WRC | Rally Portogallo 2019: dominio Toyota ma Tanak rischia nella seconda mattinata

Il resoconto delle PS8, 9 e 10

Secondo giorno al Rally Portogallo: in mattinata brividi per Tanak che ha problemi con la sua Yaris WRC, ma Toyota continua a restare salda sul podio. Ogier e Neuville lottano per il quarto posto
WRC | Rally Portogallo 2019: dominio Toyota ma Tanak rischia nella seconda mattinata

Il dominio di Ott Tanak nella seconda mattinata del Rally del Portogallo 2019 subisce un inaspettato assalto in casa: i due compagni di squadra in Toyota Gazoo Racing, Jari-Matti Latvala in primis e Kris Meeke, hanno messo infatti nel mirino il primato nella assoluta dell’estone, che comincia la seconda tappa odierna sudando freddo per via di un problema ai freni della sua Yaris WRC. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo stamane nelle PS8, 9 e 10.

Rally Portogallo 2019: la PS8

Riprendiamo il filo del nostro discorso dalla PS8, la Vieira do Minho 1, da 20,53 km. Nello scenario dei monti di Cabreira si apre la giornata con le speciali più lunghe, anche se mancheranno all’appello due PS (le cittadine di Gaia che avrebbero chiuso il programma odierno) per un qui pro quo dell’amministrazione locale. Ott Tanak chiude nuovamente in testa, ma un malfunzionamento ai freni della sua vettura fa temere il peggio per il proseguimento dell’avventura lusitana per l’estone. Approfittano della situazione senza farsi troppi problemi di gregariato i compagni di squadra Kris Meeke, che ottene il miglior tempo, e Jari-Matti Latvala, secondo. Perciò il finlandese riduce il gap che aveva ieri da Tanak di 6 secondi, mentre Meeke si avvicina di 9 secondi.

Giù dal podio si accende la bagarre tra Thierry Neuville e Sébastien Ogier per il quarto posto: il francese ha solo 5 decimi a dividerlo dal belga, mentre in casa Citroen si dà una mossa anche Esapekka Lappi, che supera Gus Greensmith e si porta al settimo posto assoluto. Progresso anche per Kalle Rovanpera, che lascia dietro di sé il leader di ieri nel WRC2 Pro nonché collega sulla nuova Skoda Fabia R5 Evo Jan Kopecký.

Rally Portogallo 2019: la PS9

Andiamo alla PS9 di Cabeceiras de Basto 1 da 22,22 km, in cui i primi piazzamenti sono sempre questione interna a Toyota. Sulle strade dal fondo sabbioso Latvala ottiene il miglior tempo, seguito da Tanak a 4 decimi di secondo. Terzo – indovinate un po’ – Meeke, e podio assoluto senza grossi scossoni, con l’estone che regge nella propria leadership nonostante lo stato di grazia dei propri compagni di squadra e il problema ai freni, parzialmente risolto.

Cambia intanto il quarto posto, perché Ogier sopravanza Neuville e si installa a quasi 9 secondi dal podio, mentre il belga deve recuperare dal francese 2 decimi di secondo se vuole riprendesi il quarto piazzamento. a notare il notevole balzo di Elfyn Evans, che dal dodicesimo posto assoluto dopo la prova precedente (ieri aveva chiuso sedicesimo per un problema elettrico ai freni della sua Ford Fiesta WRC) spicca al nono e rientra in zona punti, dove stazionano i compagni di squadra Teemu Suninen e Gus Greensmith. Da notare che, esattamente come ieri, per via degli ingenti banchi di polvere sollevati è stato deciso un intervallo di tre minuti tra la partenza di una vettura e l’altra nella PS8, saliti poi a quattro nella PS9.

Rally Portogallo 2019: la PS10

La mattina si conclude con la PS10 di Amarante 1, che con i suoi 37,60 km è la più lunga del Rally Portogallo 2019, nonché da correre su un insidioso fondo liscio ma con pietruzze e detriti in superficie, oltre a settori con asfalto e pavé. Ed è qui che Latvala fa tremare il primato di Tanak, riducendo ulteriormente il gap a soli 5,1 secondi dall’estone, frutto anche del buon tempo che consente al finlandese di vincere la speciale. E questo nonostante Tanak sia riuscito a venire a capo dei problemi ai freni della sua Yaris WRC: onore perciò al merito per Latvala, mai così in forma quest’anno e scaltro nell’usare gomme medie e dure, quando il compagno di squadra ha invece optato solo per le medie. Terzo assoluto Kris Meeke, ma il nuovo cambio della guardia al quarto posto lo pone sotto le attenzioni di Thierry Neuville, tornato in prossimità del podio a 5,3 secondi dal britannico di Toyota.

Il belga ottiene il secondo miglior tempo nella Amarante 1, riuscendo così a superare Ogier che finisce nuovamente quinto, a 1,9 secondi dal pilota Hyundai. La scuderia di Alzenau ha deciso tra l’altro di trasformare in opportunità la discesa negli inferi della classifica di Dani Sordo e Sébastien Loeb, a cui è stato chiesto di subire una penalità di tempo e partire subito dietro Ogier, in modo tale da spazzare la strada per il compagno di squadra Neuville.

Il francese di Citroen si trova inseguito in classifica dal compagno di squadra Lappi, capace di firmare delle prove maiuscole e di superare Suninen. M-Sport si ritrova i suoi piloti al settimo, ottavo e nono posto, ovvero il finlandese, Greesmith ed Evans. Decimo assoluto e confermatosi primo nel WRC2 Pro Kalle Rovanpera.

Si prosegue nel pomeriggio con il giro finale delle tre PS affrontate nella mattina: qui il programma completo con gli orari.

POS#PILOTATEMPODISTACCO
1.8O. TÄNAK1:55:34.5
2.10J. LATVALA1:55:39.6+5.1
3.5K. MEEKE1:55:52.9+18.4
4.11T. NEUVILLE1:55:58.2+23.7
5.1S. OGIER1:56:00.1+25.6
6.4E. LAPPI1:57:12.0+1:37.5
7.3T. SUNINEN1:57:21.1+1:46.6
8.44G. GREENSMITH1:57:57.4+2:22.9
9.33E. EVANS2:00:58.6+5:24.1
10.23K. ROVANPERÄ2:01:43.9+6:09.4

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