WRC | Rally Catalunya 2019: Ogier crolla, Sordo leader, Tanak controlla

Il resoconto dalla PS1 alla PS3

Vediamo come è andato il primo giro mattutino del Rally Catalunya 2019: subito un colpo di scena ai danni di Ogier, mentre Sordo e Neuville balzano in vetta. Tanak senza problemi
WRC | Rally Catalunya 2019: Ogier crolla, Sordo leader, Tanak controlla

Parte ufficialmente il RACC – Rally di Catalunya (o Rally di Spagna: almeno nel nome dell’evento le due entità territoriali convivono senza attriti), penultimo appuntamento del campionato WRC 2019: stamattina le prime tre prove speciali, e subito si comincia con il botto visto che uno dei tre piloti in lotta per il titolo rallenta la sua corsa per un imprevisto. Nulla è ancora deciso però: vediamo cosa è successo dalla PS1 alla PS3, ovvero il primo giro mattutino.

Rally Catalunya 2019: la PS1

La prima tappa di un evento misto come il Rally di Catalogna è su sterrato, mentre da domani si passa all’asfalto: la terra quindi è protagonista di oggi a partire dalla PS1 del primo giro della Gandesa, solo 7 km che cominciano sì con l’asfalto, ma poi la superficie diventa sterrata (come nello shakedown di ieri). Sébastien Ogier rompe il ghiaccio ottenendo il miglior tempo con sette decimi di secondo di vantaggio sulla gloria locale Dani Sordo, a suo agio con la i20 Coupé WRC a fronte di qualche difficoltà con un grip che lo ha fatto un po’ penare, come ammette a fine prova. Sul podio l’altro pilota Hyundai, Thierry Neuville, ad un secondo di ritardo dal rivale francese per il titolo: le piogge dei giorni scorsi hanno reso i tracciati abbastanza fangosi seppure alcuni tratti si siano asciugati, e così anche il belga, alla pari di Sordo, ha avuto qualche grattacapo, in particolare con la fanghiglia finita sul parabrezza.

Quarto miglior tempo per Kris Meeke, che a seguito di un urto sulla strada ha rischiato di finire fuori, seguito al quinto posto da Ott Tanak, alle prese con le difficoltà di chi parte per primo in una gara su sterrato. La variabilità delle condizioni del fondo fa soffrire abbastanza Elfyn Evans, che però riesce a chiudere con il sesto miglior crono, seguito dal compagno di squadra Teemu Suninen. La top ten si chiude con Esapekka Lappi (altro pilota che ha lamentato troppi cambiamenti di grip sulla strada), un Jari-Matti Latvala che ancora una volta commette qualche sbavatura andando ad esempio troppo largo in una curva ed infine Takamoto Katsuta, alla sua seconda uscita stagionale con la Toyota Yaris WRC.

Nel WRC2 Pro parte subito forte Mads Ostberg, mentre nel WRC2 (dove ci sono ben sei piloti attualmente papabili per il titolo) il miglior tempo è di Nil Solans, fratello di Jan, campione Junior WRC 2019; solo dodicesimo Fabio Andolfi.

Rally Catalunya 2019: la PS2

Nella successiva PS2 di Horta – Bot 1, 19,00 km che riprendono buona parte della vecchia Pesells (altra prova che, visti anche i sporadici tratti in asfalto, richiede non poca abilità nella scelta delle gomme più adatte: i più veloci in questa fase iniziale di gara hanno optato per le medie) avviene il primo colpo di scena del Rally di Catalunya 2019 che forse potrebbe riverberare delle conseguenze di peso nella lotta per il titolo: Ogier si ritrova ad avere a che fare infatti con dei problemi all’impianto sterzante della sua Citroen C3 WRC, tali da fargli perdere ben 45 secondi e precipitare così al quindicesimo posto assoluto, con 43,6 secondi di ritardo dal nuovo leader di classifica Neuville.

Il belga infatti sigla il miglior tempo nella PS2 e vola al comando della gara, mentre dalle parti di Citroen si parla di un problema idraulico avvenuto alla vettura di Ogier, sebbene lo stesso team principal Pierre Budar ammetta di non avere notizie precise sulla causa del guasto. Per quanto riguarda Neuville, pur ottenendo il miglior tempo alla fine della prova riconosce comunque qualche problema non tanto di trazione, ma di stabilità e bilanciamento con la parte posteriore della sua Hyundai i20 Coupé WRC, come già avvenuto in alcuni round del WRC di quest’anno.

La nuova classifica assoluta vede così dopo il belga un consistente Sordo, a quattro decimi dal compagno di squadra; salgono Meeke, terzo, Tanak, quarto e ancora un po’ in sordina pur mettendo a segno prestazioni di rilievo, e Lappi che compie un balzo al quinto posto beneficiando di un miglior grip sulla strada. Nel WRC2 Pierre-Louis Loubet si avvicina a Solans arrivando al secondo posto e scalzando così Eric Camilli: progressi anche per Simone Tempestini, quarto (ben sette posizioni guadagnate per l’italo-rumeno su Hyundai i20 R5) ed Andolfi, quinto con lo stesso tempo di Marco Bulacia.

Rally Catalunya 2019: la PS3

Il primo giro di oggi si chiude con la PS3 di La Fatarella – Vilalba 1 da ben 38,85 km (la più lunga del programma), già vista per la prima volta lo scorso anno ma che riprende comunque la classica Terra Alta. Miglior tempo per Sébastien Loeb, che ricordiamo ha vinto nove volte in carriera in Catalogna (incluso lo scorso anno): l’alsaziano guida una tripletta Hyundai visto che nella tabella dei riscontri cronometrici è seguito da Sordo (nonostante fori a cinque chilometri dalla fine) e da Neuville.

Cambia ancora la classifica assoluta: alla fine della mattinata il leader è Sordo con un secondo tondo di vantaggio su Neuville, mentre balza al terzo posto Tanak che zitto zitto sta puntando sempre di più il primo posto (dal quale dista 7,5 secondi). Passo avanti, anzi tre, per Evans che si spinge al quarto con 3,4 secondi di ritardo dall’estone di Toyota. Sale anche Loeb, ora sesto, ed indietreggia un Lappi che come altri suoi colleghi soffre i cambi di fondo, in particolare il cambiamento tra l’asfalto (che surriscalda le gomme) e la terra. Il suo compagno di squadra Ogier indietreggia ulteriormente precipitando al ventiduesimo posto, faticando ancora con il servosterzo della sua C3 WRC: arriva quindi provvidenziale il ritorno al parco assistenza prima del giro pomeridiano.

Ostberg mantiene il primo posto nel WRC2 Pro davanti al già campione di categoria 2019 Kalle Rovanpera; più interessante ed inevitabilmente accesa la battaglia nel WRC2, con la vetta rivoluzionata visto che Loubet conquista il primo posto, seguito a ruota da un Ole Christian Veiby in recupero di ben sette posizioni. Terzo Camilli, quarto Tempestini e sesto Andolfi, che cede la posizione a Kajetan Kajetanowicz.

Rally Catalunya 2019: la classifica della prima mattinata

POS.#PILOTATEMPODISTACCO
1.6D. SORDO41:09.7
2.11T. NEUVILLE41:10.7+1.0
3.8O. TÄNAK41:17.2+7.5
4.33E. EVANS41:20.6+10.9
5.5K. MEEKE41:20.9+11.2
6.19S. LOEB41:21.6+11.9
7.4E. LAPPI41:21.7+12.0
8.10J. LATVALA41:32.2+22.5
9.3T. SUNINEN41:37.0+27.3
10.17T. KATSUTA42:17.9+1:08.2
11.23M. OSTBERG42:35.6+1:25.9
12.41P. LOUBET42:44.8+1:35.1
13.21K. ROVANPERÄ42:52.4+1:42.7
14.47O. VEIBY42:52.8+1:43.1
15.56E. CAMILLI42:54.6+1:44.9
16.52S. TEMPESTINI42:57.0+1:47.3
17.43K. KAJETANOWICZ43:01.8+1:52.1
18.46F. ANDOLFI43:06.2+1:56.5
19.44N. GRYAZIN43:10.6+2:00.9
20.53E. LINDHOLM43:11.2+2:01.5

Ora pausa assistenza e poi via con la ripetizione pomeridiana delle prove viste in mattinata: qui i dettagli del programma completo del Rally di Catalunya 2019.

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