WRC | Un altro Paese sudamericano in lizza per il Mondiale: sostituirà il Cile?

Si allarga il fronte del WRC

Il campionato WRC fa gola ad altri Paesi del Sud America dopo il forfait nel 2020 del Rally del Cile: iniziate le trattative per portare un altro Stato latinoamericano nel Mondiale
WRC | Un altro Paese sudamericano in lizza per il Mondiale: sostituirà il Cile?

La prossima stagione del WRC ha già perso per strada un appuntamento, quello del Rally del Cile che, per motivi essenzialmente politici, dovrà saltare il calendario 2020. Ora giunge voce che un Paese più o meno confinante potrebbe tentare di raccoglierne il testimone, anche se i margini di realizzazione sono molto ridotti (per l’immediato futuro).

Il Paraguay vuole entrare nel WRC

Secondo quanto riferisce l’edizione online di AutoHebdo ci sarebbe una manifestazione d’interesse da parte del Paraguay, attraverso il beneplacito nientemeno del presidente della Repubblica Mario Abdo Benítez, il quale ha fornito il proprio supporto al Touring y Automóvil Club Paraguayo affinché si possa ospitare nel Paese una tappa del WRC. In questo modo il mondiale Rally proseguirebbe il suo cammino in Sudamerica, oltre alle presenze del Messico e dell’Argentina.

«Invitare il paese a proporre delle date per il WRC ha rappresentato per molti anni un grande sogno nel motorsport paraguaiano. L’intenzione del Paraguay di ottenere il WRC è rafforzata dai colloqui del comitato direttivo organizzativo e, in tal caso, rappresenterà un salto significativo per il paese a livello regionale», sono le parole del comunicato presidenziale che ufficializza l’appoggio ad un eventuale appuntamento rallistico mondiale.

Quando potrebbe entrare il Paraguay nel WRC

Tuttavia queste grandi ambizioni e propositi si scontrerebbero con la dura realtà organizzativa: se è vero che il Paraguay è riuscito ad ospitare un evento come la Dakar nel suo periodo latinomericano (era il 2017) e le trattative per il WRC pare siano iniziate ma comunque ben instradate, sostituire già nel prossimo aprile il Cile è molto difficile. Non si mette su in pochi mesi un evento come una tappa del WRC, che ha bisogno di esperienza pregressa, tempo a disposizione e di una mole di lavoro non compatibile con le tempistiche attuali (salvo improbabili miracoli).

Al limite, il Paraguay potrebbe proporsi per il calendario 2021, magari insidiando proprio quel Cile che dovrebbe tornare nel Mondiale in quella stagione, ma la cui situazione sociale e politica potrebbe rappresentare un freno a questa possibilità. Per ora il WRC 2020 resta quindi fermo a 13 appuntamenti.

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