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CIR | Ford Racing lascia il campionato? L’indiscrezione

Forfait di Ford nel CIR 2020?

Spunta la voce secondo cui ci sarebbero forti possibilità che Ford Racing Italia non corra più nel Campionato Italiano Rally: i possibili motivi
CIR | Ford Racing lascia il campionato? L’indiscrezione

La vexata quaestio che ha travolto il Campionato Italiano Rally 2019, il cui apice polemico è coinciso con l’ultimo appuntamento del Tuscan Rewind e i presunti casi di sabotaggio (sì, le forature) è attualmente in stand by in attesa di conoscere gli esiti dell’inchiesta della Procura Federale, attesi per i primi mesi del 2020. Ma intanto, il prossimo CIR potrebbe fare i conti con dei clamorosi forfait.

Cosa è successo nel CIR negli ultimi mesi

Prima di vedere di cosa parliamo, breve sintesi degli ultimi accadimenti: al momento, la Giunta Sportiva dell’ACI ha confermato i risultati della gara che ha concluso il CIR 2019, e quindi i verdetti del campionato; tuttavia, l’inchiesta della Procura Federale è ancora in corso come abbiamo anticipato, si stanno verificando le eventuali prove e forse a metà gennaio dovremmo avere qualche esito che possa iniziare a mettere la parola fine a questa storia controversa.

Ci si limiterebbe, perciò, ad attendere un pronunciamento definitivo sui presunti sabotaggi ai danni di Simone Campedelli, Luca Rossetti ed in misura minore anche Andrea Crugnola, facendo calare il silenzio su questa vicenda. Ecco però che alla premiazione dello scorso weekend dei Caschi d’Oro Autosprint e Volanti ACI si è aperto un nuovo fronte controverso: il riconoscimento al costruttore che ha trionfato nel CIR, Ford, è stato posticipato ad un evento che si terrà nei prossimi mesi.

Ford ed il caso della mancata premiazione

La vis polemica che covava sotto la cenere riacquista vigore e si accende così la vampa dalle parti di Ford Racing Italia e M-Sport, la struttura che schiera le vetture rally della casa americana nei vari campionati di tutto il mondo (e che quest’anno è stata al fianco dell’equipaggio Orange1 Racing formato da Simone Campedelli e Tania Canton). È trapelata una certa perplessità e disappunto dalle parti di Ford per questa mancata premiazione, posticipata in un periodo in cui dovremmo avere i risultati definitivi dell’inchiesta e che potrebbero eventualmente (e sottolineiamo, eventualmente) riconsiderare chi abbia vinto nel CIR 2019, se Ford o Citroen, nel caso alcune prove speciali del Tuscan Rewind venissero annullate.

I motivi di un possibile abbandono del CIR da parte di Ford

Alcune fonti ben informate ci dicono che quasi certamente Ford Racing Italia non parteciperà al prossimo Campionato Italiano Rally. Il team di Valentino Giorgi, già trionfatore nei costruttori del Tricolore negli ultimi anni e capace di dominare anche con la nuova Fiesta R1 nel 2019, grazie all’equipaggio formato da Daniele Campanaro ed Irene Porcu, chiuderebbe così il suo programma nella nostra competizione nazionale rally. Attenzione però: la premiazione posticipata, sempre secondo le voci che circolano, è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso abbastanza colmo di suo. Il motivo a monte di un eventuale abbandono del CIR risiederebbe infatti nella mancanza di certezze relative ai regolamenti, tali da giustificare gli investimenti da parte di Ford Racing Italia ed anche M-Sport (ed evitare così i casi controversi di quest’anno tutt’ora sotto esame).

Se la cosa fosse confermata ufficialmente, e se è vero che si tratta di una decisione presa a prescindere dagli esiti dell’inchiesta (il tormentone delle forature resterebbe perciò ai margini), per il CIR sarebbe un inaspettato brutto colpo dopo la minaccia del ritiro di Orange1 Racing e dell’equipaggio Campedelli-Canton. In attesa di conoscere anche le intenzioni di Citroen per il prossimo anno, ovviamente.

Crediti Immagine di Copertina: ACI Sport

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