Formula E | Nissan e.dams, un ultimo tassello primo di concludere una stagione di debutto positiva

Gli obiettivi per l'ePrix di New York

Trapela soddisfazione per l'andamento della stagione di esordio nella Formula E di Nissan e.dams. Ora si chiude il cerchio all'ePrix di New York, con qualche incognita per il futuro
Formula E | Nissan e.dams, un ultimo tassello primo di concludere una stagione di debutto positiva

Si sta per concludere la stagione di debutto di Nissan e.dams nella Formula E, in cui ha rappresentato quest’anno uno dei nuovi ingressi nel circus elettrico (nonché primo costruttore giapponese a fare il proprio ingresso). A New York il 12 e 13 luglio si punta a finire dignitosamente una stagione in cui sono stati ottenuti quattro podi, di cui tre consecutivi.

I frutti di una stagione positiva per Nissan e.dams

Un campionato che ha visto il team conquistare un ottimo quarto posto, dove staziona attualmente con 139 punti, poco meno di una ventina dal podio, frutto di risultati tra cui cinque pole e i già citati quattro podi, in cui si stagliano i secondi posti ottenuti da Sébastien Buemi a Berlino e da Oliver Rowland a Monaco e Sanya. Un ruolino di marcia niente male per una esordiente che raccoglie il testimone da Renault (che ha lasciato la Formula E per concentrarsi su altre realtà del motorsport, in primis la F1), in modo tale da sfruttare la competizione sulle monoposto elettriche anche per sviluppare e perfezionare le tecnologie sostenibili applicate alla mobilità.

Una stagione che è stata per Nissan «una esperienza positiva in termini di apprendimento», come afferma il Global Motorsports Director della casa giapponese Michael Carcamo, parlando di un interscambio tra la vetture di gara e «l’esperienza nei veicoli elettrici di serie». Aggiunge poi: «La competizione per noi si è dimostrata un laboratorio ad alta velocità. Le lezioni apprese, in particolare riguardo la gestione dell’energia, ci aiuteranno a migliorare ulteriormente».

Gli obiettivi di Nissan e.dams a New York

L’ePrix di New York con le sue gare gemelle potrebbe essere l’occasione per proseguire la striscia positiva dei podi, come spera il team principal Jean-Paul Driot, che sostiene: «A New York, ci piacerebbe migliorare ancora e salire sul gradino più alto del podio». E lo stesso Buemi parla di «enormi progressi» da parte della squadra fatti quest’anno, e confessa che l’ePrix di New York non viene vissuto in maniera particolarmente stressante in Nissan e.dams perché «il campionato si deciderà all’arrivo per diversi piloti, ma non dovremo preoccuparci della battaglia ai punti. Il nostro obiettivo è ottenere vittorie». E sul double header nel circuito di Brooklyn aggiunge: «Le qualifiche sono sempre critiche, ma nel circuito di New York, ci sono buone possibilità di superarle. Quest’anno siamo riusciti a posizionare un’auto in Super Pole in ogni round e sarebbe perfetto proseguire così anche nel weekend finale». Ricordiamo che Buemi è uno degli otto piloti in classifica in una posizione che potenzialmente li mette nelle condizioni di poter lottare per il titolo, anche se parliamo di una chance puramente teorica (lo svizzero, per la cronaca, è settimo con 76 punti, mentre il leader Vergne ne ha 130. Sono 58 invece i punti in palio nel weekend americano).

Anche Rowland è soddisfatto di una stagione andata oltre le sue aspettative, come ammette. E per quanto riguarda ciò a cui punta a New York, spiega: «Quando ti trovi in pole e sali sul podio, non puoi più farne a meno. Quello è il mio obiettivo: finire la stagione a New York con un gran risultato, per concludere il mio primo anno in Formula E».

L’incognita del divieto del doppio powertrain nella prossima stagione

Certo, a turbare questo clima abbastanza sereno in Nissan e.dams ci ha pensato la novità regolamentare per la prossima stagione di Formula E, ovvero il divieto per ogni team di usare due motori – e la squadra giapponese quest’anno era l’unica ad optare per questa opportunità. Inoltre secondo Driot l’obbligo di presentare il powertrain entro agosto è troppo coercitivo per quanto riguarda le tempistiche, ritenute troppo brevi. In ogni caso Nissan si adeguerà.

Tornando al presente, ovvero all’ePrix di New York, oltre alla gara la casa giapponese sarà impegnata anche nella presentazione di un dibattito riguardante il futuro delle zero emissioni e con protagonisti i leader di questo settore tecnologico, dal titolo Converge, programmato il 12 luglio al centro culturale Pioneer Works nella zona di Red Hook, a Brooklyn. Sarà possibile inoltre provare la Nissan LEAF, la fortunata elettrica fiore all’occhiello della casa automobilistica.

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