WEC | Oreca abbandona il piano Hypercar, nel mirino le LMDh dell’IMSA

Cosa succederà a Peugeot?

Oreca ha deciso di concentrarsi esclusivamente sulla nuova classe dell'IMSA, abbandonando il piano Hypercar per il FIA WEC.
WEC | Oreca abbandona il piano Hypercar, nel mirino le LMDh dell’IMSA

Il clamoroso accordo tra ACO e IMSA per far convergere il regolamento dei prototipi dei due campionati endurance ha creato già il caos: Oreca ha deciso di abbandonare l’idea di realizzare una Hypercar per il FIA World Endurance Championship, optando invece per LMDh dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

Oreca sceglie la formula più economica: niente Hypercar

Il costruttore francese, attualmente impegnato con le sue LMP2 di successo e con Peugeot che ha scelto Rebellion come partner tecnico per il suo ritorno nel FIA WEC, ha deciso che focalizzerà la sua attenzione sulla nuova classe LMDh. «Ci concentreremo sulla LMDh, non possiamo fare tutto», ha dichiarato Hugues de Chaunac, presidente di Oreca, a Sportscar365. «Al momento penso che sia la scelta più semplice. Tutte le OEM hanno problemi di budget perché stanno investendo molto nella tecnologia elettrica e “green”. Se costruisci una Le Mans Hypercar hai un budget elevato, mentre per le LMDh è inferiore. I costruttori si pongono due domande: la mia auto può vincere Le Mans e Daytona? Sì. Il budget è molto più basso delle Hypercar? Ancora sì».

Cosa succederà a Peugeot-Rebellion?

Effettivamente, non fa una piega il ragionamento di Oreca: le LMDh si pongono come una formula più economica e facile, con un sistema ibrido comune a tutte le vetture. I transalpini, assieme a Dallara, Ligier e Multimatic, sono state scelte per costruire una vettura che possa correre in tutte e due i campionati, e l’occasione era davvero ghiotta. Resta da capire cosa succedere a Peugeot-Rebellion, con Oreca ormai tiratasi indietro.

Leggi altri articoli in Endurance & GT

Commenti chiusi

Articoli correlati