Dakar | Stephane Peterhansel, la moglie Andrea costretta a rinunciare al ruolo di copilota

Niente Dakar 2020 per Andrea Meyer

Cambio di programma per l'equipaggio formato dalla coppia marito e moglie, Stephane Peterhansel ed Andrea Mayer: quest'ultima non potrà partecipare alla Dakar 2020
Dakar | Stephane Peterhansel, la moglie Andrea costretta a rinunciare al ruolo di copilota

A pochi giorni dal via della Dakar 2020, un imprevisto colpisce l’equipaggio composto dal veterano della corsa Stéphane Peterhansel e sua moglie, Andrea Mayer.

Fiuza sostituirà Andrea Mayer come copilota di Peterhansel

Il tredici volte vincitore della Dakar sia con mezzi a due che quattro ruote (l’ultima volta ormai tre anni fa) non avrà al suo fianco la consorte come navigatrice a bordo del Buggy Mini John Cooper Works per il team X-Raid. Andrea Mayer, che alle spalle ha una solida esperienza nei rally raid sia con le moto che con le auto e pure i camion, e giusto nella Dakar 2019 ha corso nei Side by Side come navigatrice di Annett Fischer chiudendo quattordicesime, non potrà affiancare il marito per problemi di salute. Peterhansel, che ha corso a lungo con al proprio lato Jean-Paul Cottret prima e David Castera poi, si ritroverà quindi alle note il portoghese Paulo Fiuza, con il quale verrà costruita una partnership praticamente da zero.

I problemi fisici di Andrea Mayer

Svanisce così l’occasione che da tempo la coppia stavo rincorrendo, ovvero correre finalmente la Dakar come duo (nel 2019 la chance fu negata da altri problemi fisici per Andrea) dopo aver gareggiato in alcune competizioni insieme, ottenendo anche successi come nella recente Abu Dhabi Desert Challenge. Già allora però Andrea Mayer aveva confessato di lottare con un problema di labirintite che rendeva difficile per lei stare dentro un abitacolo. Quattro rally raid corsi assieme e la vittoria della Coppa del Mondo FIA Cross Country sembravano il lasciapassare definitivo per i Peterhansel verso la Dakar corsa assieme, che avrebbero unito così le rispettive esperienze (Andrea ci ha gareggiato nove volte, tra cui cinque in moto e fu anche tra le protagoniste dell’epopea Mitsubishi con le auto) per un connubio estremamente temibile. In casa X-Raid Mini, adesso, sembra che le prospettive di ultrafavorito scivolino sulle spalle di Carlos Sainz.

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