WRC | Ufficiale, cancellato il Rally Australia 2019: il Mondiale si chiude qui

Annullato il Rally Australia per i roghi

Le condizioni di sicurezza e la difficile situazione dovuta agli incendi impediscono di andare avanti, perciò gli organizzatori hanno deciso di cancellare il Rally Australia 2019. Le conseguenze
WRC | Ufficiale, cancellato il Rally Australia 2019: il Mondiale si chiude qui

Il Rally Australia 2019 non verrà disputato: questa la sentenza definitiva sull’ultimo appuntamento del campionato WRC. Una decisione sofferta, ma sacrosanta.

L’inevitabile decisione di cancellare il Rally Australia 2019

Il Paese australe sta affrontando infatti una situazione a dir poco apocalittica nella parte sud-orientale, proprio nella regione del Nuovo Galles del Sud dove si sarebbero dovute tenere le prove speciali. Il weekend del 14-17 novembre, però, cadeva proprio nel momento di massima allerta per i roghi che stanno devastando questa parte d’Australia, e che hanno causato danni ambientali e faunistici profondi, sfollati e purtroppo anche vittime.

Inevitabile questo epilogo, considerando il fatto che non potevano sussistere le condizioni di sicurezza per gli spettatori e i partecipanti (parliamo di un migliaio di persone coinvolte tra la macchina organizzativa e gli iscritti all’evento); sarebbe stato inoltre fuori inopportuno andare avanti con lo spettacolo del Mondiale Rally mentre intorno le foreste bruciavano e i soccorsi erano in piena azione. Inizialmente gli organizzatori avevano redatto un piano B, ovvero un percorso drasticamente ridotto da 324,53 km di gara a poco più di 90, salvando la prova spettacolo di Coffs Harbour, la Raleigh, molto amata dai fan, e riprendendo alcuni tratti della Nambucca confluiti nella Graces Road. Tuttavia il tracciato di gara non poteva discostarsi molto dalla zona intorno a Coffs Harbour, là dove i roghi continuavano ad imperversare a macchia di leopardo e la situazione di alcune zone era stata classificata al livello della catastrofe.

Ecco quindi che nella notte italiana gli organizzatori, di concerto con l’amministrazione statale del Nuovo Galles del Sud, le comunità locali, le forze impegnate nei soccorsi e nella gestione dell’emergenza e la FIA, hanno dovuto prendere una decisione che per chi mette in piedi un evento a cui lavora da mesi non è certo facile, ma mai come questa volta era necessario prendere: l’unica possibile come ha affermato il direttore generale del Rally Australia Andrew Papadopoulos.

«I nostri pensieri sono rivolti alle comunità del Nuovo Galles del Sud, in particolare a tutti coloro che hanno perso persone care e le proprie case per via degli incendi nel nord della regione – è il commento di Papadopoulos – e ringraziamo la comunità del rally per il sostegno e comprensione». Il Rally Australia salterà il prossimo anno, come deciso dal nuovo calendario del WRC redatto prima dell’emergenza, e dovrebbe tornare nel 2021.

Le conseguenze della cancellazione del Rally Australia 2019. Salta anche la WRC Gala Night

Per onor di cronaca sportiva, il titolo piloti era stato già assegnato ad Ott Tanak con una gara di anticipo. Annullato il Rally Australia e congelate tutte le classifiche 2019, possiamo quindi ufficializzare la vittoria del titolo costruttori di Hyundai Motorsport, mentre Pierre-Louis Loubet è campione WRC2 (tra gli ultimi trofei da assegnare quest’anno). In questi giorni approfondiremo tutti gli aspetti sportivi e le conseguenze sui team e piloti di questa cancellazione. A proposito di eventi saltati, si è deciso di annullare anche la serata di gala del WRC 2019, prevista il prossimo lunedì a Sydney.

Il Mondiale Rally 2019 termina qui, in sostanza.

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