WRC | Citroen cerca di proseguire lo slancio positivo al Rally del Galles. In ballo il titolo per Ogier

I commenti da Citroen prima del Galles

Dopo il successo in Turchia, Citroen punta ad una nuova affermazione al Rally del Galles e fare in modo che Ogier possa ritornare nella vetta della classifica piloti del WRC
WRC | Citroen cerca di proseguire lo slancio positivo al Rally del Galles. In ballo il titolo per Ogier

Inizia ad alzarsi la posta in gioco per i team in lotta per i titoli nel WRC 2019, e che si preparano ad affrontare gli ultimi tre appuntamenti stagionali a cominciare dal Rally del Galles del prossimo weekend. Una gara che l’anno scorso vide la riapertura del campionato da parte di Sébastien Ogier, e che tenterà di ribaltare anche quest’anno.

Il momento positivo di Citroen ed Ogier nel WRC

Sono 17 i punti che separano la testa di serie di Citroen WRT dalla vetta della classifica piloti, occupata al momento da Ott Tanak. Il francese era terzo prima del precedente appuntamento al Rally di Turchia, vinto poi con tanto di sontuosa doppietta (primo Ogier, secondo il compagno di squadra Esapekka Lappi): un successo che ha fatto sì che il transalpino scalzasse Thierry Neuville dal secondo posto della classifica piloti, e che soprattutto è stato una boccata di ossigeno dopo gli ultimi tre appuntamenti piegati dalla sfortuna (il Rally Italia Sardegna, chiuso al 41esimo posto, peggior risultato nella sua carriera nel WRC), malesseri fisici (Finlandia) e prestazioni della Citroen C3 WRC deludenti su asfalto (Germania). Poi sono arrivati gli sterrati turchi e la rinascita sia di Ogier che di tutto il team, assoluto dominatore del weekend con sede a Marmaris.

Il sei volte campione del mondo ora si dirige con tutto il team in Galles per il terzultimo appuntamento di stagione. Proprio in Gran Bretagna l’anno scorso lanciò la sua volata al sesto titolo, ottenendo la quinta vittoria della sua carriera in questa prova (stracciando così i precedenti record, fermi a quattro affermazioni di Hannu Mikkola e Petter Solberg), oltre ad essere l’evento in cui lui e il suo navigatore Julien Ingrassia debuttarono nel 2008 con la C4.

«L’obiettivo in Galles sarà quello di mantenere lo slancio dalla Turchia e continuare a esercitare la massima pressione su Ott», è il logico proclama di Ogier. «Ho sempre dato il meglio in questa gara. Sono determinato ad andare sino in fondo e ad avere la voce in capitolo nel risultato, soprattutto perché l’ordine di partenza non è un problema per chi inizia in prima linea». Il francese partirà infatti secondo, ma gli sterrati gallesi sono un mondo a parte rispetto agli altri appuntamenti: parliamo di strade scivolose, dal fondo inerte sebbene disseminato a tratti da ghiaia, umido e tendente a diventare molto fangoso nel caso, non certo eccezionale, di pioggia. Il grip quindi è molto particolare al Rally del Galles: «Saranno da interpretare i cambiamenti nell’aderenza e gestire le condizioni, che sono spesso difficili, in particolare i tratti a basso grip. Anche se mi ci è voluto un po’ di tempo per capire come gestire questo insolito evento, oggi posso dire che è una gara che mi piace molto».

I precedenti di Lappi al Rally del Galles

Esapekka Lappi è reduce dalla seconda piazza d’onore conquistata quest’anno e da prestazioni su sterrato di spessore in quel della Turchia. Assieme al suo fidato copilota Janne Ferm il finnico conquistò un 11esimo posto assoluto ed il primo nel WRC2 alla sua prima apparizione in Galles, a bordo della Skoda Fabia R5; l’anno successivo il debutto con una vettura WRC (allora la Toyota Yaris) ed il nono piazzamento finale, migliorato l’anno dopo con il terzo posto (e due vittorie nelle prove speciali). Insomma il Galles casca proprio a fagiolo visto lo stato dell’arte del connubio tra Lappi e la C3 WRC, sebbene il finlandese affronterà la prova britannica per la prima volta con questa vettura.

Commenta il pilota: «Questo evento è una gara iconica dove trovi tutto, prove in notturna, nebbia, pioggia e vento: è sempre una sfida seria. Devi anche avere coraggio, perché le prove sono piuttosto veloci e fluide. Uno dei punti chiave sarà senza dubbio avere un auto non troppo sensibile ai cambi di aderenza, perché sono senza soluzione di continuità. Abbiamo lavorato bene nei test, anche se le strade erano asciutte. Data la nostra posizione nell’ordine di marcia [partiranno ottavi, ndr] la pioggia potrebbe essere chiaramente uno svantaggio. Detto questo, in Turchia ho avuto un buon feeling con la mia C3 WRC quando ha iniziato a piovere nella lunga tappa di venerdì», conclude fiducioso.

Come ha accennato Lappi, la squadra ha svolto dei test pre-evento di tre giorni proprio nel Galles. Il team principal di Citroen WRT Pierre Budar ha sottolineato il fattore meteo che può rendere imprevedibile la gara e molto diverse tra di loro le partenze di Ogier e Lappi. «Ma per entrambi l’obiettivo è chiaramente ottenere il meglio dalle loro posizioni allo start, quindi continuiamo a salire in classifica», spiega Budar. «Sébastien ha già gareggiato in Galles molte volte, dove l’esperienza conta e può fare la differenza, mentre Esapekka ha dimostrato la sua capacità di adattarsi conquistando un podio alla sua terza apparizione qui l’anno scorso. Quindi penso che siamo ben attrezzati per ottenere un risultato di pregio in Galles, soprattutto perché abbiamo lavorato ancora una volta bene nei test con la C3 WRC».

Il Rally del Galles, dodicesimo evento del WRC 2019, si correrà il prossimo 3-6 ottobre. Attualmente Citroen Total WRT è terza nella classifica costruttori con 259 punti.

Crediti Immagine di Copertina: © Citroën Racing

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