WRC | Rally Germania 2019, seconda tappa: Toyota si prende il podio di giornata, annaspano Neuville ed Ogier

Bilancio della seconda tappa del Rally Germania

La seconda tappa del Rally Germania 2019 si chiude con i tre equipaggi Toyota tutti ai primi posti, con Tanak in vetta, mentre gli avversari perdono terreno
WRC | Rally Germania 2019, seconda tappa: Toyota si prende il podio di giornata, annaspano Neuville ed Ogier

Toyota Gazoo Racing ha messo le sue mani sul Rally di Germania 2019, non solo grazie alle prestazioni di un Ott Tanak che ancora una volta sta mettendo sotto scacco un appuntamento del WRC, ma anche per via di un colpo di scena che ha messo per ora fuori dai giochi il suo principale rivale ed aperto la strada agli altri due equipaggi su Yaris WRC.

Neuville out, i Toyota in

Thierry Neuville sino alla PS12 infatti è rimasto incollato all’estone, leader della classifica assoluta dell’evento, con pochi secondi di scarto: poi abbiamo visto come la foratura nel primo giro della implacabile Panzerplatte abbia spedito il pilota su Hyundai i20 Coupé WRC al settimo posto, con un ritardo di un minuto e mezzo. Un regalo inaspettato per Tanak, che chiude la seconda giornata come la prima, ovvero in testa, con 32,4 secondi sul compagno di squadra Kris Meeke e 41,8 sull’altro Toyota, Jari-Matti Latvala.

Poco contano questi distacchi, quanto il fatto che ancora una volta (come era avvenuto nelle prime fasi del precedente Rally di Finlandia) tutti e tre gli equipaggi del team di Tommi Mäkinen si trovino sul podio di un appuntamento del WRC. E se in Scandinavia l’impresa di un terzetto Toyota era poi svanito, questa volta se soprattutto gli altri due piloti – sì Meeke e Latvala, si parla di voi – non commetteranno errori il trionfo potrà dirsi completo. Perché Tanak non ha praticamente avversari, figurarsi in casa, né può temere nessuno se non sé stesso, davanti alla possibilità di ottenere la terza vittoria consecutiva nel Rally di Germania. Da notare che comunque gli scudieri dell’estone si dividono le vittorie nelle ultime due prove speciali di oggi: Latvala conquista il miglior tempo nella PS14, Meeke in quella successiva.

Si mette male per Ogier

Anche Sébastien Ogier ha contribuito alla determinazione del podio Toyota: il francese era terzo anch’egli sino alla PS12, per poi scivolare al quarto posto, ma il peggio doveva venire. Nella PS14 della ripetizione della Arena Panzerplatte stalla la Citroen C3 WRC perdendo circa due secondi dal terzo posto, ma nella Panzerplatte II, ovvero la PS15 che ha chiuso la giornata sui 41,17 km del tracciato della base militare di Baumholder, fora e precipita all’ottavo posto: questo determina un movimento in classifica, come vediamo adesso.

Rally Germania 2019, la top ten della seconda tappa

Detto del podio Toyota che chiude la giornata, al quarto posto troviamo Dani Sordo, il pilota Hyundai al momento più alto in classifica: lo spagnolo, specialista dell’asfalto, evita errori e forature (molto frequenti nel giro pomeridiano della base di Baumholder, vista la quantità di detriti e pietruzze sul fondo), seguito dal compagno di squadra Andreas Mikkelsen, quinto a dieci secondi da Sordo. La tripletta in classifica Hyundai si completa con il quinto posto di Neuville, che non perde comunque la fiducia per un riscatto domani visto che «il feeling con la vettura è buono». Probabilmente il team principal Andrea Adamo studierà il modo per far sì che i suoi compagni di squadra si scansino per farlo avanzare in classifica, senza dimenticare i punti extra in palio nella Power Stage.

Settimo posto per Esapekka Lappi, che dà tutto, registra qualche progresso con la Citroen C3 WRC ma per il team francese questo tipo di fondo, anche una volta, non rappresenta l’ambiente ideale per la vettura. A proposito, all’ottavo abbiamo visto di Ogier che continua a stallare con l’auto e, come se non bastasse, ci si mette pure la foratura finale che lo fa precipitare a due minuti dalla vetta. Non osiamo immaginare come sarà stasera il clima al parco assistenza nella zona di Citroen, ma sicuramente volerà qualche straccio.

La top ten della seconda giornata al Rally di Germania si chiude con il nono posto di Gus Greensmith, unica speranza di portare qualche punticino in casa M-Sport dopo il crollo di Teemu Suninen (a proposito, è stato avvistato al trentacinquesimo posto) a seguito di un guasto all’idroguida della sua Ford Fiesta WRC nella PS2, e al decimo troviamo Takamoto Katsuta, che si sta comportando bene in questo suo debutto con una vettura WRC, la Toyota Yaris, in veste di privato.

I risultati nel WRC2 Pro e WRC2

Kalle Rovanpera sale di un posto e si ritrova al terzo del WRC2 Pro dopo il contrattempo avvenuto nella mattinata; categoria dove è in testa attualmente Jan Kopecký, seguito da Eric Camilli, mentre Mads Ostberg paga una foratura e scivola al quarto posto. Infine, nel WRC2, Fabian Kreim è sempre leader; disastro Volkswagen, con entrambe le vetture ritirate (quella di Stéphane Léfèbvre è finita in un affossamento nella PS10, l’altra di Nicolas Ciamin saluta nella PS12 dopo una toccata che rovina il posteriore dell’auto). Quarto il nostro Fabio Andolfi.

Domani le ultime quattro prove speciali che concluderanno il Rally di Germania 2019: qui la guida con il programma e gli orari.

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