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CIR | Andrea Crugnola dopo la vittoria in Gara 1 al Rally Italia Sardegna [INTERVISTA]

Breve intervista ad Andrea Crugnola

Reduce dal successo in Gara 1 al Rally Italia Sardegna, Andrea Crugnola ci ha rilasciato qualche dichiarazione ai nostri microfoni
CIR | Andrea Crugnola dopo la vittoria in Gara 1 al Rally Italia Sardegna [INTERVISTA]

DA ALGHERO – Il Rally Italia Sardegna accoglie nuovamente sui suoi implacabili sterrati il Campionato Italiano Rally, dividendo la competizione per i nostri equipaggi in Gara 1 e Gara 2: nella prima manche di ieri, con coefficiente 0,75, a spuntarla alla fine è Andrea Crugnola con Pietro Ometto su Skoda Fabia R5.

La prima affermazione di Crugnola al Rally Italia Sardegna

Il varesino si aggiudica i primi punti in palio disputando una giornata quasi sempre in testa, nonostante l’impiccio di una foratura e otto prove speciali che hanno messo in croce anche gli equipaggi del WRC. Già bello prestante nella speciale di apertura di Ittiri, l’istrionico Crugnola si giova di una Skoda Fabia R5 che nella giornata di ieri ha fatto praticamente l’asso pigliatutto nella classe anche nelle altre competizioni presenti al Rally Italia Sardegna, dal CIRT al WRC2 Pro.

In un CIR che, lo abbiamo ripetuto alla nausea, è estremamente combattuto rispetto agli scorsi anni, il pilota si è lasciato alle spalle il ritiro al Ciocco per ottenere dei buoni piazzamenti nelle successive prove del Tricolore, tutte su asfalto e corse con la Volkswagen Polo Gti R5, vettura eletta per disputare il fondo cemento. Fresco del primato in Gara 1, abbiamo rivolto qualche domanda a Crugnola al suo ritorno in parco assistenza.

Intervista a Crugnola: “Stiamo crescendo con la Polo R5”

Nonostante la foratura e la battaglia accesa con il parco avversari del CIR presente al Rally Italia Sardegna, hai controllato per ottenere una bella affermazione. Quanto è stata infernale la giornata di oggi?

«Sicuramente è stata difficile per tutti perché le prove erano davvero dure. Era facilissimo bucare, ed infatti ho bucato, anche stando in mezzo alla strada. Una giornata da Mondiale, ma comunque siamo sempre stati performanti per quanto riguarda il Campionato Italiano».

Dopo l’allenamento al Rally Adriatico, sui cui sterrati hai corso per la prima volta in stagione con la Skoda Fabia R5, come è cresciuto il feeling con la vettura?

«Il feeling è ottimo, abbiamo delle schede set-up base che ci vengono mandate dalla casa madre che vanno già abbastanza bene, viste le esperienze passate; perciò, anche non avendo disputato test siamo stati da subito competitivi, dai».

Invece per quanto riguarda la Volkswagen Polo GTI R5, che negli ultimi mesi ha avuto qualche problema nei vari campionati in cui è stata utilizzata, oltre al guasto all’idroguida che ti ha riservato al Ciocco, la consideri ancora una opzione valida per l’asfalto?

«Sì, sicuramente la useremo ancora per l’asfalto. La Skoda non è stata un cambio dovuto a questi problemi…»

Certo, è stato deciso a priori ad inizio stagione.

«Non potevamo metterla su terra. Dalla prossima gara, il Rally di Roma Capitale, torneremo sicuramente con la Polo».

Sei fiducioso visti gli ultimi risultati, positivi, con la Polo R5?

«Sì, sì, sono fiducioso e ci stiamo lavorando per migliorarla essendo una vettura nuova. Stiamo crescendo un po’ tutti».

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