smart EQ fortwo e-cup | Longo e Coldani: due giovani promesse dal Trofeo Junior

Ecco i due campioni del 2019

Riccardo Longo e Gianalberto Coldani sono le due nuove promesse vincitori del Trofeo Junior del Campionato Italiano Energie Alternative ACI Sport 2019.
smart EQ fortwo e-cup | Longo e Coldani: due giovani promesse dal Trofeo Junior

La smart EQ fortwo e-cup, la grande protagonista del Campionato Italiano Energie Alternative ACI Sport 2019, ha dato la possibilità anche a molti giovani di dare prova del loro talento in pista. Riccardo Longo e Gianalberto Coldani sono le due nuove promesse vincitori del Trofeo Junior.

Longo e Coldani come due fratelli

Due storie molti simili, figli di padri appassionati e già piloti a loro volta, Gianalberto e Riccardo hanno fatto il loro debutto assoluto nel motorsport grazie alla smart EQ fortwo e-cup, entrambi alla tenera età di 16 anni. «Sì in effetti tra i due sono quello più grande ed esperto!», scherza Coldani. «Per me forse è stato un po’ più facile, conoscevo già la macchina e le piste. Mi sono adattato prima e ho trasferito quello che ho potuto a Riccardo che, come me, partiva da zero senza essere passato dal kart. Un percorso che già conoscevo e rivivevo in lui tante cose. Anche se vedere qualcuno che guida la tua macchina fa sempre un certo effetto…». «Correre in due è stato molto stimolante, Gianvi è il primo amico e il primo nemico in pista. È il più grande alleato e quello con cui scambi i migliori consigli, ma poi è anche ovvio che in pista c’è tutta la voglia di ‘fare meglio di lui’. È giusto e sano che sia così, siamo piloti. Ed è un ottimo stimolo. A parità di macchina non ci sono scuse!», replica Riccardo, che ricorda ancora il debutto di Vallelunga: «Mi tremavano le gambe! Era tutto completamente nuovo, catapultato dal divano di casa a stare in pista, in un Campionato Italiano, insieme a piloti come Ghirelli, De Pasquale e sì, anche mio fratello!».

I risultati e l’esperienza del 2019

Lorenzo Longo, pilota del Team Novelli 1934 e vincitore di due gare, è infatti il fratello maggiore di Riccardo, ma è un po’ tutto l’ambiente ad essere risultato familiare, come racconta Coldani: «È stata una bella stagione, l’atmosfera nel paddock era genuina e ci si sentiva tutti parte di uno stesso gruppo, anche se avversari. Poi la mia famiglia e quella di Riccardo si conoscono da sempre possiamo dire. I nostri padri correvano insieme e per noi è stato praticamente naturale fare lo stesso. Seguire le loro orme e condividere tutti insieme la stessa passione e i weekend, dal mattino fino alla sera a cena». Un’atmosfera rilassata dove non sono mancate le simpatiche punzecchiature familiari: «Beh, mio fratello avrà pure vinto due gare, ma in famiglia sono io quello che ha portato a casa un titolo!», scherza Riccardo. Una stagione intensa dove la smart #3 del Team Paradiso Group si è più volte fatta notare con ottime prestazioni e ben tre top-10 all’attivo. «Siamo cresciuti gara dopo gara, l’ultima corsa ad Adria è stata per me sicuramente la migliore,” riflette Gianalberto. “Andavamo davvero bene, ero ottavo a tre curve dalla fine e Riccardo sarebbe così partito in pole in Gara 2! Poi una sbavatura e in un attimo mi hanno passato in due. Sfortuna e inesperienza, ma rimane una bellissima prestazione!».

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