W Series | Il futuro delle prime dieci classificate: dove andranno a correre nel 2020?

Cerchiamo di dare una risposta

Dopo la prima stagione della W Series, che opportunità hanno le prime dieci classificate? Dove correranno nel 2020?
W Series | Il futuro delle prime dieci classificate: dove andranno a correre nel 2020?

Con la conclusione della prima stagione, la W Series è andata in pausa prima dell’inizio delle nuove selezioni a ottobre. Nel frattempo, cerchiamo di capire cosa riserverà il futuro alle prime dieci classificate e quali saranno i loro prossimi obiettivi, sottolineando che tutte hanno l’interesse di esserci anche nel 2020.

Le prime cinque: tante possibili scelte

Jamie Chadwick – Per la prima titolata della serie c’è la voglia di andare avanti nel proprio percorso di crescita, e non nasconde la voglia di arrivare fino alla Formula 1 a cui, attualmente, è legata con la Williams. Il montepremi vinto può essere utile per trovare un buon programma il prossimo anno: la Formula 3 richiede anche qualcosa di più, mentre l’Euroformula Open è più appetibile; solo la settimana scorsa ha provato la Dallara di Double R Racing. Se questo è un segno…

Possibile destinazione: Euroformula Open, Formula 3.

Beitske Visser – Il titolo di vicecampionessa sta stretto all’olandese, ormai fuori dal giro delle monoposto – ricordiamo che fece parte del programma junior della Red Bull. La vicinanza della serie al DTM e la sua appartenenza al programma BMW potrebbero offrirgli una chance per il posto nel campionato tedesco il prossimo anno, oppure tentare la strada del GT Open, sempre se c’è un team interessato ad allestire una vettura della casa bavarese.

Possibile destinazione: DTM, GT Open.

Alice Powell – Per la britannica si tratta di un ritorno a tempo pieno quello di quest’anno, dopo ben cinque anni di pausa – e qualche gara nel MRF Challenge Formula 2000 e una presenza come ospite nello Jaguar I-Pace eTrophy. Quest’anno è arrivata una chiamata nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship al fianco di Katherine Legge, e proprio le corse GT in Nord America potrebbero essere un possibile sbocco.

Possibile destinazione: IMSA.

Marta Garcia – Sicuramente presente anche nel 2020, la giovane spagnola potrebbe pensare di ritornare in madrepatria nell’Euroformula Open, serie le cui vetture già conosce per alcuni test con Campos; proprio il team di Adrian potrebbe concedergli un volante, sempre se lei sarà all’altezza dopo alcuni risultati deludenti nella Formula 4 iberica.

Possibile destinazione: Euroformula Open.

Emma Kimiläinen – La finlandese ha una certa età (ben 30 anni) e nulla può dire di più sulle monoposto se non proprio nella W Series. L’unica e altra opportunità è ritornare in madrepatria e lanciarsi nel TCR scandinavo, dove Jessica Bäckman è cresciuta prima di approdare nel TCR Europe.

Possibile destinazione: TCR Scandinavia Touring Car Championship.

Le seconde cinque: disputare un’altra stagione come unica opzione

Fabienne Wohlwend – Ha ancora l’età per continuare il percorso nelle monoposto, anche se sembrava aver abbandonato l’idea dopo l’anonima stagione nella Formula 4 italiana nel 2016 e concentrandosi solamente nel Ferrari Challenge; quest’ultimo rimane comunque una certezza (anche quest’anno ha preso parte a un weekend di gara), ma ha avuto un’opportunità per correre nella VLN Series.

Possibile destinazione: W Series, Ferrari Challenge.

Miki Koyama – Vita difficile per donne in Giappone nel motorsport, dove la 22enne è una vera eccezione. La W Series sembra essere l’unico sbocco possibile, altrimenti l’alternativa è ritornare nel proprio continente e provare a fare un balzo in avanti rispetto alla Formula 4: la Formula 3 asiatica o quella nipponica.

Possibile destinazione: Formula 3 Asia, Japan Formula 3.

Sarah Moore – Non ci sono tante opportunità per la britannica, nata e cresciuta nei campionati riservati alle Ginetta e poi nelle Mini. La W Series rappresenta la prima vera sfida con le monoposto e nel 2020 è certo rivederla in pista.

Possibile destinazione: W Series.

Vicky Piria – L’unica rappresentante italiana ha già abbandonato da diverso tempo il proprio percorso nelle monoposto, toccando la GP3 Series come vetta più alta. Anche lei è dal 2014 che non corre, escludendo una presenza nella Porsche Carrera Cup Italia dello scorso anno, e difficilmente troverà qualcosa di diverso al di là della W Series.

Possibile destinazione: W Series.

Tasmin Pepper – La sudafricana ha sempre corso esclusivamente nel suo paese: prima la Formula Ford (diventata poi BMW), poi la Formula Vee e, infine, la Volkswagen Polo Cup. Ritornare a casa non è nella sua mente e la W Series rappresenta l’unica certezza.

Possibile destinazione: W Series.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Formule

Commenti chiusi

Articoli correlati