WRC | Un pieno di fiducia per Citroen in vista del Rally Finlandia

Riparte il Mondiale di Citroen

Citroen Racing torna in gara nel WRC affrontando la prossima settimana il Rally di Finlandia, velocissima gara già vinta in passato dai propri equipaggi
WRC | Un pieno di fiducia per Citroen in vista del Rally Finlandia

Dopo poco meno di due mesi il WRC riapre i battenti lasciandosi alle spalle la pausa estiva e la prima parte di stagione: la seconda riparte del velocissimo Rally di Finlandia, e per l’occasione riannodiamo i fili del discorso dei protagonisti del Mondiale, a partire da Citroen Racing.

Il punto sulla situazione di Citroen prima del Rally Finlandia

Il nono appuntamento su quattordici della stagione riporta la squadra francese là dove vinse in passato quattro volte, ovvero nel 2008 con la C4 WRC e nel 2011 e 2012 con la DS3 WRC (indovinate chi era a bordo), vettura che tornò al successo nel fu Rally dei 1000 Laghi nell’edizione 2016, guidata allora da Kris Meeke. Lo scorso anno Citroen si piazzò al secondo posto con Mads Ostberg, che però non sarà al via quest’anno con la C3 R5 (abbiamo approfondito la questione qui).

Nel crocevia della stagione in cui le vetture delle grandi case costruttrici subiscono qualche aggiornamento (la C3 WRC amplierà le possibilità di configurazione per quanto riguarda l’asse anteriore) e i piloti non stanno con le mani in mano correndo un po’ dove capita per migliorare le prestazioni, la casa francese si presenta ai nastri di partenza della seconda parte del WRC con un parziale di sette podi, due vittorie (al Rally di Monte Carlo e in Messico, entrambe a firma dell’equipaggio formato da Sébastien Ogier e Julien Ingrassia) e il terzo posto di Citroen nella classifica costruttori, a quota 170 punti.

Ogier ritemprato

Ogier invece è attualmente secondo in quella riservata ai piloti, a quattro punti dal leader Ott Tanak ed autore di ben sei podi su otto gare: un ruolino di marcia incomparabile con altri piloti del WRC 2019. Tuttavia il francese è reduce dal mezzo disastro dell’ultima gara disputata, il Rally Italia Sardegna, tra ritiri e il peggior risultato stagionale (quarantunesimo posto). Grazie però al fieno in cascina messo da parte negli eventi precedenti, Ogier tiene salda la posizione nelle vette del campionato, forte di una tempra che lo sostiene soprattutto nei momenti più complicati. Già vincitore ai tempi di Volkswagen nel 2013, il sei volte campione del mondo figura tra i pochi piloti non scandinavi ad aver trionfato al GP di Finlandia, come viene affettuosamente chiamata la gara.

Alla sua dodicesima partecipazione nella competizione scandinava, il francese assicura di arrivarci con le batterie belle cariche dalla pausa estiva e si dice pronto a dare battaglia, nonostante partirà per secondo sugli sterrati finlandesi. «Viste le alte velocità che si raggiungono nelle speciali, questo è sicuramente un evento in cui devi essere completamente in simbiosi con la tua auto per provarci davvero; devo ammettere al riguardo che ho concluso i miei due giorni di test con un buon feeling con la C3 WRC. L’aggiornamento introdotto in questo round significa che avremo opzioni migliori in termini di set-up per il resto della stagione», spiega un fiducioso Ogier.

La parentesi di Lappi in Estonia

Nel 2017 invece vinsero la gara di casa Esapekka Lappi e Janne Ferm, ai tempi in Toyota: l’equipaggio al primo anno con Citroen ha vissuto una prima parte di stagione che, escludendo il podio in Svezia, ha dato loro più motivi di delusione e preoccupazione (figuriamoci per il team) che altro. Sebbene dalla squadra assicurino che il finlandese resterà con loro anche il prossimo anno, il pilota sa che non può dare nulla per scontato. In ogni caso, Citroen è venuta incontro a Lappi mandandolo a disputare l’evento promozionale per il WRC del Rally Estonia di pochi giorni fa, concluso sul podio. Al di là del risultato, ciò che premeva sia alla squadra che al finnico era il fatto di poter mettere ulteriormente a punto la C3 WRC, soprattutto per quanto riguarda l’aerodinamica anteriore del mezzo, in un contesto molto simile alla gara che disputeranno nella zona di Jyväskylä.

Lappi afferma che il set-up della vettura è stato poi ulteriormente affinato nella tre giorni di test dopo l’Estonia. E spiega: «Abbiamo migliorato l’aderenza e la guidabilità della C3 WRC è stata ulteriormente migliorata. Questo evento è ovviamente qualcosa di speciale per tutti noi. La cosa principale è goderselo e, se sarò in grado, il risultato arriverà naturalmente. In ogni caso, sono fiducioso e sono determinato a fare del mio meglio». C’è da dire che Lappi partirà ottavo, una posizione allo start vantaggiosa sugli sterrati, soprattutto se non pioverà.

La Citroen C3 WRC aggiornata per il Rally Finlandia

Lasciamo l’ultimo commento al team principal Pierre Budar, che parla delle difficoltà del Finlandia (che è stato stravolto nel suo percorso lo scorso anno, e l’edizione di quest’anno confermerà i cambiamenti attuati): «Con le sue alte velocità e i ritardi molto stretti tra gli equipaggi, questo round è come nessun altro. Hai davvero bisogno di presentarti alla linea di partenza piena di fiducia e pronto ad andare a tutta. Non c’è tempo per le distrazioni».

Andando sul tecnico, Budar rivela: «Ci siamo preparati al meglio gareggiando al Rally Estonia e siamo riusciti a mettere a punto il set-up della C3 WRC durante i tre giorni di test pre-evento in Finlandia su strade simili a quelle che affronteremo durante la gara. In questo evento introdurremo un aggiornamento del nostro assale anteriore per consentire ai nostri conducenti di disporre di una gamma più ampia di opzioni di configurazione. In ogni caso, con due ex vincitori nei nostri ranghi, siamo ben attrezzati per la gara e il nostro obiettivo sarà quello di mantenere la nostra presenza nei podi del WRC 2019».

Crediti Immagine di Copertina: © Citroën Racing

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