WEC | Aumenta l’handicap di Toyota in Bahrain

Fortemente penalizzata

Toyota subisce ancora altre penalità per la 8 Ore del Bahrain, prossima tappa del FIA World Endurance Championship.
WEC | Aumenta l’handicap di Toyota in Bahrain

Aumenta ancor di più l’handicap per la Toyota #8 nella prossima 8 Ore del Bahrain del FIA World Endurance Championship: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley, vincitori al Fuji e attuali leader della classifica, saranno i maggior penalizzati a Sakhir.

Toyota penalizzata maggiormente

Non bastava quanto visto alla ultima corsa a Shanghai, con le auto giapponesi gravemente rallentate e con Rebellion capace di vincere per la prima volta in pista, escludendo Silverstone dello scorso anno: la TS050 Hybrid #8 è rallentata di 2”72 al giro rispetto alla Ginetta #6, presa come auto di riferimento per l’handicap, mentre la #7 di Kamui Kobayashi, Mike Conway e Jose Maria Lopez si è presa 2”51. Anche gli svizzeri dovranno scontare qualcosa: a loro “solo” 1”36 che, teoricamente, le porterà a essere 1”12 più lenta della Ginetta #5, oltre all’aumento del peso minimo di 20 chili, passando da 862 a 882; tuttavia, il regolamento pubblicato ad agosto afferma che le LMP1 non ibride non possano superare gli 870 kg in totale. I veicoli del Team LNT saranno i più leggeri in Medio Oriente: 843 kg per la #5, 833 kg per la #6.

Aston Martin la più pesante in LMGTE Am

Anche le GT sono coinvolte dal Balance of Performance: l’Aston Martin di TF Sport, attualmente prima tra le LMGTE Am con Jonny Adam, Charlie Eastwood e Salih Yoluc, peserà ben 1292 kg, due in più della Ferrari di AF Corse guidata da Nicklas Nielsen, Emmanuel Collard e Francois Perrodo. Inoltre, alle auto inglesi è applicata una riduzione di capacità del carburante, sia tra le Pro che le Am.

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