Formula E | Porsche condizionata dai contatti iniziali a Santiago

Fuori dai punti Lotterer e Jani

Porsche non può ritenersi fortunata dopo l'ePrix di Santiago della Formula E, con André Lotterer e Neel Jani fuori dai punti per alcuni contatti iniziali.
Formula E | Porsche condizionata dai contatti iniziali a Santiago

Dopo un esordio da incorniciare in Arabia Saudita con un bel podio in Gara 1, Porsche non può ritenersi soddisfatta di come è andato l’ePrix di Santiago. Il secondo round della Formula E è stato fatale per i tedeschi, condizionati da diversi contatti a inizio gara che hanno compromesso la prestazione finale.

Tanti contatti per Lotterer e Jani a Santiago

Non erano state esaltanti le sessioni di qualifiche che hanno preceduto la corsa: André Lotterer non è andato oltre il 14° posto, mentre il suo compagno di squadra Neel Jani ha agguanto solo il 12°. L’inizio gara è stato fatale per le due monoposto di Porsche, con lo svizzero coinvolto in un incidente e costretto a tornare subito ai box: purtroppo, il danno era così grave che era impossibile procedere fino alla fine, buttando all’aria una possibile top-10. Anche al tedesco non è andata meglio, rimasto anche lui ingarbugliato in un contatto di gara con Alexander Sims, dovendo rientrare per delle riparazioni all’auto. «È stato un weekend difficile», ha dichiarato Amiel Lindesay, Head of Operations Formula E di Porsche. «In Formula E succedono diversi contatti e, sfortunatamente, l’inizio gara ha visto le nostre auto così danneggiate che abbiamo dovuto fare una sosta anticipata. Grazie all’ottimo lavoro dei meccanici, André è ritornato in pista. È stato un giorno sfortunato, tuttavia momenti come questi fanno parte del motorsport. Nonostante il risultato, ci sono alcuni aspetti positivo come il nostro ritmo gara».

Le parole dei due piloti Porsche

«Sfortunatamente la gara è finita presto per me e Neel dopo i nostri contatti», ha aggiunto Lotterer. «un peccato, ma a volte questo succede nella Formula E. Iniziare la gara dal 14° posto significa ritrovarsi nel caos lì in mezzo. Era importante poter riparare l’auto e tornare in pista, permettendoci di fare qualche chilometro e portarci avanti per la prossima gara». «Avevamo certamente il potenziare per fare qualche punto», ha concluso poi Jani. «Alla fine del primo giro sono stato colpito da un’altra monoposto, rompendo la sospensione anteriore. Adesso guardiamo avanti».

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