:46.3
+45.2

10.
Lindholm Emil – Korhonen M.
Škoda Fabia R5 evo
30:42.0
+1:40.9

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