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CIR | Inarrestabili Ciuffi e Gonella: vincono anche la Targa Florio nel Due Ruote Motrici [FOTO]

Ennesimo successo nelle R2 per Ciuffi e Gonella

Alla Targa Florio l'equipaggio ufficiale Peugeot formato da Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella ottiene la vittoria consecutiva nel CIR Due Ruote Motrici. Le parole del pilota e del coach Andreucci

Ancora una volta Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella, a bordo della Peugeot 208 R2, dominano una tappa del Campionato Italiano Rally tra le Due Ruote Motrici. Dominano perché per la terza volta consecutiva gli avversari sono costretti ad inseguire il giovane equipaggio ufficiale del Leone.

La Targa Florio di Ciuffi e Gonella

Alla Targa Florio Ciuffi-Gonella inizialmente illudono i rivali, in primis l’arrembante Luca Panzani su Ford Fiesta R5, sul fatto che ci possano essere i margini per rimontarli. Le prime due speciali li vedono sì in testa tra le Due Ruote Motrici, ma nelle quattro successive tra la fine di venerdì e l’inizio di sabato i due cedono la propria leadership a Panzani. Ma si è trattato soltanto di un piccolo arretramento momentaneo da parte di Ciuffi e Gonella, quasi giocassero a fare i gatti con i topi (absit iniuria verbis, ovviamente) e lasciare i propri rivali prendere un po’ di vantaggio per poi beffarli alla prima occasione utile. E così dalla PS7 del primo giro sulla Geraci è partito l’assolo dell’equipaggio ufficiale Peugeot, che poi conquista il primato e la vittoria alla Targa Florio, oltre all’undicesimo posto assoluto e i migliori tempi in ben dieci prove speciali su diciassette.

Ovviamente è presto per poter affermare che il Campionato Italiano Due Ruote Motrici sia nelle mani di Ciuffi e Gonella, anche perché mancano ancora quattro appuntamenti alla fine del 2RM tricolore, inclusa l’unica tappa su sterrato del Tuscan Rewind. Di certo i primi tre appuntamenti di stagione ci dicono che questa Peugeot è una macchina da guerra, con la Fiesta R5 di Panzani unica vettura al momento capace di restare in scia (dietro scalpitano altre 208, sebbene non ufficiali, come quella di Davide Nicelli). Certo è che la casa del Leone non ha certo dismesso il programma vincente nelle R5 per limitarsi a fare da comparsa nelle R2, e il fatto di aver puntato su un equipaggio giovane, ma non sprovveduto, sta al momento ripagando.

Le dichiarazioni di Ciuffi ed Andreucci

Ciuffi, nelle impressioni dopo la gara, ricorda la partecipazione alla Targa Florio del 2018, in cui ottenne un secondo posto nel CIR Junior ed il primo nel Peugeot 208 Competition Top: «Sono contento del risultato e di come sono riuscito ad ottenerlo. L’anno passato la vittoria alla Targa mi era sfuggita proprio quando la stavo assaporando, proprio per questo la mia concentrazione è stata massima fino all’ultimo centimetro dell’ultima prova speciale. Una gara che ho volutamente iniziato con molta cautela». Spiega nel dettaglio il pilota: «Infatti, la Cefalù di ieri, che abbiamo percorso due volte, è una speciale che non riesco molto a digerire e non volevo commettere errori. Oggi [ieri, ndr] siamo partiti con la voglia di attaccare da subito e i tempi ci hanno dato ragione. Ci portiamo a casa dei punti importanti, ma il campionato è ancora lungo e aperto».

Il coach del giovane equipaggio, Paolo Andreucci, non molla un istante i suoi giovani eredi e i suoi consigli sono parte del successo del duo: «Sono molto felice per il risultato di oggi – afferma – non era né facile né scontato. Trovo una grande maturità e crescita nei nostri due ragazzi, hanno capito che la logica non deve essere quella di vincere le speciali, con il rischio di esagerare e commettere errori che, poi, peserebbero in ottica campionato. Le scelte degli pneumatici e le regolazioni sulla vettura ci hanno permesso di progredire in termini di velocità e prestazione».

Rivedremo Ciuffi e Gonella, assieme agli altri iscritti nel CIR Due Ruote Motrici, al Rally di Roma Capitale del prossimo luglio, quinto atto del campionato nazionale rally (i piloti in corsa per la classifica R2, infatti, saltano il quarto appuntamento del Tricolore del Rally Italia Sardegna).

Crediti Immagini: Marco Passaniti

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