WRC | Tanak, Neuville e la loro convivenza in Hyundai: “Nessun problema, è il nostro lavoro”

Tanak e Neuville, colleghi o rivali?

Tiene banco l'equilibrio in Hyundai Motorsport tra i due capitani Thierry Neuville ed Ott Tanak. I piloti commentano il loro rapporto e negano qualsiasi tipo di problema
WRC | Tanak, Neuville e la loro convivenza in Hyundai: “Nessun problema, è il nostro lavoro”

Mancano ormai poco meno di due settimane dall’avvio del campionato WRC 2020 in quel del Rallye di Monte Carlo, dove vedremo in azione tra gli altri Ott Tanak nella sua nuova veste di pilota Hyundai Motorsport. Ma ovviamente tiene banco il rapporto con l’altro capitano in pectore del team, ovvero Thierry Neuville.

L’ingresso del neocampione del Mondo Rally in una squadra dove c’era già una punta per il titolo WRC, ovvero il belga (per quattro anni consecutivi secondo classificato finale nel Mondiale, con il sogno iridato rinviato di stagione in stagione) potrebbe creare dei nuovi equilibri, o farli saltare del tutto. Logico quindi che ci sia molta attesa per vedere questi due galli da combattimento lottare non solo contro gli avversari, ma forse anche l’uno contro l’altro per un titolo piloti che certo non può essere condiviso.

Tanak: “Non vedo alcun problema”

Tanak non si scompone e sposa il principio a suo tempo espresso dal team principal di Hyundai, Andrea Adamo: parliamo di professionisti, il concetto è quello. «Alla fine siamo piloti che svolgono il proprio lavoro», le parole dell’estone riportate da WRC.com. «È un nuovo anno e iniziamo da una pagina bianca. Nessuno ha punti e tutti combatteremo per il nostro campionato e per quello dei team. Tutto qui. Non vedo alcun problema».

Insomma, Tanak mantiene l’aplomb che lo contraddistingue e non si preoccupa dei rapporti di forza all’interno della squadra. «Per quanto mi riguarda – prosegue l’estone che ancora una volta farà coppia con Martin Järveoja – posso dire che sono un professionista e ho un lavoro da compiere. Come squadra sono fiducioso che siamo molto, molto forti insieme con Thierry. Sono sicuro che ci sarà un grande lotta [nella squadra], ma finché questa lotta rimane nelle prove speciali, non vedo alcun problema. Normalmente si capirebbe che la situazione è questa. Se hai un compagno di squadra forte, questo rende la squadra più forte. Conosco Thierry e spingerò la squadra per lo sviluppo della vettura. Sarà una stagione esaltante», conclude l’ex Toyota.

Neuville: “Ho sempre avuto la meglio sui miei compagni in Hyundai”

L’altra metà del cielo, cioè Neuville (parliamo ovviamente di piloti Hyundai che svolgeranno una stagione completa, a differenza dei part time Dani Sordo e Sébastien Loeb), ha commentato anch’egli da par suo la convivenza con il collega baltico nel corso del Motor Show di scena a Bruxelles. Anche il belga non sfoggia alcun tipo di preoccupazione sui nuovi equilibri in squadra. «Da quando corro in Hyundai [ovvero dal 2014, ndr], ho sempre avuto la meglio nei confronti dei miei compagni di squadra. Tanak è un mio compagno proprio come tutti gli altri, anche se sarà sicuramente il più difficile e complicato da battere».

Neuville è ovviamente conscio che «uno tra noi due avrà ad un certo punto della stagione un vantaggio», a seconda di come sarà la «posizione di partenza e la classifica iridata». Perciò, «dobbiamo cercare di collaborare e remare nella stessa direzione, ed è questa la chiave per vincere di nuovo il titolo costruttori», obiettivo su cui ha puntato molto – vincendo al suo primo tentativo – il team principal Adamo, mettendo in secondo piano le ambizioni individuali dei suoi ragazzi. Neuville assicura che non c’è «un numero uno o un numero due», perché «abbiamo la stessa vettura, gli stessi materiali e le stesse informazioni. Una volta a bordo, ciascuno di noi vorrà dare il meglio di sé stesso. Vinca quindi il migliore», liquida questo argomento il belga, che sottolinea inoltre di avere un «conto aperto con Monte Carlo» dove esordiranno a breve, e dove Neuville non ha mai vinto (ci è andato vicinissimo lo scorso anno, battuto da Sébastien Ogier per soli 2,2 secondi).

A proposito di Monte Carlo, gli equipaggi Hyundai dopo i primissimi test delle scorse settimane dovrebbero tornare a bordo la prossima settimana delle i20 Coupé WRC per le ultime rifiniture in vista del Rallye di Monte Carlo, previsto per il 22-26 gennaio.

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