WTCR | Race of Hungary 2019: anteprima e orari del weekend

Dopo l'esordio in Marocco

Il FIA WTCR si presta a correre il secondo appuntamento stagionale sul tracciato ungherese dell'Hungaroring.
WTCR | Race of Hungary 2019: anteprima e orari del weekend

Dopo il primo e incerto weekend in Marocco, il FIA WTCR fa tappa in Ungheria per il secondo appuntamento stagionale. Sul tracciato dell’Hungaroring si vedrà finalmente la bagarre mancata a Marrakech, complice anche la tipologia del circuito europeo rispetto a quello africano.

WTCR, Race of Hungary 2019: programma ed orari

Venerdì 26 aprile
17.00 – Prove Libere 1 (45 minuti)

Sabato 27 aprile
09.45 – Prove Libere 2 (30 minuti)
11.45 – Qualifiche 1 (30 minuti)
15.15 – Gara 1 (12 giri)

Domenica 28 aprile
10.00 – Qualifiche 2 (Q1 20’, Q2 10’, Q3)
15.30 – Gara 2 (12 giri)
17.00 – Gara 3 (15 giri)

WTCR, Race of Hungary 2019: anteprima del weekend

Tre diversi vincitori in Marocco, con Esteban Guerrieri, Gabriele Tarquini e Thed Björk che si sono divisi i successi: l’argentino ha confermato le prestazioni fatte registrare ai test di Barcellona, mentre l’italiano – che ricordiamo essere campione in carica – ha dimostrato di avere ancora grinta da vendere; infine, lo svedese ha regalato la prima affermazione a Lynk & Co, con una vettura che deve ancora sprigionare il 100% del suo potenziale.

Arriviamo così in Ungheria con Björk in vetta alla classifica (61 punti realizzati anche grazie a un 2° e un 3° posto, oltre a due terzi posti nelle qualifiche e che danno punti pesanti), seguito da Guerrieri a 56 e dal “Cinghio” a 49. Dietro al trio, Néstor Girolami ha mostrato ottime prestazioni, così come Frédéric Vervisch, Jean-Karl Vernay e, soprattutto, Mikel Azcona. Il giovane spagnolo, titolato nel TCR Europe lo scorso anno, guida una CUPRA Leon TCR ormai vecchia, ma nonostante ciò è arrivato due volte nella top-5, di cui un podio in Gara 3. Quello che colpisce è l’andazzo in negativo degli altri alfieri di Hyundai e Cyan Racing, con il solo Andy Priaulx a cogliere un risultato di rilievo (un 5° posto in Gara 1), segno che entrambe le squadre devono ancora lavorare parecchio. Disperse anche le due Alfa Romeo, mentre nota positiva il ritorno di Tiago Monteiro, dopo un anno e mezzo di assenza dopo un terribile incidente a Barcellona nel 2018, con due top-10.

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