IMSA | Doppio podio per Porsche alla 24 Ore di Daytona

Nessun problema alle vetture

Porsche sfiora la vittoria alla 24 Ore di Daytona, conquistando comunque il resto del podio e lanciando la sfida per il campionato.
IMSA | Doppio podio per Porsche alla 24 Ore di Daytona

Un altro grande risultato per Porsche alla 24 Ore di Daytona, primo appuntamento dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Dopo aver vinto sia il titolo piloti che quello costruttori nella stagione scorsa, la Casa di Stoccarda ha chiuso con entrambe le vetture a podio in Florida.

Nessun problema per le due Porsche

Anche stavolta, Porsche era la favorita per il successo tra le GTLM ed è sempre stata in lotta per la vittoria. Le nuove 911 RSR-19 non hanno risentito di nessun problema tecnico, alternandosi in testa alla corsa e chiudendo al 2° e al 3° posto con 786 giri completati, a pochi secondi dalla BMW vincente. Dopo aver conquistato l’intera prima fila nelle qualifiche, Laurens Vanthoor, Earl Bamber e Mathieu Jaminet hanno concluso davanti ai poleman Frédéric Makowiecki, Nick Tandy e Matt Campbell. Soprattutto il trio della #912 ha alzato il ritmo nelle ore finali e ha cercato il sorpasso vincente sulla sorprendente BMW rivale, purtroppo con esito negativo. «È stato un debutto perfetto per la nuova Porsche 911 RSR», ha dichiarato Pascal Zurlinden, Director GT Works Motorsport per Porsche. «Non abbiamo riscontrato nemmeno un singolo problema tecnico e siamo saliti sul podio con entrambe le vetture. Dallo sforzo del team alla strategia fino al lavoro in pitlane, tutto è andato liscio e senza proemi. Alla prossima gara di Sebring vogliamo difendere la nostra vittoria dello scorso anno».

Pfaff sfortunata nella classe GTD

Anche i team privati Porsche hanno lasciato il segno nella classe GTD: Wright Motorsports, che aveva in forza i piloti Patrick Long, Ryan Hardwick, Anthony Imperato e Klaus Bachler, ha chiuso in quarta posizione dopo aver recuperato a metà gara nonostante alcuni lievi danni al sottoscotta della 911 GT3 R. Black Swan Racing ha chiuso in quinta piazza con Sven Müller, Jeroen Bleekemolen, Timothy Pappas e Trenton Estep. Tanta sfortuna per Pfaff Motorsports, partito in pole position ma con Patrick Pilet, Dennis Olsen, Zach Robichon e Lars Kern costretti a lasciare strada per un problema all’albero motore.

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