CIVM | Un Merli da record vince il Trofeo Luigi Fagioli. Magliona sempre leader del campionato

Tutti i risultati dal Trofeo Luigi Fagioli

Christian Merli domina la 54esima edizione del Trofeo Luigi Fagioli, storica cronoscalata di Gubbio svoltasi nel weekend tra sole e pioggia. Omar Magliona resta leader del Campionato Italiano Velocità Montagna
CIVM | Un Merli da record vince il Trofeo Luigi Fagioli. Magliona sempre leader del campionato

Il 54esimo Trofeo Luigi Fagioli non ha risparmiato nulla al pubblico e ai piloti in gara, tra spettacolo, sole, pioggia e gli imprevisti connessi. Ma alla fine il nono appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna ha proceduto normalmente lungo i binari prestabiliti e ha incoronato il trionfatore Christian Merli.

Il successo di Merli al Trofeo Luigi Fagioli

Il trentino a bordo dell’Osella Fa30 Evo Zytek domina letteralmente la gara organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche, facendo sue sia Gara 1 (in condizioni di asciutto) che Gara 2 (su una strada bagnata dal rovescio di pioggia abbattutosi in quel di Gubbio domenica), ottenendo per la prima volta in carriera il primato assoluto di una gara che non disputava da quattro anni. Merli, campione europeo regnante, parte subito alla grande ottenendo il record in Gara 1 sul percorso della cronoscalata da 4,15 km, che da Gubbio sale al valico della Madonna della Cima: raggiunta quota 700 metri, il trentino ferma le lancette del cronometro a 1’32”31, siglando il nuovo record della Montecarlo delle Salite.

Gara 2, sotto la pioggia (che non ha comunque causato problemi grazie all’organizzazione che ha fatto in modo che, con le opportune contromisure, l’evento si disputasse regolarmente), è stata chiusa da Merli con un tempo pari a 1’51”30, portando il riscontro cronometrico globale del weekend a 3’23”61. Dietro al vincitore anche nel gruppo delle monoposto E2Ss troviamo Simone Faggioli sulla Norma M20 Fc Zytek, staccato di 7 centesimi di secondo in Gara 1 e primatista nel gruppo delle biposto E2Sc. Terzo posto per il compagno di squadra di Faggioli nel team Best Lap, ovvero Denny Zardo, mentre al quarto si classifica l’austriaco Christoph Lampert sulla stessa vettura di Merli, all’esordio a Gubbio. Quinto il leader assoluto del CIVM 2019 (al momento), ovvero Omar Magliona, primo nella classe 2000 con la Osella Pa2000 Honda, che ora però è insidiato nelle posizioni in classifica da Zardo.

Arriva dal nord Sardegna come Magliona il sesto classificato, ovvero Giuseppe Vacca, anche lui sulla stessa vettura del concittadino, mentre al settimo si piazza Luigi Fazzino su Pa21 JrB, a sua volta primo nel gruppo Prototipi Motori Moto. Ottavo posto per Piero Nappi su Pa30, nono Federico Liber su Gloria C8P Evo ed infine chiude la top ten assoluta del Trofeo Luigi Fagioli 2019 Angelo Marino su Lola F3000.

Trofeo Luigi Fagioli 2019: i risultati negli altri gruppi

Per quanto riguarda i vari gruppi e il resto della sconfinata pattuglia dei 282 iscritti confermati, nell’E2Sh Marco Gramenzi vince con l’Alfa 4C, mentre nelle GT si afferma Lucio Peruggini con la Lamborghini Huracán GT3. Per soli 2 centesimi Daniele Pelorosso svetta nel gruppo E1, dopo una prestazione vincente in gara 1 e una lotta sul filo contro Giuseppe D’Angelo nella manche successiva; sempre in E1, la pilota di casa Deborah Broccolini (su Mini Cooper) ottiene la Coppa Dame.

Rudi Bicciato, a bordo della Mitsubishi Lancer Evo e già campione tricolore di Velocità in Salita e su Ghiaccio, primeggia nel gruppo A e si porta a casa il titolo nazionale. Nonostante il ritiro in gara 2, la somma dei tempi consegna il successo nel gruppo N a Gabriele Giardini su Citroen Saxo 1600, mentre nella Racing Start si sono distinte la Volkwagen Golf GTi TCR del team Elite Motorsport, con a bordo Ilario Bondioni e in gara nella RS Cup, e l’elettrica smart EQ fortwo e-cup guidata da Marco Maffessoli. Giacomo Liuzzi vince nelle RS Plus Trubo con la Mini Cooper, superando per 55 centesimi di secondo Vito Tagliente; Giovanni Angelini svetta invece nella RS Turbo e Riccardo Martelli nel gruppo RS.

Ancora, nel Tricolore Bicilindriche vince Antonino Caltabiano su Fiat 500, Lukas Bicciato su Honda Civic ottiene il successo nel gruppo ProdS e Gabriele Bissichini su Renault Clio nella ProdE. Infine, Gianni Urbani su Osella Pa21 Honda, quindicesimo assoluto, si porta a casa lo speciale Trofeo Mauro Rampini che viene assegnato al primo pilota umbro che taglia il traguardo.

Il premio speciale a Miki Biasion

Ultimo ma non ultimo, venerdì sera è stato assegnato al due volte iridato del Mondiale Rally Miki Biasion il Memorial Barbetti. Nel ricevere il premio, il campione veneto ha proferito questo discorso di accettazione: «È un onore essere qui: provo una certa emozione di fronte a questo Memorial, così importante. Vi svelo un segreto: in Veneto le cronoscalate soprattutto negli anni ’70 erano molto popolari e io mi sono innamorato delle auto da corsa e dell’odore ai tempi dell’olio di ricino (che credo non si usi più), non guardando i rally, ma proprio le gare in salita, quando mio padre mi ci portava. Vedere delle manifestazioni che hanno mantenuto la tradizione e, anzi, dopo cinquanta e passa anni hanno ancora lo spirito di migliorarsi e continuano a crescere significa che stasera sono nel posto giusto, dove l’automobilismo è passione allo stato puro. Il fatto che il paddock sia all’interno della città e che il Trofeo Fagioli sia ancora oggi in crescita dimostra che Gubbio e questa zona si meritano degli organizzatori così bravi, ai quali rivolgo io un applauso!».

Trofeo Luigi Fagioli 2019: classifica assoluta

1. Merli (Osella fa30 Evo) in 3’23”61;

2. Faggioli (Norma M20 Fc) a 3”28;

3. Zardo (Norma M20 Fc) a 11”22;

4. Lampert (Osella Fa30) a 15”71;

5. Magliona (Osella Pa2000) a 18”94;

6. Vacca (Osella Pa2000) a 25”29;

7. Fazzino (Osella Pa21 JrB) a 25”74;

8. Nappi (Osella Pa30) a 26”74;

9. Liber (Gloria C8P Evo) a 26”98;

10. Marino (Lola B99 Evo) a 27”83.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in Notizie

Commenti chiusi

Articoli correlati