CIR

CIR | Luca Rossetti in cerca del riscatto alla Targa Florio: “Una delle mie gare preferite”

Rossetti e Mori pronti per riscattarsi con la C3 R5

L'equipaggio ufficiale Citroen formato da Luca Rossetti ed Eleonora Mori si prepara per il debutto della C3 R5 alla Targa Florio. L'obiettivo sarà quello di risalire nella classifica ed agguantare le prime posizioni
CIR | Luca Rossetti in cerca del riscatto alla Targa Florio: “Una delle mie gare preferite”

Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally sarà teatro di un debutto importante per la Citroen C3 R5, che per la prima volta in assoluto poserà le ruote sugli asfalti della Targa Florio. L’edizione numero 103 della corsa dal fascino indiscutibile, fiera del proprio blasone, rappresenterà anche il ritorno nelle Madonie per Luca Rossetti, pilota ufficiale Citroen in missione per il titolo nel CIR.

L’inizio di stagione in salita per Rossetti

Il tre volte campione europeo rally, con la navigatrice Eleonora Mori, ha debuttato quest’anno con la C3 R5 gommata Pirelli nel Tricolore, nel quale mancava da alcuni anni. Le prime due gare della stagione sono servite più che altro a costruire il feeling con la vettura e riprendere la mano con il CIR, come dimostrano d’altronde i risultati: terzo posto al Rally Il Ciocco (podio che non ha soddisfatto più di tanto Rossetti) e quarto al successivo Sanremo. Di conseguenza l’equipaggio è attualmente quarto nella classifica assoluta con 18 punti, 5 in meno rispetto al terzo occupato da Craig Breen.

Insomma, come direbbero dalle parti della Targa Florio “a cira squagghia e a prucissiuoni un camina”, ovvero per quanti sforzi si facciano manca ancora la quadratura del cerchio per riuscire a conquistare il vertice di una gara e della classifica. Rossetti comunque vinse la prova sicula nel 2008 e 2009 a bordo prima della Peugeot 207 S2000 e poi della Fiat Abarth Grande Punto S2000: altri tempi, altre categorie, ma l’esperienza del pilota coadiuvato dalla sua navigatrice potrebbero essere la carta in più da giocare per riscattare questo avvio di stagione un po’ in salita.

Le parole di Rossetti e Mori

«Dopo l’amarezza del Sanremo, dove abbiamo sfiorato il podio, affrontiamo ora un’altra gara simbolo del rallismo, la Targa Florio, una delle mie gare preferite che si disputa in una terra, la Sicilia, cui sono particolarmente legato», esordisce Rossetti, che analizza così la terza prova del CIR: «Il percorso di gara è abbastanza atipico rispetto a tutti gli altri del Campionato Italiano, con prove di solito molto veloci dove le posizioni di testa saranno giocate sul filo dei decimi, anche in considerazione dell’alto livello dei concorrenti. Credo che le PS di Polizzi e di Cefalù faranno la differenza in classifica, mentre sono un gradito ritorno, dopo tanto tempo, le Speciali Targa e Tribune». Ed assicura: «Come al solito, io ed Eleonora ce la metteremo tutta per cogliere un risultato all’altezza delle competitività della nostra ancor giovane Citroen C3 R5, supportati dalle qualità degli pneumatici Pirelli e dall’esperienza della nostra équipe tecnica guidata da Fabrizio Fabbri».

Così si esprime invece Eleonora Mori: «Puoi avere tanta esperienza, ma è sempre una grande emozione essere al via della più antica gara automobilistica al mondo, in più circondati dall’entusiasmo e dal calore contagiosi degli spettatori siciliani. La Targa è una gara tradizionalmente complicata, non solo perché molto veloce ma anche perché l’aderenza varia moltissimo in base alle condizioni meteo: da qui la necessità di azzeccare la scelta giusta di gomme. Il mio compito sarà quello di dare a Luca il massimo supporto per disputare al meglio questa gara e puntare ad un buon risultato finale».

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in CIR

Commenti chiusi

Articoli correlati