WTCR | Race of Portugal, Gara 2: vittoria di Azcona che beffa il poleman Ma. Guerrieri salva la leadership [VIDEO]

Sintesi delle qualifiche e di Gara 2 in Portogallo

In gara 2 della Race of Portugal Mikel Azcona ottiene la sua prima vittoria nel WTCR. Torna sul podio Esteban Guerrieri, mezzo disastro per Hyundai dopo il successo di ieri
WTCR | Race of Portugal, Gara 2: vittoria di Azcona che beffa il poleman Ma. Guerrieri salva la leadership [VIDEO]

Penultima gara nel programma della Race of Portugal, sesto appuntamento stagionale del WTCR, e primo successo nel campionato per Mikel Azcona. Il giovane portacolori di PWR, classe 1996, conquista infatti il trionfo in Gara 2 ai danni del poleman Ma Qinghua.

Dietro lo spagnolo salgono sul podio il cinese del Team Mulsanne, che paga lo sbaglio commesso nel gestire goffamente il joker lap, ed Esteban Guerrieri, che si riprende dopo la deludente Gara 1 di ieri e rilancia la sua leadership in classifica piloti, messa ieri in pericolo da Norbert Michelisz, il quale però nella seconda manche è costretto al ritiro, assieme al compagno di squadra Gabriele Tarquini (che sta vivendo un weekend sulla pista di Vila Real non proprio memorabile).

WTCR Race of Portugal: le qualifiche di domenica

In una giornata turbata dalla tragica notizia che ha colpito la Cyan Racing, che ha vissuto il lutto per la scomparsa di un suo giovanissimo tecnico (motivo per cui le celebrazioni del podio oggi sono state giustamente riviste: noi di Motorionline vogliamo rivolgere le nostre condoglianze al team e alla famiglia del ragazzo), la competizione ha ripreso stamattina dai tre turni di qualifica per definire griglia di Gara 2 e 3.

Subito un colpo di scena nella Q1, con il vincitore della gara di ieri Norbert Michelisz fuori dopo essersi piazzato in sedicesima posizione. Una sessione non eccezionale per i colori BRC Hyundai, giacché solo Nicky Catsburg passa alla successiva Q2, dove Ma Qinghua ottiene il decimo posto e, per effetto della griglia invertita, si posiziona in pole per la Gara 2, seguito da un ritrovato Esteban Guerrieri e, nella fila successiva, Mikel Azcona e Catsburg.

Una bella soddisfazione per il cinese del Team Mulsanne che nella manche di ieri ha avuto qualche problema alla sua Alfa Romeo. Non se l’è passata invece bene il suo compagno di squadra Kevin Ceccon, impattato con la vettura in Q1 per via di una sottosterzata che costringe i tecnici ad una corsa contro il tempo per riparare la vettura (e i commissari di gara a riparare il guardrail danneggiato). Questo il commento del pilota italiano, riportato dal sito ufficiale del WTCR: «Mi dispiace per il team, errore mio. Stamattina eravamo velocissimi, ma è finita male. Un erroraccio del genere non lo avevo mai fatto in carriera, ma siamo piloti e qui bisogna correre contro il tempo. […] Ho un po’ male alla schiena, ma è tutto ok. Mentalmente mi scoccia parecchio».

In gara 2 partono in fondo alla griglia (senza discostarsi di troppo da quello che sarebbe stato il risultato delle qualifiche) Augusto Farfus e Gabriele Tarquini, giacché BRC Hyundai N Squadra Corse ha optato per la sostituzione del motore delle i30 N dei due piloti, dopo le prestazioni non travolgenti in fase di qualificazione.

Infine, nella Q3 la spunta per la DHL Pole Position in gara 3 Attila Tassi. Si rifà avanti la gloria locale Tiago Monteiro dopo una gara 1 molto deludente, piazzandosi dietro il compagno di squadra. Seconda fila con Yann Ehrlacher ed Yvan Muller, entrambi della Lynk&Co. Diciasettesimo Gabriele Tarquini.

WTCR Race of Portugal: la sintesi di Gara 2

Arriviamo così alla Gara 2 sul circuito di Vila Real, con Ma scattato in testa assieme a Guerrieri: dietro di loro la vettura di Azcona, che sfrutta al meglio l’obbligatorio joker lap al quinto giro (il primo a percorrerlo è stato l’argentino di ALL-INKL.COM Münnich Motorsport), seguito in quello successivo da Ma in maniera non proprio perfetta: proprio in quel momento lo spagnolo campione del TCR Europe 2018 è riuscito a superare in testa alla corsa il rivale, che in quel momento conservava la P1. Azcona, inoltre, segna il tempo più veloce al settimo giro e vince con un margine di 4.832 secondi su Ma.

Terzo posto quindi per Guerrieri dopo gli undici giri di Gara 2, che tira così un sospiro di sollievo per la sua leadership nel campionato. Quarto Jean-Karl Vernay, seguito da Catsburg sull’unica Hyundai entrata nella classifica finale: come abbiamo anticipato, Michelisz partito sedicesimo è costretto poi al ritiro dopo uno scontro (e i danni subiti alla vettura troppo profondi) con l’Alfa Romeo di Kevin Ceccon, anch’egli fuori dai giochi. Per i colori italiani non è stato sino ad ora un gran bel weekend quello portoghese, perché l’altra Hyundai di Tarquini abbandona la gara 2, partendo anch’egli dalle retrovie. Infine out anche Farfus sull’ultima i30 N.

Tornando ai piazzamenti finali, Yvan Muller è sesto, seguito da Rob Huff, Yann Ehrlacher, Nestor Girolami e il pilota di casa Tiago Monteiro a chiudere la top ten. Il compagno di squadra del portoghese nella KCMG, Attila Tassi, è undicesimo, dodicesimo Frederic Vervisch e tredicesimo Thed Björk, partito quindicesimo e in lotta con Vervisch per cercare la rimonta su quest’ultimo nei giri finali.

Tra pochissimo Gara 3 a completare il programma della Race of Portugal: qui tutti i dettagli.

Crediti Immagini di Copertina: WTCR, Xavi Bonilla / DPPI

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