CIWRC | Pedersoli e Tomasi vincono il Rally San Martino e si laureano campioni 2019

I verdetti del CIWRC 2019

Il Rally San Martino chiude la stagione del Campionato Italiano WRC consegnando a Luca Pedersoli ed Anna Tommasi il titolo 2019. Battuto Simone Miele, beffato Marco Signor
CIWRC | Pedersoli e Tomasi vincono il Rally San Martino e si laureano campioni 2019

Il Campionato Italiano WRC 2019 si chiude come era iniziato, ovvero con la vittoria di Luca Pedersoli ed Anna Tomasi, l’equipaggio a bordo della Citroen DS3 WRC di Vieffecorse che ha dominato in lungo ed in largo il 39esimo Rallye San Martino di Castrozza. E l’ultimo atto del Tricolore WRC regala proprio alla coppia il titolo di campioni 2019.

Pochi mesi fa la stagione era partita a Brescia dal Rally 1000 Miglia, che regalò il successo a Pedersoli e Tommasi, i quali nella gara trentina di questo weekend rappresentavano uno dei tre equipaggi più in vista per la conquista del titolo nel CIWRC 2019. La prova di San Martino di Castrozza e Primiero non poteva essere più trionfale per il binomio sulla Citroen, giacché hanno avvocato a sé il primato assoluto dalla prima prova speciale all’ultima, senza lasciare margini di sorpasso agli avversari.

Il duello tra Pedersoli e Miele al Rally San Martino

Partiti dopo la PS1 cittadina di San Martino di Castrozza con un vantaggio esiguo di appena un decimo di secondo sull’equipaggio diretto avversario formato da Simone Miele e Roberto Mometti (anche loro sulla DS3 WRC), Pedersoli e Tommasi hanno incrementato via via questo ritardo sui rivali sino ad arrivare ad un massimo di 9,2 secondi nella penultima speciale. Alla fine, chiudono il Rally San Martino sul gradino più alto del podio infliggendo a Miele e Mometti 8,5 secondi e battendoli nel computo delle prove speciali vinte sei a tre (nessun’altro equipaggio ha ottenuto altri scratch in questa gara).

I rivali del team Dream One Racing sono i delusi non solo della gara ma del campionato, perché erano giunti alla gara all’ombra delle Pale di San Martino da leader, con 12,5 punti di vantaggio su Pedersoli. Miele era chiamato a suggellare la sua maturità sportiva con il titolo Tricolore dopo essersi classificato quarto l’anno scorso, e ha cercato di mettere a segno la rimonta lottando per quasi tutto il rally gomito a gomito con Pedersoli (era sempre secondo assoluto, tranne dopo la PS3). Alla fine il giovane pilota manca l’obiettivo e si ritrova in classifica come vicecampione, ad appena due punti da Pedersoli.

Gli altri piazzamenti del Rally San Martino

Ma se Miele non sarà felicissimo di questo esito, c’è da dire che è andata decisamente peggio all’altro pilota in piena corsa per il titolo, ovvero Marco Signor. Il veneto, in coppia con il navigatore Patrick Bernardi, saluta mestamente i sogni di gloria sin dalle battute iniziali del Rally San Martino: la sua Ford Fiesta WRC, uscendo da una chicane durante la PS1, impatta l’anteriore destro danneggiando la coppa dell’olio (con una vistosa perdita sull’asfalto). Una toccata che ha comportato un danno tale da non essere riparabile in parco assistenza e che blocca Signor al terzo posto finale della classifica CIWRC 2019, con 58 punti.

Il Rally San Martino 2019 vede salire sul podio, oltre a Pedersoli e Miele, Paolo Porro con Paolo Cargnelutti (su Ford Fiesta WRC), che hanno disputato praticamente l’intera stagione nell’IRCup: a sorpresa ottengono il terzo posto a 49,2 secondi da Pedersoli, approfittando anche della posizione lasciata vacante da Corrado Fontana e Nicola Arena, ritiratisi dopo la PS6 per via di un problema meccanico alla loro Hyundai i20 WRC (quinto ritiro in sei gare per l’equipaggio, in una annata da dimenticare per loro).

Quarto posto per Andrea Carella ed Enrico Bracchi, a quasi un minuto e mezzo dal podio, trionfatori sulla Skoda Fabia R5 della Michelin Rally Cup 2019. Al quinto troviamo il pilota di casa Matteo Daprà, con Fabio Andrian al debutto sulla Ford Fiesta WRC, mentre al sesto l’equipaggio su una R5 meglio piazzato, ovvero Efrem Bianco ed Alberto Roveta (su Fabia R5). L’incursione dal CIR Asfalto al CIWRC di Giacomo Scattolon e Matteo Nobili si chiude con il settimo posto, mentre segue il duo sulla Hyundai i20 R5 la Fiesta WRC di Lorenzo Della Casa. Chiude la top ten Giampaolo Bizzotto su Skoda Fabia R5. Ritiro per Mauro Miele a cui si rompe la valvola del motore della vettura boema classe R5,

Gli altri verdetti del CIWRC 2019

Corrado Pinzano vince la Coppa ACI Sport R5, forte di un notevole vantaggio in classifica già prima del Rally San Martino su Andrea Carella, mentre Rudy Andriolo vince il titolo nella classe S2000 conquistando anche la gara trentina. Nelle R2 è campione Liberato Sulpizio su Ford Fiesta e nella A6 invece trionfa Ivan Stival sulla Peugeot 106 Rally.

Infine l’ultimo atto del girone CIWRC del Suzuki Rally Cup, prima del gran finale al Trofeo ACI Como in cui ci sarà la riunificazione con i finalisti del girone CIR, regala soddisfazioni a più di un equipaggio. Ivan Cominelli ed Igor Fieni vincono la gara, mentre Roberto Pellé e Giulia Luraschi conquistano la Coppa ACI Sport R1, ma mancano il trionfo nel girone. Quest’ultimo, con il titolo di campione Suzuki Rally Cup – CIWRC 2019, va all’equipaggio formato da Simone Goldoni e Flavio Garella.

Rally San Martino 2019: la classifica finale

1.Pedersoli-Tomasi (Citroen Ds3) in 1:13’27.6;

2. Miele-Mometti (Citroen Ds3) a 8.5;

3. Porro-Cargnelutti (Ford Fiesta Rs) a 49.2;

4. Carella-Bracchi (Skoda Fabia) a 2’17.6;

5. Dapra’-Andrian (Ford Fiesta) a 2’38.6;

6. Bianco-Lamonato (Skoda Fabia) a 2’53.4; 8.

7. Roveta-Castiglioni (Skoda Fabia) a 2’53.4;

8. Scattolon-Nobili (Hyundai I20 R5) a 3’26.5;

9.Della Casa-Zortea (Ford Fiesta) a 3’06.5;

10. Bizzotto-Tommassini (Skoda Fabia R5) a 4’54.7

Campionato Italiano WRC 2019: classifica finale

PEDERSOLI 79,5; Miele 77,50; Signor 58; Pinzano 40; Carella 38.

Crediti Immagine di Copertina: ACI Sport

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