CIRT | Terzo successo consecutivo per Consani che vince il San Marino Rally. Andreucci sul podio, fuori Scandola e Costenaro

Stephane Consani potenzia la sua leadership nel CIRT

Tre gare del Tricolore Terra 2019 e tre vittorie: questo il ruolino di marcia di Stephane Consani, che ottiene il successo anche al San Marino Rally, mentre faticano gli avversari
CIRT | Terzo successo consecutivo per Consani che vince il San Marino Rally. Andreucci sul podio, fuori Scandola e Costenaro

Se non è dominio, poco ci manca: Stéphane Consani mette a segno l’hat trick nel Campionato Italiano Rally Terra 2019 e fa sua anche la 47esima edizione del San Marino Rally. Per il pilota francese guidato alle note da Thibault De La Haye sulla Skoda Fabia R5 si tratta del terzo successo consecutivo nel CIRT di quest’anno.

L’equipaggio che porta in gara le insegne dell’Erreffe Rally Team ha infatti conquistato il Rally Adriatico che ha aperto la stagione, confermandosi poi nel durissimo Rally Italia Sardegna. Con uno status più da outsider che da favorito di primo piano, Consani ha dimostrato appuntamento dopo appuntamento la propria forza sugli sterrati, facendo valere la propria esperienza che nel corso degli anni lo ha portato a disputare, a volte ottenendo pure discreti risultati, sia campionati nazionali come quello francese Asfalto che nel WRC3 e nell’ERC.

Il podio del San Marino Rally 2019

Dietro al francese sale sul podio il vincitore del San Marino Rally dello scorso anno, ovvero il pilota di casa Daniele Ceccoli, che con Piercarlo Capolongo alla sua destra sulla Fabia R5 di PA Racing non bissa il successo del 2018, ma comunque migliora il quinto posto dell’Adriatico (mentre ha dovuto dare forfait in Sardegna), classificandosi secondo a 12 secondi da Consani e portandosi a casa i migliori tempi nella PS8 e 9.

Terzo posto per il vecchio leone (sia inteso in maniera non letterale, ovviamente) Paolo Andreucci, che rende giustizia al ritiro subito lo scorso anno al San Marino Rally e si prende l’ultimo posto del podio con Rudy Briani. L’equipaggio sulla Peugeot 208 T16 R5 è quarto sino alla PS6, per poi trovare il giusto assetto della vettura e fare un passo in avanti e concludere così a 49,3 secondi da Consani.

Disfatta per Giacomo Costenaro

Avremo potuto scrivere un finale diverso se Giacomo Costenaro non avesse subito un problema alla pompa di benzina della sua Fabia R5 durante il trasferimento tra la sesta e la settima speciale. Il pilota di Marostica, coadiuvato alle note da Justin Bardini, fino a quel momento guidava infatti la classifica assoluta, vincendo anche le prime tre speciali del programma. Mentre gli altri equipaggi cercavano di ottenere la giusta quadratura con il grip, Costenaro supera brillantemente questa fase iniziale di studio giovandosi anche della felice posizione di partenza (nono, che in una gara su sterrato vale oro visto che ti ritrovi gli avversari a tracciarti la strada).

Poi dalla PS4 Consani mette il turbo e si prende tre scratch consecutivi (vincerà poi anche la conclusiva San Marino), salendo anche di posizioni nella assoluta. Chissà come sarebbe andato a finire questo duello se Costenaro non fosse stato costretto a sventolare bandiera bianca poi nel finale, piegato dal problema alla vettura, ma tant’è.

Il resto dei piazzamenti al San Marino Rally 2019

Quarto posto finale per Nicolò Marchioro e Marco Marchetti su Skoda Fabia R5, che pagano qualche problema di assetto tale da farli perdere il controllo della vettura nella PS2; per la prima volta nel CIRT di quest’anno Marchioro non sale a podio (ma pur fallendo il ribaltone per il campionato resta comunque in corsa per il titolo, visto che è attualmente secondo in classifica a 17,5 lunghezze da Consani). Quinto Luca Hoelbling con Federico Fiorini su Hyundai I20 R5, che replica il piazzamento ottenuto al Rally Italia Sardegna ma fatica per via di una serie di problemi alla potenza dell’auto dovuti alla temperatura.

Il resto della top ten del San Marino Rally 2019 vede l’ottimo sesto posto di Riccardo Rigo su Mitsubishi Lancer Evo IX, primo nelle R4, mentre settimi i fratelli Squarcialupi, Massimo e Giovanni, un po’ in difficoltà con la Ford Fiesta R5 sugli sterrati sammarinesi. Ottavo Lucio Petrocco su Fabia R5, nono Mattia Codato su Mitsubishi Lancer Evo X, che conquista il primato nel Trofeo Gruppo N 4 Ruote Motrici ed infine decimo Andrea Bucci su Renault Clio R3, anch’egli primo nella sua classe. Da segnalare inoltre la prestazione di un esordiente assoluto nei rally quale è Simone Petrocco, che con il navigatore Nicola Arena sulla Ford Fiesta Mk8 ottiene senza troppi complimenti il primo posto nelle R2 ed il tredicesimo assoluto. Davide Cagni, infine, svetta nelle N3 con la Renault Clio.

La sfortuna piega Umberto Scandola

Prima di chiudere, a qualcuno non sarà sfuggita l’assenza in questo resoconto di Umberto Scandola: ebbene, il veronese di sicuro si contende con Costenaro la palma di più deluso in questo San Marino Rally. Il pilota con alle note Guido D’Amore parte subito male, lamentando problemi alla turbina della Hyundai i20 NG R5 esplosi nella loro gravità nella prima speciale. Nulla però di drammatico, visto che l’equipaggio si rimette normalmente in gara nella PS successiva. Dopo aver ottenuto il miglior tempo nella PS7 ed il quinto posto assoluto, Scandola però non fa in tempo a gioire che subito è costretto a ritirarsi, abbandonando così il San Marino Rally.

Ora il Tricolore Terra osserverà una lunga pausa estiva, per poi tornare con le competizione il prossimo 27-28 settembre per il penultimo appuntamento di stagione, il Nido dell’Aquila in Umbria.

San Marino Rally 2019, classifica finale

1. CONSANI-DE LA HAYE (Skoda Fabia R5) in 1:08’52.0;

2. CECCOLI-CAPOLONGO (Skoda Fabia R5) a 12.0;

3. ANDREUCCI-BRIANI (Peugeot 208 R5) a 49.3;

4. MARCHIORO-MARCHETTI (Skoda Fabia R5) a 59.5;

5. HOELBLING-FIORINI (Hyundai I20 NG R5) a 4’09.9;

6. RIGO-ANGELI (Mitsubishi Lancer EVO IX R4) a 5’30.0;

7. SQUARCIALUPI-SQUARCIALUPI (Ford Fiesta R5) a 6’43.4;

8. PETROCCO-SAVINI (Skoda Fabia R5) a 6’58.2;

9. CODATO-DINALE (Mitsubishi Lancer Evo X N4) a 8’11.8;

10. BUCCI-GABRIELLI (Renault Clio R3C) a 9’42.6.

CIRT 2019: classifica dopo il San Marino Rally

1. Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) 52,5pt;

2. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) 35pt;

3. Scandola-D’Amore (Hyundai i20 R5) 26pt;

4. Andreucci-Briani (Peugeot 208 T16 R5) 20pt;

5. Hoelbling-Fiorini (Hyundai i20 R5) 19pt;

6. Ceccoli-Capolongo (Skoda Fabia R5) 18pt.

Crediti Immagine di Copertina: ACI Sport

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