Andrea Adamo si racconta a «Zona 0-100» [VIDEO]

Terzo episodio del nostro nuovo format

È stato Andrea Adamo, Team Director Hyundai Motorsport, l'ospite di «Zona 0-100», il nuovo format video di Motorionline dedicato al Motorsport.
Andrea Adamo si racconta a «Zona 0-100» [VIDEO]

Nella terza puntata di «Zona 0-100» siamo riusciti a coinvolgere Andrea Adamo (Team Director Hyundai Motorsport) ed a farci raccontare com’è la sua vita ad oggi, e soprattutto come ci è arrivato. Lo abbiamo incontrato agli inizi di Marzo, quando presso la sede di BRC Racing Team sono state presentate le nuove Hyundai i30 N TCR con cui quattro piloti, tra cui il Campione del Mondo Gabriele Tarquini, stanno attualmente disputando la seconda stagione del WTCR. Ma oltre alla pista nel 2019 l’impegno di Adamo è anche verso il WRC, dovendo seguire in contemporanea le avventure di Thierry Neuville e compagnia.

Andrea si espone da zero…

Abbiamo anzitutto chiesto ad Adamo cosa significhi ricoprire il suo ruolo. «Dal primo Gennaio oltre ad occuparmi di quello che è il Customer Racing, ossia il TCR con i30 e Veloster ed il rally con la i20 R5, ho la responsabilità di tutti i programmi sportivi di Hyundai Motorsport» – ha commentato l’ingegnere, poi proseguendo: «Il Mondiale WTCR sarà davvero lungo e credo ragionevolmente complicato, un po’ la copia del 2018. E spero che anche il risultato finale possa essere identico! Ci saranno nuovi avversari ed anche le altre Case già presenti non sono rimaste a guardare, inoltre ci sarà come sempre il BoP che cercherà di bilanciare le prestazioni delle vetture, permettendo così di vedere anche l’abilità del singolo pilota».

«Mi trovavo in sala riunioni discutendo di progetti che ancora non posso dire» – confessa Adamo – «Quando ho ricevuto un messaggio WhatsApp dai miei capi, che per la cronaca sono tedeschi e non sud-coreani, informandomi del mio nuovo ruolo. L’unica cosa che ho fatto è stata uscire dalla sala, bere un bicchiere d’acqua a rileggere quel messaggio altre tre volte per essere certo di averne compreso il significato. Era il 20 Dicembre, dunque ho escluso Pesci d’Aprile (ed in Corea del Sud non ci sono manifestazioni del genere in quel periodo). La cosa più impegnativa è stata annullare le due settimane di vacanza che mi ero programmato da tempo!».

…a cento!

A questo punto abbiamo voluto conoscere il background di Andrea Adamo, ossia come ha fatto ad essere la persona che è oggi. «Già quando ero bambino c’era una grossa passione verso le quattro ruote ed il Motorsport» – risponde senza pensarci – «Mio padre era commissario tecnico ed io a 14 anni ho deciso che sarei diventato ingegnere di auto da corsa. Ho fatto prima l’istituto tecnico e poi la facoltà di Ingegneria in alternanza al lavoro già nel Motorsport».

«Ero accasato in Abarth e mi sono trovato a ricoprire il ruolo di giovanissimo addetto all’aerodinamica, poi il DTM in Germania e successivamente di nuovo in Italia come ingegnere di pista sviluppando la Super Turismo per Abarth nel 1996. Da lì è stata una salita per me “segnata” tra Inghilterra, Germania, Giappone… ed oggi eccomi qua. Sono passati tanti anni ma a me sembra ieri».

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