Caschi d’Oro e Volanti ACI, l’indiscrezione: non sarà premiato il costruttore vincente del CIR 2019? [AGGIORNAMENTO]

Indiscrezione clamorosa sui Caschi d'Oro

Nella cerimonia di stasera dei Caschi d'Oro e Volanti ACI sarà premiato l'equipaggio vincitore del Campionato Italiano Rally, ma non il costruttore, Ford: questa l'indiscrezione che ci è giunta in redazione
Caschi d’Oro e Volanti ACI, l’indiscrezione: non sarà premiato il costruttore vincente del CIR 2019? [AGGIORNAMENTO]

AGGIORNAMENTO: Fonti di ACI Sport da noi contattate ci confermano che il resto delle premiazioni avverranno a febbraio, tra cui anche quella del Costruttore che ha trionfato nel Campionato Italiano Rally 2019. Il mistero è risolto, o quasi: l’anno scorso Ford Racing Italia, anche in quella stagione prima nel Tricolore Costruttori, ritirò il premio nella persona del suo National Coordinator Valentino Giorgi la sera stessa della cerimonia dei Caschi d’Oro e Volanti ACI. È solo un fatto fortuito il fatto che quest’anno questa premiazione sia stata spostata di qualche mese, o c’entra la matassa del caso forature, come qualcuno vuole adombrare?


Stasera a Milano si terrà la consueta cerimonia dei Caschi d’Oro e Volanti ACI 2019, l’evento in cui vengono premiati i protagonisti di una stagione nel motorsport nazionale ed anche internazionale. Tuttavia quest’anno c’è un giallo.

Le polemiche sul CIR 2019 ed il caso forature

Nella serata che coniuga i premi conferiti dalla testata Autosprint e quelli targati ACI si sarebbero dovuti celebrare anche i trionfatori del Campionato Italiano Rally. Sappiamo che il Tricolore si è concluso quest’anno al calor bianco, non tanto per i duelli in gara quanto per la velenosa coda polemica che ha messo in discussione l’intera competizione 2019. Parliamo del caso forature e di un presunto sabotaggio ai danni di tre equipaggi in lotta per il CIR, ed in particolare quello bardato Orange1 Racing formato da Simone Campedelli e Tania Canton, in gara con la Ford Fiesta R5 per Ford Racing Italia e con il supporto ufficiale di M-Sport.

Stasera verranno sicuramente premiati Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, il duo LORAN che a bordo della Skoda Fabia R5 ha vinto il CIR 2019 (e, detto senza ovviamente insinuare nulla, non ha avuto problemi di forature). L’esperto driver trevigiano ha dato prova di costanza e ottime prestazioni, ma il suo successo è stato disturbato dalle polemiche che hanno portato il campionato sotto investigazione da parte della Procura Federale, che ha convocato nei giorni scorsi Campedelli, Luca Rossetti ed Andrea Crugnola, i tre avversari principali di Basso (fummo i primi a darne notizia).

Il premio a Ford per il CIR 2019 verrà consegnato in un altro evento?

Ci è giunta indiscrezione però che nell’evento dei Caschi d’Oro non dovrebbe essere consegnato il premio al costruttore vincitore del CIR 2019, ovvero Ford. Il riconoscimento dovrebbe essere, sempre da quanto ci dicono le nostre fonti, sospeso e rinviato ad un altro evento che si terrà a febbraio. La cosa ha generato una rimostranza da parte di M-Sport, che si occupa appunto di far gareggiare le vetture della casa americana nelle competizioni rallistiche e che ha chiesto chiarimenti per questa decisione. Pare.

Perché premiare l’equipaggio vincente del CIR 2019 e non la casa costruttrice? Ricordiamo che, seppur la Giunta Sportiva ACI abbia al momento confermato i risultati del contestato Tuscan Rewind, l’inchiesta e la raccolta delle prove sono ancora in corso, in vista di un pronunciamento che dovrebbe arrivare all’inizio del prossimo anno. C’è tanto in ballo, oltre alla credibilità del nostro massimo campionato rally: parliamo anche della partecipazione della grandi case nel Tricolore, dopo il forfait di Skoda nel 2019. E ricordiamo che prima dell’ultimo appuntamento del CIR 2019 sugli sterrati senesi (i cui risultati potrebbero essere definitivamente confermati o cancellati in tutto o in parte, con tutte le conseguenze relative) Ford era in testa tra i costruttori con 7,25 punti di vantaggio su Citroen, e che Rossetti con la C3 R5 era sul punto di vincere il Tuscan ed il CIR se non fosse stato per una improvvisa foratura sul finale. A voi lettori ogni tipo di deduzione, a noi restano soltanto le domande.

Crediti Immagine di Copertina: ACI Sport

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