Hyundai sfiora la vittoria di classe alla 24 Ore del Nurburgring ma centra un doppio podio

Il racconto dell'avventura

Hyundai Motorsport centra un doppio podio nella classe TCR alla 24 Ore del Nurburgring.
Hyundai sfiora la vittoria di classe alla 24 Ore del Nurburgring ma centra un doppio podio

Un fine settimana (quasi) da incorniciare per Hyundai Motorsport, che termina la sua 24 Ore del Nürburgring Nordschleife al 2° e al 3° posto di categoria, dopo aver sfiorato a lungo la vittoria e limitata da alcuni incidenti di percorso. La i30 N TCR e la Veloster N TCR hanno dimostrato un ottimo passo durante tutto l’evento.

La cronaca dell’avventura Hyundai

Hyundai si è dimostrata il punto di riferimento nella classe TCR dopo le prove libere e le qualifiche, con la i30 N TCR in pole grazie al giro di Peter Terting, che ha fermato il cronometro sul 9’55”163 e battendo il precedente record delle TCR. Durante il primo stint della gara, le due vetture coreane avevano costruito un ottimo margine rispetto agli inseguitori, ma un problema elettrico sulla Veloster di Marc Basseng, Nico Verdonck e Hari Proczyk ha costretto alla loro auto una sosta di 15 minuti. Alla quinta ora, la i30 è entrata in contatto con una GT, finendo contro le barriere. Riportata nel paddock, i meccanici hanno riparato la vettura e consegnandola poi a Andreas Gülden, Manuel Lauck, Moritz Oestreich e Terting. Nel frattempo, i compagni di marchio erano saliti in testa al passaggio della 12esima ora, ma ancora un problema (stavolta tecnico) ha bloccato la Veloster in pista, portata in pit-lane col carro attrezzi. Alla fine, proprio la Veloster ha chiuso seconda dopo un buon recupero, mentre la i30 è giunta terza.

Le parole di Andrea Adamo

«Un peccato essere solo secondi e terzi dopo una gara dominata per la maggior parte del tempo», ha dichiarato Andrea Adamo, Hyundai Motorsport Team Director. «Prima un incidente con una GT3 e poi un problema tecnico ci son costati la vittoria. Non possiamo però dimenticare che terminare un evento così straordinario e così impegnativo per tutti è molto bello».

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