L’Alpine A110 Rally pronta per tornare nelle competizioni

Presentazione al Monza Rally Show

Si appresta a ritornare nelle competizioni la Alpine A110 Rally, la vettura che rinnova il modello che vinse la prima edizione del WRC ed è preparata da Signatech per la FIA R-GT
L’Alpine A110 Rally pronta per tornare nelle competizioni

L’Alpine A110 Rally è pronta per riportare lo storico marchio nel mondo delle competizione rallistiche, con il modello preparato dal Team Signatech per la classe R-GT.

In occasione del Monza Rally Show è stata presentata la vettura che riprende la A110 che Alpine rilanciò nel 2017, originando le versioni GT4 e Cup. Dalla pista ai rally è un attimo, visto che la casa automobilistica francese nel 1973 vinse come costruttore la prima edizione del Campionato del Mondo WRC, e proprio con la A110 Rally.

Le caratteristiche della Alpine A110 Rally

Ora il ritorno attraverso una serie di tappe prima della commercializzazione (il costo sarà di 150.000) e quindi dell’esordio definitivo nei primi mesi del 2020: quest’anno si sono svolti i test di cui avevamo parlato nei mesi scorsi, fornendovi le prime immagini della A110 Rally. La caratteristiche dell’auto studiata per essere omologata FIA R-GT non prescindono dal telaio leggero in alluminio del modello di serie, ma ovviamente sono state introdotte una serie di peculiarità da vettura rally.

Ad esempio le sospensioni a tre vie con finecorsa idraulici, l’integrazione dell’impianto frenante Brembo appositamente creato per la A110 Rally e gli immancabili dispositivi di sicurezza come la roll ball integrale, omologata FIA, e sedili sportivi dotati di cintura a sei punti. Il motore è un 4 cilindri turbo da 1,8 litri come nel modello di serie, opportunamente modificato però per la guida rally: la potenza sale quindi oltre i 300 cv. Infine la A110 Rally presenta un cambio sequenziale a sei rapporti e un differenziale a slittamento limitato.

“Resta ancora molto lavoro prima di realizzare le prime Alpine A110 Rally”

«Questo ritorno ai rally è molto atteso -spiega Régis Fricotté, Direttore Commerciale e Competizione d’Alpine – visto che Alpine ha scritto la storia della disciplina diventando il primo costruttore Campione del Mondo nel 1973. Per accertarsi del successo di questa nuova avventura, abbiamo affidato lo studio, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione dell’Alpine A110 Rally a Signatech, nostro partner nell’impegno nel Campionato del Mondo FIA WEC e nelle attività Cup e GT4. L’Alpine A110 Rally si preannuncia una bellissima auto da guidare, che vanta una tremenda efficacia».

Parola quindi al Direttore di Signatech, Philippe Sinault: «È un grande onore per Signatech essere stata scelta per un progetto tanto esaltante come il ritorno di Alpine nelle prove speciali del rally. Tutto il nostro know-how è stato attivato e chiamato a rispondere al capitolato della marca e le prime prove si sono rivelate estremamente positive. L’Alpine A110 Rally dimostra vere qualità nei rally pur essendo un’auto nata per il “piacere” che offre prestazioni senza compromessi. L’esperienza di Manu Guigou e Laurent Pellier [i tester della vettura, ndr] ci è preziosa in questa fase di sviluppo e ci teniamo a ringraziare Renault Sport Racing per la sua competenza e il Team FJ per il supporto sugli aspetti logistici associati alle prove. Ci resta ancora molto lavoro da fare prima di realizzare le prime auto, ma questa prima apparizione pubblica segna una nuova tappa di questa appassionante sfida!».

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