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CIR | Le nuove Ford Fiesta convincono al Rally di Roma Capitale

Campedelli sul podio con la R1, Campanaro vince con la R1

Successo per le nuove Ford Fiesta R5 e R1 schierate da Ford Racing Italia al Rally di Roma Capitale. Secondo posto per Campedelli, vittoria di classe per Campanaro
CIR | Le nuove Ford Fiesta convincono al Rally di Roma Capitale

Più forti di ogni incognita, Simone Campedelli e Tania Canton lasciano alle spalle l’infelice parentesi del Rally Italia Sardegna e ritornano ad ottenere un piazzamento importante in ottica Campionato Italiano Rally.

L’equipaggio con la livrea Orange1 e in gara per Ford Racing Italia conquista infatti uno splendido secondo posto al Rally di Roma Capitale, prova valida sia per il CIR che per l’ERC europeo e che il cesenate vinse già nel 2017. Ma soprattutto riescono a superare più che dignitosamente il primo test con la nuova Ford Fiesta R5, per la prima volta in gara nel nostro Paese.

Dalle difficoltà al successo con la nuova Ford Fiesta R5

Certo, l’inizio è stato tutto in salita, con il feeling da costruire mattone su mattone con la vettura, il set-up da azzeccare e la giusta scelta delle gomme sui veloci ed infidi asfalti della prova nella Ciociaria. C’è stato pure lo spazio per una penalità dopo la Qualifying Stage ed una foratura nella PS2, proprio in un momento in Campedelli non sentiva ancora sua la Fiesta R5, ma poi alla fine della prima giornata chiude già al secondo posto, davanti anche agli altri colleghi dell’ERC.

Se la prima tappa è stata comunque all’insegna del rodaggio con l’auto, nella seconda e più lunga del programma Campedelli leva l’ancora e, complice un assetto finalmente sulle sue corde, conquista il podio finale dietro a Giandomenico Basso e davanti ad Andrea Crugnola. Un trionfo di equipaggi tricolori e che spara nuovamente il pilota di Cesena al secondo posto della classifica CIR, rilanciando il suo campionato con una differenza di 12,75 punti da Basso. Ford invece mantiene la leadership in quello costruttori, con 6,25 lunghezze di vantaggio da Citroen.

«La prima parte della gara è stata di quelle da dimenticare – commenta alla fine Campedelli – ma nella seconda tappa siamo riusciti a migliorare la vettura, ed il mio feeling con questa ci ha permesso di recuperare terreno e ottenere un buon risultato finale». Poi analizza le prestazioni della vettura: «La nuova Ford Fiesta R5 ha dimostrato un grande potenziale, in particolare ha una reattività di telaio incredibile, estremamente sensibile ad ogni colpo di volante. La percorrenza di curva è impressionante e con il supporto degli ingegneri M-Sport sono riuscito a cucirmela addosso dopo pochi chilometri. Il tallone di Achille è stato l’erogazione del motore che fatica a dare il meglio agli alti regimi, un problema che ci ha perseguitato sino alla fine».

Campanaro e Porcu portano al trionfo la nuova Ford Fiesta R1

Lasciamo i tecnici di M-Sport raccogliere le impressioni di Campedelli e andiamo su un’altra Fiesta schierata da Ford Racing Italia, anch’essa di nuova fattura e alla sua prima uscita stagionale al mondo, ovvero la R1. A bordo l’onore di portarla in gara è toccato a Daniele Campanaro ed Irene Porcu, equipaggio che ha fatto un figurone sull’auto visto che hanno letteralmente stracciato tutti gli avversari di classe, Suzuki del Rally Cup comprese. La Fiesta R1 preparata da TH Motorsport e con il supporto di ERTS, che ha fornito le gomme Hankook, ha ottenuto ben dieci migliori tempi e il dominio incontrastato di classe dall’inizio alla fine, con un vantaggio di un minuto alla fine sul resto dei rivali nella R1.

Crediti Immagine di Copertina: ACI Sport

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