WRC | Tanak, un altro passo verso il titolo 2019, in attesa del rinnovo con Toyota. Sordo con Hyundai anche nel 2020

Le ultime dal mercato piloti WRC

Sesta vittoria stagionale per Ott Tanak, sempre più leader del WRC. Rinnovo con Toyota a breve o ci sarà il colpo di scena? Dani Sordo invece firma con Hyundai anche per il 2020
WRC | Tanak, un altro passo verso il titolo 2019, in attesa del rinnovo con Toyota. Sordo con Hyundai anche nel 2020

Iniziano a muoversi le pedine nel mercato piloti WRC, ma ancora siamo in attesa del colpo che rimescoli gli equilibri all’interno delle squadre. Fulcro dei vari movimenti in vista della prossima stagione è Ott Tanak, oggetto del desiderio dei team impegnati nel Mondiale.

Sesta vittoria stagionale nel WRC 2019 per Ott Tanak

L’estone di Toyota Gazoo Racing sembra ormai lanciato verso il suo primo titolo iridato sebbene manchino ancora due eventi al termine della stagione e ci siano in palio 60 punti per la classifica piloti. Ma dopo un Rally di Turchia che ha rallentato lievemente la sua corsa al trionfo iridato (ma senza bloccarla) Tanak si è ripreso la scena vincendo il successivo Rally del Galles e portando la propria leadership nella classifica piloti a 28 punti di vantaggio sul diretto inseguitore, Sébastien Ogier, e ben 41 su Thierry Neuville, ovvero gli unici rivali per il titolo 2019.

La sesta vittoria stagionale di Tanak è anche merito di una Toyota Yaris WRC che si è dimostrata ancora una volta la più performante vettura del campionato soprattutto se finisce nelle sue mani, ed inoltre affidabile dopo le tre défaillances avute quest’anno in Argentina (problemi con la batteria e l’impianto frenante), al Rally Italia Sardegna (impianto sterzante) e appunto in Turchia. Dalla PS10 in poi l’estone ha comandato la classifica assoluta come è stato il suo marchio di fabbrica spesse volte in questa stagione (basti pensare al recente Rally di Germania, su asfalto), oltre a coronare il suo weekend con il miglior tempo nella Power Stage che gli ha portato in dote cinque punti extra in più per la sua classifica.

Pur partito in sordina, nel giro della prima tappa Tanak riesce a rimontare al primo posto assoluto occupato nelle fasi iniziali dal compagno di squadra Kris Meeke, che ha condotto una gara che lo ha portato poi al quarto posto finale, e soprattutto ha contribuito ad aumentare la fiducia del team principal Tommi Mäkinen nei suoi confronti. Meno bene è andata a Jari-Matti Latvala, costretto al ritiro definitivo nella PS7 per una uscita di strada (tanto è vero che ormai le sue quotazioni all’interno del team stanno diminuendo sensibilmente: si ipotizza possa venire sostituito, come terza guida nella prossima stagione, dal giovane promettente nonché connazionale Kalle Rovanpera).

Alla fine della fiera Toyota Gazoo Racing si avvicina sempre di più al primato della classifica costruttori occupato da Hyundai Motorsport: dopo il Galles la distanza tra le due divisioni sportive dei colossi automobilistici si è ridotta di soli otto punti.

«Il team Toyota Gazoo Racing ha vinto due eventi FIA World Championship (WEC e WRC) nello stesso fine settimana», ha commentato il team chairman Akio Toyoda, riferendosi al successo alla 6 Ore del Fuji. «Nonostante il forte vento, la pioggia e le condizioni stradali estreme, sono davvero felice di aver potuto vedere Ott e Martin vincitori del Rally di Gran Bretagna, credendo nella squadra e nella Yaris WRC dopo il problema che è costato loro punti in Turchia».

Makinen e il rinnovo di Tanak

Tiene i piedi ben ancora per terra Mäkinen, che dopo la gara ha affermato: «Sono dell’avviso che per i prossimi due eventi avremo bisogno di andare forti e concentrarci nel fare il nostro lavoro nel miglior modo possibile». A proposito della classifiche e delle prestazioni, l’ex rallista aggiunge: «Questo non è un divario così grande, ma se facciamo qualche errore può essere difficile». Infine: «[Il risultato in Galles] Non cambia nulla. Stiamo lavorando seguendo il piano fissato tempo fa. Faremo qualche test pre-evento in Spagna e siamo fiduciosi che tutto vada per il meglio».

Intanto Mäkinen ha un’altra priorità oltre alla vittoria in ogni fronte del WRC 2019, ovvero il rinnovo di Tanak: un tormentone che va avanti da mesi, tra presunte accelerate e presunti stop. Abbiamo detto in queste pagine che il pilota intenda avere rassicurazioni sulla affidabilità della Yaris WRC sia per vincere quest’anno che per confermarsi eventualmente nelle prossime stagioni. Le ultime voci (senza riscontri concreti, ovviamente) parlano di un tentativo di Hyundai per accaparrarsi il pezzo pregiato di casa Toyota, mentre altri ben informati dicono che la firma di un rinnovo dell’estone con Gazoo Racing sia ormai prossimo.

Sordo e il rinnovo con Hyundai

Sta di fatto che la scuderia di Alzenau sistema un’altra casella relativa alla line-up futura. Dopo l’allungamento del contratto di Thierry Neuville e la certezza, già dalla firma dello scorso fine anno, di un altra stagione con Sébastien Loeb ai servigi di Hyundai, il team di Andrea Adamo porta a casa la conferma che Dani Sordo correrà con la i20 Coupé WRC anche nel 2020 (come vi avevamo anticipato qualche tempo fa).

Lo spagnolo, dal 2014 in Hyundai, correrà in sette appuntamenti del prossimo anno, a fronte dei sei dell’altro pilota part-time, Loeb. Il vincitore del Rally Italia Sardegna 2019 ha affermato che la squadra è ormai una «famiglia», con cui ha condiviso «momenti fantastici». Ha spiegato poi Sordo: «Il clou è stato la vittoria in Sardegna quest’anno, ma abbiamo avuto molti rally competitivi nel corso degli anni, incluso il memorabile 1-2 in Germania nella nostra prima stagione. Mi sento molto felice e a mio agio con la squadra, ma altrettanto importante mi sento competitivo come non mai». Il team principal Andrea Adamo ha parlato di «decisione logica» riguardo il rinnovo del contratto al 36enne pilota, per le sue «potenzialità espresse in ogni gara in cui ha partecipato» (tranne lo sfortunato Rally del Portogallo, Sordo è andato a punti negli eventi in cui è stato impegnato nel 2019).

Resta ancora da decidere, in casa Hyundai, il destino di Andreas Mikkelsen e Craig Breen: il norvegese ha dimostrato quest’anno anch’egli un ottimo passo che lo ha portato a conquistare alcuni podi, mentre il nord irlandese ha disputato un buon Rally di Finlandia compensato negativamente però da un Galles non esaltante. Nei prossimi giorni vedremo quale sarà la scelta di Adamo (che in quanto a sorprese sa il fatto suo).

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