Formula E | BMW conquista il secondo successo stagionale con Guenther a Santiago

Ritirato Sims

Maximilian Guenther conquista il suo primo successo nella Formula E e regala la terza affermazione stagionale a BMW.
Formula E | BMW conquista il secondo successo stagionale con Guenther a Santiago

E sono due su tre: BMW inizia col botto la stagione 2019-20 di Formula E, vincendo anche l’ePrix di Santiago con Maximilian Günther. Il giovane pilota tedesco, dopo due zeri sulla casella di marcia in Arabia Saudita, ha trionfato meritatamente. Peccato invece per Alexander Sims, costretto al ritiro.

La bella prestazione di Guenther

Ve lo abbiamo raccontato sabato la prestazione maiuscola di Günther: dopo una bellissima qualifica in sui era riuscito ad accedere alla Super Pole e a piazzarsi in prima fila, ha poi controllato la prima metà di gara per poi lanciarsi all’attacco di Mitch Evans per la leadership. Dopo il ritorno di fuoco di António Félix da Costa, il tedesco ha seguito alla lettera la strategia del proprio ingegnere, piazzando poi il colpo vincente all’ultimo giro e passando indisturbato sotto la bandiera a scacchi. «Oggi è un sogno diventato realtà» aveva dichiarato il 22enne. «Sono felice nell’aver ottenuto la mia prima vittoria in Formula E. Il secondo posto in qualifica è stato eccezionale e, dopo non aver iniziato bene partendo sul lato sporco della pista, ho usato l’Attack Mode al meglio per prendere il comando. Era importante anche tenere d’occhio la temperatura della batteria e l’abbiamo fatto al meglio. Nell’ultimo giro, António ha dovuto rallentare un po’ e io ho pensato: “Ora o mai più” e l’ho sorpassato».

Lo sfortunato Sims perde la vetta della classifica

Tutto al contrario la giornata di Sims: l’ex leader della classifica veniva da due pole position e una vittoria in Arabia Saudita, ma in Cile è stato prima inglobato in diversi contatti e poi è stato costretto al ritiro per i troppi danni subìti. «Sono contento per Max e la squadra, è stato eccezionale in qualifica e ha fatto tutto bene in gara», ha esordito il britannico. «Ho avuto un buon ritmo già dalle prove libere, ma non c’era molto che potessi fare nel primo gruppo di qualificazione. I primi giri erano una tipica gara di Formula E: duri e con diversi contatti, ma poi ho colpito il muro e ho danneggiato la macchina». Piccola curiosità: a fine corsa, Sims ha provato a raggiungere Günther ma la security lo ha bloccato; così, il britannico è rimasto in mezzo alla folla ad applaudire il compagno.

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